La “Mason County Hoo Doo War”

A cura di Isabella Squillari


Il furto di bestiame e le severe misure di cui erano oggetto i presunti ladri erano forse tra le cause della guerra nella contea di Mason, ma ben presto questa violenta faida texana divenne, più che un conflitto etnico, una guerra sempre più estesa. Tutto ebbe inizio con quella che venne definita l’invasione tedesca del Texas e che ebbe inizio nel 1840 a causa delle enormi difficoltà che la Germania attraversava in quel periodo, grazie anche all’incoraggiamento che i componenti dell’Adelsverein Society operavano nei confronti dell’immigrazione.
Dopo aver considerato brevemente la possibilità di vivere sulle coste del Golfo del Messico, i tedeschi avanzarono verso il Texas inseguendo la speranza di una terra generosa, dapprima a New Braunfels e poi a Fredericksburg, i luoghi in cui essi stabilirono i loro primi insediamenti.
Nel 1848 il colonizzatore John O. Meusebach condusse i primi agricoltori giunti dalla Germania verso la zona a nord della città di Fredericksburg.
Stabilendosi nel luglio 1851 a Fort Mason (tra i fiumi San Saba e Llano nella zona di Post Oak Hill, vicino ai torrenti Comanche e Centennial), molti coloni tedeschi si ritrovarono in quella che soltanto sette anni più tardi sarebbe diventata la Contea di Mason.
Nel frattempo i coloni anglo-americani furono messi in fuga verso Hill Country, e in un primo tempo ci furono sporadici contatti amichevoli tra i due gruppi. I tedeschi e gli anglo-texani parlavano lingue differenti, avevano un diverso credo religioso e avevano usanze ed abitudini molto diverse. Queste diversità furono causa di attrito, così come il fatto che gli immigrati tedeschi occupavano molte delle terre migliori.
Tuttavia i due gruppi trovarono un buon motivo per collaborare: ambedue le etnie erano costituite da un numero ridotto di coloni, e la minaccia degli indiani ostili si faceva sempre più incombente. Lo prova il fatto che nel 1860, verso la fine di febbraio, il primo sceriffo della Contea di Mason, Thomas Milligan, venne assassinato da alcuni predoni indiani mentre si stava occupando di alcuni cavalli e muli alla periferia della città di Mason.
Ma la Guerra Civile e la secessione allontanarono ulteriormente i due gruppi l’uno dall’altro. Il Texas votò in favore della secessione con una maggioranza schiacciante, ma nella Contea di Mason il voto fu di 77 contro 2 a favore dell’Unione. Loyal Valley (Valle Fedele), 16 miglia a sud della città di Mason, deve il suo nome al fatto che i coloni tedeschi che abitavano quel luogo non abbandonarono l’Unione. I sostenitori degli stati confederati consideravano gli agricoltori tedeschi come una minaccia.
Sebbene a quel tempo non vi fossero stati atti di violenza nella contea di Mason, diversi attacchi vennero sferrati nei confronti dei tedeschi in altre parti del Texas, facendo crescere ovunque il risentimento.


Un cippo ricorda la fondazione di Fort Mason

Dopo la guerra, la ricostruzione si presentò difficile per molti texani, ma nella contea di Mason tutto scorreva in un clima di relativa tranquillità, mentre le truppe di stanza a Fort Mason mantenevano la pace. Quando l’esercito abbandonò il forte nel marzo 1869, il mantenimento della pace venne affidato completamente ai tutori della legge locali e ai giudici. Come testimoniato da molti abitanti del Texas, queste cariche furono ricoperte da troppi ex-soldati dell’Unione, ma questo non rappresentò un problema per la sempre crescente popolazione locale. Ambedue i censimenti del 1860 e del 1870 registrarono soltanto 650 residenti nella contea di Mason. Verso la fine degli anni 60 allevare e vendere bestiame in Texas divenne un’iniziativa molto redditizia, che proliferò anche negli anni 70. Migliaia di longhorn ogni anno venivano trasportati via ferrovia verso le città del Kansas. Il bestiame era diventato la maggiore risorsa da esportazione per il Texas, ed alcuni allevatori inglesi fecero molto di più che occuparsi semplicemente della crescita dei loro capi, ponendo molta attenzione nel marchiare essi stessi i loro animali per poi condurli al mercato. Il bestiame spesso girovagava nelle praterie, e gli allevatori onesti , dopo aver radunato come al solito il proprio bestiame e quello randagio, ospitavano gli animali smarriti insieme ai loro, mettevano in giro la voce del ritrovamento, aspettando che si presentasse il proprietario per identificare i propri capi. Nel frattempo, un numero considerevole di capi di bestiame rubati comparvero lungo la frontiera del Texas, e la Contea di Mason non faceva certo eccezione. I tedeschi generalmente avevano piccole mandrie di bestiame addomesticato, e lamentavano di aver perso i loro animali randagi a causa dei ladri di bestiame e dei cowboy.
Nell’ottobre del 1873, i cittadini tedeschi, che nella contea di Mason rappresentavano la maggioranza, scelsero come sceriffo un uomo che essi ritenevano certamente in grado di proteggere i loro interessi. Non si sa molto riguardo alle origini dello sceriffo John Clark; anche il suo primo e il suo secondo nome non sono certi.
Non è chiaro nemmeno come uno straniero potesse essere eletto sceriffo, visto che il suo nome non compariva in alcun registro delle imposte, né, tantomeno, in un censimento della contea di Mason prima della sua nomina.
Bestiame al pascolo
Quando Clark, due anni più tardi, lasciò la città a cavallo, nessuno sapeva dove egli stesse andando. Anche se una cosa era sicura: da quando era sceriffo della contea di Mason, Clark non aveva esitato a linciare o a sparare alle persone accusate, o anche soltanto sospettate, di furto di bestiame. Egli non era un killer, ma si circondò di uomini armati, compreso il vice sceriffo John Wohrle, i quali svolgevano volentieri quello sporco lavoro.
Nell’agosto del 1874, Clark, insieme ad un nutrito gruppo di tedeschi che aveva ingaggiato come suoi aiutanti, arrestarono e imprigionarono alcuni allevatori che godevano di buona reputazione, guidati da M.B. Thomas e Allen G. Roberts, i quali stavano radunando del bestiame. Thomas e Roberts trattavano affari nel campo del bestiame nelle contee di Llano e Burnet, ma stando a quel che si diceva avevano ingaggiato a Mason County parecchi uomini che fossero in grado di riconoscere i marchi del bestiame degli allevatori locali. Gli arrestati sostenevano di essere lì per radunare soltanto il bestiame di loro proprietà, ma per lo stato questa dichiarazione non aveva valore.
La legge permetteva ad ognuno di radunare e vendere tutte le vacche trovate, a condizione che in seguito il denaro ricavato venisse girato al legittimo proprietario degli animali. Dopo aver trascorso una settimana come prigionieri a Mason ed aver pagato una forte cauzione, gli allevatori furono rilasciati e ritornarono alla contea di Llano, dove si accorsero che le loro mandrie erano fuggite. Essi mossero contro Clark l’accusa di falsa carcerazione e furto. Tuttavia Clark venne soltanto allontanato.


Un roundup

Il 13 febbraio 1875, Clark, insieme al suo gruppo di aiutanti, si recò alla contea di McCulloch e arrestò nove uomini, compresi i fratelli Elijah e Pete Baccus, per sospetto furto di bestiame. I sospettati vennero condotti a Mason e imprigionati. Quattro di essi versarono la cauzione e lasciarono la comunità, mentre gli altri cinque rimasero in carcere ad aspettare il processo. Quasi subito lo sceriffo fece circolare in città la voce che egli era favorevole al linciaggio dei ladri di bestiame.
Soltanto pochi giorni più tardi, un cowboy diciassettenne di nome Allen Bolt venne assassinato e il suo corpo fu lasciato sul ciglio della strada nei pressi di Mason. Un biglietto appuntato sulla sua schiena diceva “Qui giace un noto ladro di vacche”. Pare che Bolt sia stato il primo uomo ucciso dai vigilantes nella contea di Mason, ma stava per essere versato molto più sangue.
Durante la notte del 18 febbraio un gruppo di uomini armati irruppe nella casa del vice sceriffo Wohrle, e mezza città fu svegliata dalle grida di sua moglie. Gli intrusi costrinsero Wohrle a consegnare le chiavi della prigione. La banda si recò quindi alla prigione, dove prelevarono i cinque prigionieri dirigendosi poi a sud lungo la strada per Fredericksburg. Dopo soltanto un quarto di miglio dalla prigione, la banda trovò un albero adatto ed iniziò ad impiccare i prigionieri. Esistono diverse versioni su come lo sceriffo Clark e il capitano Dan Roberts (che si trovava in città per acquistare provviste) del Battaglione di Frontiera (Texas Rangers), inseguirono la banda e tentarono di fermare il linciaggio. In una di queste versioni, Clark trovò alcuni uomini che lo aiutarono a cacciare i vigilantes giusto in tempo per salvare alcuni prigionieri. Altre versioni suggeriscono che Clark e Roberts non fecero proprio nulla quella notte. In ogni caso, nulla potè essere fatto per i fratelli Baccus, che vennero ritrovati impiccati. Il loro socio Abe Wiggins venne colpito da un proiettile alla testa e morì il mattino seguente. Il cappio non aveva ancora soffocato Tom Turley, ed egli venne riportato in prigione. Il quinto uomo, Charlie Johnson, riuscì a sfilarsi il cappio dal collo e fuggì durante la notte.
Il mattino seguente, Wohrle e sua moglie dissero di non poter identificare nessuno degli uomini che avevano fatto irruzione nella loro casa, anche se Mason era una piccola comunità dove ogni abitante conosceva tutti gli altri. Nemmeno Clark e Roberts furono d’aiuto, e fu così che nessuno venne arrestato per l’evasione o per l’omicidio dei tre prigionieri. Quindi, quattro uomini, compreso il giovane Bolt, erano morti durante quella che sarebbe diventata famosa come la Guerra di Mason County, o Hoodoo War.
Nel suo libro “Dieci Faide Texane” lo storico C. L. Sonnichsen scrisse che gli Hoodoo “erano membri di un comitato di vigilanza che tentava, con imboscate e impiccagioni notturne, di sbarazzarsi dei ladri e dei fuorilegge che avevano mancato di rispetto alla legge nella contea di Mason, così come in altre parti del Texas”. Egli aggiunse anche che nel diciannovesimo secolo alcuni neri usavano quel termine per riferirsi ai membri del Ku Klux Klan. Uno dei significati attribuiti alla parola “hoodoo” è “una persona oppure una cosa che porta iella”, e secondo questa definizione, ci furono parecchi hoodoo in ambedue le fazioni durante la Guerra della contea di Mason.


Un battaglione di Rangers

Alcuni giorni dopo il linciaggio del 18 febbraio, un ex membro della banda dello sceriffo Clark, Caleb Hall, fu accusato di furto di bestiame e rinchiuso nella prigione di Mason dove si trovava Turley, uno dei sopravvissuti di quella tragica notte. Di lì a poco iniziarono a circolare voci che fosse in preparazione un altro raid alla prigione per finire Turley e riservare lo stesso trattamento a Hall. I due prigionieri non andarono in giro per scoprire se le voci fossero vere; essi scavarono un passaggio per evadere e se la filarono da Mason County.
Un altro ex membro della banda, Tom Gamel, fu minacciato per essersi pronunciato contro l’impiccagione dei fratelli Baccus. Ma invece di fuggire dalla contea, Gamel riunì 30 uomini armati provenienti dai ranch circostanti e si recò in città per affrontare lo sceriffo. Clark battè velocemente in ritirata fuggendo dalla città. Gamel e i suoi amici ebbero la meglio per un po’, ma il 24 marzo Clark tornò a capo di una sessantina di tedeschi armati di tutto punto. Ambedue i gruppi si diressero verso la piazza del palazzo di giustizia che si trovava al centro della città.
A quel punto la battaglia pareva imminente, ma prevalse il sangue freddo, e gli uomini negoziarono una tregua. Questo armistizio durò finché il malcontento popolare venne tenuto sotto controllo e i vigilantes non imposero duramente la giustizia.
La tregua durò per oltre due mesi. Il 13 maggio Clark mandò Wohrle al ranch di Carl Lehmberg per parlare con il capo dei giurati, Tim Williamson.
Il vice sceriffo chiese al cowboy di accompagnarlo in città. Alcuni mesi prima, Williamson, che all’epoca aveva circa 33 anni ed era proprietario di un piccolo ranch, era stato arrestato per possesso di un vitello rubato e l’ispettore incaricato di verificare la marchiatura del bestiame Daniel Hoerster aveva pagato la cauzione per lui. Nel Texas rurale era consuetudine che una persona accusata di un crimine minore e che non era a rischio di fuga non dovesse recarsi in città per pagare la cauzione; questo poteva essere fatto da una terza persona che fosse attendibile e che versasse il denaro entro 24 ore.
Pareva che Hoerster, un sostenitore dello sceriffo Clark, avesse recentemente ritirato la sua cauzione. Lehmberg disse a Wohrle che più tardi, quello stesso giorno, avrebbe pagato la cauzione per Williamson, ma il vice sceriffo insistette per pagarla a Mason. Così, Lehmberg e Williamson accettarono di accompagnarlo. Mentre Lehmberg sellava il suo cavallo, Wohrle disarmò Williamson e cambiò il suo vecchio cavallo con uno più giovane e veloce. I tre uomini si diressero quindi verso Mason. Dopo circa 10 miglia, il trio si imbattè in una dozzina di uomini mascherati. Presumibilmente Lehmberg, Wohrle e Williamson tentarono di andarsene, ma il cavallo di Williamson giaceva a terra esausto.
A piedi e disarmato, Williamson non aveva scelta. Ma pare che avesse tentato di uscire da quella difficile situazione dopo aver riconosciuto uno degli uomini mascherati come Peter Bader, un agricoltore Tedesco conosciuto diversi anni prima. Bader non mostrò alcuna compassione, sparando a Williamson insieme agli altri componenti del gruppo.
Williamson fu il quinto uomo ucciso dalla banda di Clark nella contea di Mason, e la sua morte fu un grandissimo errore che cambiò il corso della Guerra di Mason County. Invece che una guerra allargata contro i presunti ladri di bestiame, divenne un conflitto etnico ancora più violento, dettato dall’odio che gli allevatori anglo-americani di Mason e delle contee vicine nutrivano per “i tedeschi”.
Gli allevatori non avevano mai dimenticato tutto il bestiame che era stato loro sottratto e nemmeno il sogno di ricchezza che avevano inseguito. Per questo motivo pensavano alla vendetta. Il primo uomo a vendicare direttamente con il sangue l’uccisione di Williamson fu un giovane ex Texas Ranger di nome Scott Cooley, che si dimostrò davvero abile in questo incarico.
Scott Cooley
Nato nel Missouri all’incirca nel 1854, William Scott Cooley si trasferì insieme alla sua famiglia nella Contea di Jack, nel nordest del Texas, nel 1856. Le tribù coinvolte nelle guerre indiane facevano regolarmente razzia in quella zona e tutto proseguì così anche durante la Civil War, fino alle guerre degli anni 70. Il Daily State Journal di Austin del 17 febbraio 1872 e altre fonti simili pubblicarono il racconto di come il 20 gennaio di quello stesso anno tre membri della famiglia Cooley che stavano seguendo le tracce di alcuni cavalli rubati si imbatterono in un gruppo di circa 25 indiani. I Cooley aprirono immediatamente il fuoco, uccidendo due indiani e scalpandone un altro, anche se non furono in grado di recuperare i cavalli. All’inizio del 1870, Scott Cooley diede una mano a condurre due mandrie in Kansas. Durante il tragitto Cooley incontrò e fece la conoscenza di Tim Williamson e proseguì il viaggio insieme a lui. Williamson e sua moglie, che vivevano nel loro ranch a Loyal Valley a sud della città di Mason, apparentemente accettarono Scott nella loro famiglia, e il giovane si affezionò a Tim come a un padre. Il 25 maggio 1874, un mese dopo la costituzione del Battaglione di Frontiera, il diciannovenne Cooley si arruolò nella Compagnia D di quell’unità a Blanco City. Non molto tempo dopo, Cooley si trovava con il maggiore John B. Jones quando gli indiani tesero un’imboscata alle truppe a Lost Valley, uccidendo due ranger e ferendone altri due. Un mese più tardi, Cooley rassegnò le dimissioni da caporal maggiore, ma rimase in forza alla Compagnia D. Il 20 novembre, secondo il Daily Statesman di Austin, egli ebbe un ruolo significativo in un altro combattimento con gli indiani: “Cooley, che aveva ferite di arma da fuoco e stava rientrando all’accampamento, non soltanto tagliò la gola ad un indiano ferito, ma strappò anche un grande lembo di pelle dalla sua schiena, dicendo di volerne fare un frustino”. Verso la fine del 1874, una riduzione delle truppe di stanza in forza al Battaglione di Frontiera portò al congedo di alcuni ranger, tra cui Cooley, che erano in servizio soltanto da sei mesi. Dopo essere uscito dal corpo dei ranger, Cooley si diresse verso la contea di Menare, ad ovest di Mason County, per iniziare la sua vita nei ranch. Cinque mesi più tardi, nel maggio 1875, uno sconosciuto uccise Williamson, e Cooley dichiarò di voler vendicare la morte del “migliore amico che avesse mai avuto”.
Senza dubbio, Cooley apprese presto che Clark, in qualità di sceriffo e ispettore-esattore delle tasse, aveva maltrattato la moglie del suo caro amico durante un confronto sull’accertamento tributario riguardante la proprietà di Williamson a Loyal Valley. Quell’incidente, secondo Tom Gamel, provocò la visita di Williamson allo sceriffo. “Clark era a cavallo e Williamson lo seguiva a piedi cercando lo scontro, ma Clark si rifiutò di combattere,” ricordava Gamel. “Poco tempo dopo Williamson venne accusato del furto di un puledro e arrestato.”
George Gladden
A Cooley non servivano altre prove per convincersi che lo sceriffo Clark, il suo vice Wohrle e la loro banda di tedeschi fossero responsabili della morte del suo amico. In seguito egli andò in collera quando la giuria dell’udienza preliminare del tribunale di Mason County chiuse l’inchiesta sulla morte di Williamson e non mosse alcuna accusa.
Il 10 agosto, Cooley si recò a Mason per indagare su John Wohrle. Egli si recò quindi nella parte ovest della città, dove l’ex vice sceriffo stava aiutando altri due uomini a scavare un pozzo per l’acqua. Cooley parlò brevemente con Wohrle, il quale ritornò subito al suo lavoro, issando uno degli altri uomini dal fondo del pozzo. A quel punto, Cooley sparò a Wohrle colpendolo nella parte posteriore del capo. L’uomo che Wohrle stava issando dal pozzo cadde giù in fondo perdendo i sensi; il terzo uomo fuggì immediatamente. Cooley sparò a Wohrle ancora cinque volte, e prima di andarsene lo scalpò, il massimo insulto per uno che aveva sempre combattuto gli indiani.
Nove giorni dopo, Cooley andò alla fattoria di Bader, nella contea di Llano, forse in cerca di Peter Bader, l’agricoltore che non aveva mostrato alcuna compassione per Williamson. Cooley trovò Carl, il fratello di Peter, che stava lavorando in un campo; in un baleno gli fu addosso e gli sparò. John Wohrle e Carl Bader furono il sesto e il settimo uomo a morire durante la guerra della Contea di Mason, e le loro morti catturarono l’attenzione dei tedeschi e di Clark.
Lo sceriffo fece in modo che lo stato del Texas offrisse una ricompensa di 300 dollari per la consegna di Cooley vivo. Alcuni biografi pensano che Cooley non si recò da solo alla fattoria di Bader quel 19 agosto, ma che portò con sé un gruppo di vagabondi e di desperados, inclusi John Ringo, George Gladden, e Moses e John Baird. In ogni caso non ci sono prove che Ringo fosse nella contea di Mason quel giorno, o addirittura che conoscesse Scott Cooley. Gladden, che viveva a Loyal Valley e senza dubbio aveva conosciuto Williamson, avrebbe potuto essere alleato di Cooley. Tuttavia Ringo non fu mai amico di Williamson, mentre nella contea di Burnet dove risiedeva, era invece buon amico della famiglia Baird. Il 7 settembre, Moses Baird era in visita a Gladden quando Jim Cheney (anche detto Cheyney), un giocatore d’azzardo di Mason County, si presentò alla casa di Gladden. Cheney, che era stato ingaggiato da Clark, disse a Gladden e Baird che lo sceriffo desiderava vederli a Mason. Mentre i due uomini si accingevano a sellare i loro cavalli Cheney se ne andò. Se Gladden e Moses Baird fossero stati coinvolti nell’uccisione di Carl Bader, certamente non sarebbero andati di buon grado all’incontro con lo sceriffo. In ogni caso, non fu una decisione saggia. Quando giunsero nei pressi di Hedwig Hill, a est di Mason, comparvero Clark e la sua banda, incluso Peter Bader. Gli uomini dello sceriffo non erano andati lì per parlare; aprirono immediatamente il fuoco, ferendo i due a cavallo, i quali riuscirono a rimanere in sella e a fuggire inseguiti dai nemici. Moses Baird venne trovato morto a circa un miglio di distanza, ottavo uomo a morire assassinato nella Guerra della contea di Mason, ma Gladden riuscì a dileguarsi e a ricevere le cure necessarie dai suoi amici a Loyal Valley. Egli sopravvisse per combattere ancora.
Johnny Ringo
Se uccidere Tim Williamson fu il più grande errore commesso da Clark e compagni, l’omicidio di Moses Baird non fu da meno.
John Baird, il fratello di Moses, si recò a Mason County insieme a John Ringo e a molte altre persone, prima di tutto per recuperare il corpo di Moses, e poi anche per pareggiare il conto. Ringo, insieme a John Baird, condivideva ora con Cooley una inesorabile sete di vendetta. E c’era dell’altro. Più di una dozzina di uomini provenienti dalle contee di Burnet, Llano, Blanco e Bexar giunsero a Mason County per vendicare la morte di Moses Baird.
Il 25 settembre, Ringo insieme ad un altro uomo giunto per la vendetta, si recarono a casa di Cheney a Comanche Creek. Probabilmente Cheney era nervoso, non sapendo che cosa avrebbe dovuto aspettarsi dai due stranieri, ma scoprì subito qual era il suo destino. Ringo e l’altro uomo fecero di Cheney la nona vittima della faida, quindi tornarono a Mason, dove incontrarono Cooley e gli altri per colazione.
Tre giorni dopo, il maggiore Jones con una unità composta da elementi delle Compagnie A e D del Battaglione di Frontiera arrivò sul posto. Essi trovarono lo sceriffo Clark ed una dozzina di altri uomini nascosti in un deposito fuori dalla città di Mason. Clark convinse il maggiore che Cooley e i suoi amici fuorilegge erano a Loyal Valley e stavano complottando per “fare fuori i tedeschi”. Jones condusse la sua unità a Loyal Valley, ma la città si mostrava tranquilla. I ranger trascorsero lì la notte, e il mattino seguente, il 29 settembre, si diressero a Mason.
Nel frattempo, Cooley e tre degli altri – Gladden, John Baird e Bill Coke – si trovavano già a Mason in cerca di Clark. Essi non spararono allo sceriffo, ma tesero un’imboscata a Dan Hoerster e a due altri membri della fazione tedesca, Peter Jordan e Henry Pluenneke. Dopo la sparatoria, Hoerster era morto (decimo uomo ucciso nella faida) e Jordan e Gladden erano feriti. Quando i ranger arrivarono a Mason, Cooley e compagni erano già lontani.


Un esamplare di “longhorn”

Nella settimana seguente, il maggiore Jones e i suoi ranger combinarono ben poco, se si esclude il fatto di aver vigilato sulla vita dello sceriffo Clark fino al giorno delle sue dimissioni, il 5 ottobre. Pochi giorni dopo Clark se ne andò da Mason County, così come la maggior parte dei componenti del Battaglione di Frontiera, ad eccezione di alcuni uomini della Compagnia A.
In seguito, verso la fine di dicembre, giunsero notizie importanti da Burnet, in Texas, più di 50 miglia a est. Il 27 dicembre John Ringo e Scott Cooley erano stati arrestati, così si diceva, per minacce di lesioni personali allo sceriffo di Burnet John Clymer e al vice sceriffo J. J. Strickland.
Ma il fatto che Ringo e Cooley fossero dietro le sbarre non significava che fosse finita l’ondata di violenza.
Il 13 gennaio 1876 John Baird e Gladden scovarono Peter Bader nella contea di Llano e lo uccisero. L’undicesimo uomo assassinato durante la Guerra della Contea di Mason in 12 mesi, dal febbraio 1875 al gennaio 1876. Cooley e Ringo vennero trasferiti dalla prigione di Travis County a quella di Burnet County. All’inizio di febbraio, il loro caso venne passato al tribunale della vicina contea di Lampasas. Dopo l’udienza iniziale in marzo, Ringo e Cooley rimasero nella prigione di Lampasas County. Nel mese di maggio, nel corso di un secondo attentato alla vita dei due pistoleri, un gruppo di persone che includeva John Baird e Joe Olney tentò di liberare Ringo e Cooley. Per quanto John Baird fosse preoccupato, e Ringo insieme a lui, la vendetta era terminata con l’uccisione di Peter Bader da parte di Baird.
Una volta fuori dalla prigione, Cooley si recò a Fredericksburg prima di dirigersi verso la contea di Blanco per incontrare gli amici. La vita di Cooley si dimostrò davvero breve dopo la Hoodoo War. L’ex ranger si ammalò di encefalite – anche se alcune fonti dicono che sia stato avvelenato dagli spietati tedeschi – e morì il 10 giugno 1876 all’età di 21 anni. La sua morte poteva essere considerata la dodicesima collegata alla faida. Fu sepolto nel cimitero di Miller Creek nella contea di Blanco. John Ringo e George Gladden furono arrestati nella contea di Llano, vicino al confine con Mason County, nell’ottobre 1876. Gladden venne processato nella contea di Llano per l’omicidio di Peter Bader e condannato a 99 anni di prigione da scontare nel penitenziario di stato a Huntsville, in Texas. Nel 1884 gli fu concessa la grazia. Ringo venne rinchiuso nella prigione della contea di Mason e accusato dell’omicidio di Jim Cheney. Nel gennaio 1887, il palazzo di giustizia della contea di Mason venne raso al suolo da un incendio (forse doloso) insieme a tutte le pratiche legali. Tuttavia, nel maggio dello stesso anno Ringo venne accusato per la seconda volta per l’assassinio e rimase in prigione per altri sette mesi, per poi essere finalmente rilasciato nel gennaio 1878 con un’ordinanza di habeas corpus. Nel maggio 1878 le accuse contro Ringo vennero finalmente respinte, poiché “le testimonianze contro di lui erano insufficienti per tenere aperto il caso”. Ringo rimase nella contea di Mason per un po’ di tempo diventando, nel novembre dello stesso anno, anche poliziotto della circoscrizione 4, ma egli preferì presto dirigersi verso ovest. Fu così che finì a Tombstone, in Arizona, dove venne coinvolto in faide molto note – quella tra i fratelli Earp e quella chiamata dei Cowboy della contea di Cochise.
Quando Ringo, Cooley, Gladden e John Baird uscirono di scena, le faide nella zona di Mason terminarono, così come anche il terrore a Hill Country.
Si dice comunque che l’odio durò ancora per un ventennio, e che molti altri uomini persero la loro vita in occasione di fatti che vennero collegati alla Guerra della contea di Mason. Il Texas è famoso per le sue faide, ma nessuna fu mai uguale a quella del 1875 che si macchiò di corruzione e di motivi disonorevoli, e il cui numero di morti per un periodo così breve fu altissimo. Benché gli omicidi fossero dilagati durante quei 12 mesi di violenza, l’unica persona condannata per omicidio fu George Gladden. Inoltre, nessuno degli uomini assassinati nella contea di Mason venne mai riconosciuto colpevole di furto di bestiame.

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