Gli indiani Menanquen

A cura di Armando Morganti

Poco sappiamo su questa popolazione, sulla loro identità etnica e sulla loro affiliazione linguistica, anche se alcuni termini simili sembrano essere delle varianti del loro nome, ma la cosa non è ancora stata accertata. Il H. E. Bolton li identificava, soltanto sulla base di alcuni registri missionari della San Antonio de Valero, nei quali si indicava che alcuni elementi del gruppo Menanquen, 4 adulti e 7 bambini, avevano vissuto nella missione durante il periodo 1741-55. 11 loro nome veniva ricordato in alcuni registri con il termine “Menanquen” in ben 19 documenti, con il termine “Menequen” in un solo documento, e con il termine “Menanque” in 4 documenti; il Bolton restava comunque convinto che la sola variante del loro nome fosse “Menenquen”. Vari documenti ritrovati in altre missioni riportavano ben due nomi che sembra fossero delle varianti del loro nome, uno era “Manam”, ricordato dal Damian Massanet nel 1690, come uno degli otto gruppi incontrati sul Fiume Guadalupe, probabilmente nell’area compresa fra Cuero e Seguin, gli 8 gruppi venivano ricordati in questo ordine: Tohaa (Tohaha), Toho, Emat (Emet), Cava, Sana, Panasiu, Apasxam (Apayxam) e Manam.
Il missionario annotava che queste popolazioni vivevano di caccia e di raccolta ed erano continuamente in movimento alla ricerca di cibo e alimentazione. Il nome “Menanquem” era riconducibile al termine “Manam” del Massanet, bastava soltanto aggiungervi il suffisso “-quen”; lo stesso missionario affermava che i Manam e i Cava erano strettamente associati nella Valle del flume Guadalupe e nella missione di San Antonio de Valero troviamo nei registri i nomi di 7 bambini Menanquen aventi padri della tribù Menanquen e madri della tribù Cava.
Un ritratto di Menanquem
II secondo nome veniva ricordato, nel 1708, da Isidro Felix de Espinosa, era in una lista di 49 gruppi nativi che vivevano nel Texas meridionale; il nome appariva scritto come “Mananteana” o “Mananqueana”, in quanto nel XVIII secolo risultava molto difficile distinguere fra certe piccole lettere e “q” dei nomi nativi, comunque, era chiaro che l’Espinosa si riferiva agli indiani che lui chiamava “Mananqueana”. La prima parte del nome, “Manan”, era sicuramente lo stesso dei “Manam” del Massanet, chiaramente interpretato come “Mananqueana” o “Menanquen”, questo ultimo ricordato nei registri della missione di San Antonio de Valero. Possiamo anche notare che nella lista dell’Espinosa, del 1708, erano inclusi parecchi nomi tribali menzionati dal Massanet nel 1690, le cui popolazioni vivevano sul corso del fiume Guadalupe. II Bolton credeva che i termini “Mananteana”, o “Mananqueana”, erano sicuramente riconducibili a due popolazioni associate come i Manan e i Teana, ma questi ultimi erano un gruppo separato del Texas meridionale, quindi falliva la connessione dei Manan con i Manam del Massanet. I Teana, in un particolare contesto, potevano portare ad un grossolano errore, in quanto riguardavano un separato gruppo etnico del Texas meridionale. Quello che conosciamo degli indiani Teaname è che vivevano nei margini sud-occidentali dell’Edward Plateau. La confusione riguardante i nomi dei Manam, dei Mananteana, dei Teana e dei Menanquen, continua comunque ancor oggi; questi quattro nomi tribali potevano anche essere identificati nei distinti gruppi dei Mazames del Coahuila centrale, dei Monans del Tamaulipas centrale, e dei Manicos, dei Meracoumans, dei Muruams e dei Teanames che vivevano in separate terre del Texas.


Un gruppo di indiani impegnati nelle attività quotidiane

Molti di questi errori sono il frutto della rassomiglianza dei vari nomi, ma ben poca attenzione è stata fatta sulla loro collocazione geografica. L’affiliazione linguistica dei Menanquen non stata ancor oggi identificata; lo Swanton affermava che i Manam, i Menanquen e i Teana erano gruppi ben distinti fra loro e parlanti, probabilmente, dialetti del gruppo Coahuiltecan. Padre Massanet osservava che i loro dialetti erano sicuramente Coahuiltecan; nei registri della missione di San Antonio de Valero venivano ricordati i nomi personali di otto indiani Menanquen, di cui 5 maschili: Aujup, Aureian, Bobeon, Sicnereum (o Sicnereun) e Sunaguqum; e 3 femminili: Caiara, Tequejan e Ujuiagua. Purtroppo, di questi nomi non abbiamo alcun significato ed anche per questo la loro affiliazione linguistica è ancor oggi incerta.

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