Comanches all’attacco: il raid di Elm Creek

A cura di Renato Ruggeri

Nell’autunno del 1864 vi fu un grande attacco comanche alla frontiera texana. Le cause che portarono a questo raid sono, però, precedenti. La sconfitta del Gen. Sibley a Glorieta Pass, aveva provocato la distruzione quasi completa di tre reggimenti Texani. E ciò ebbe tragiche conseguenze sulle counties occidentali della Stato. Alla fine del 1862 il Texas aveva già inviato più di 62000 giovani alle armate sudiste, rimanevano solo 27000 maschi di età compresa tra i 17 e i 60 anni in tutto lo Stato. Gli uomni valorosi e i buoni cavalli che avrebbero dovuto proteggere la frontiera, stavano spargendo le loro ossa attraverso una dozzina di Stati, dal Mississipi alla Virginia. Quelli che erano rimasti erano mal equipaggiati e indisciplinati. Le posses e le milizie locali erano state sempre impegnate nella guerriglia anti-Indiana, ma ora erano di qualità scadente.
Il vecchio terrore, inevitabilmente, ritornò, appena i Comanches e i Kiowas capirono che potevano cavalcare sul Brazos indisturbati. Leggi il resto

Hayfield Fight (1-8-1867)

A cura di Sergio Mura

Hayfield Fight (1-8-1867)
La battaglia di Hayfield – Hayfield Fight – sviluppatasi il giorno 1 Agosto 1867, è stato uno dei molti momenti rilevanti della Guerra di Nuvola Rossa. La battaglia si svolse in Montana, nei dintorni di  Fort C.F. Smith, e vide protagonisti 21 soldati americani regolari, un gruppo di nove operai addetti al taglio del fieno nei campi (dall’inglese hayfield) e alcune centinaia di guerrieri indiani facenti parte della poderosa coalizione di Sioux, Cheyenne e Arapaho messa in campo durante la Guerra di Nuvola Rossa, anche se in questo particolare frangente i Sioux erano largamente minoritari.
Una delle chiavi di volta di questa battaglia è che i soldati americani erano stati dotati recentemente dei nuovissimi fucili a retrocarica Springfield Model 1866 – pressoché sconosciuti nella loro tremenda efficacia agli indiani – e grazie a questi fucili riuscirono a tenere lontani dall’insediamento la banda di guerrieri, infliggendo anche perdite significative quanto a morti e feriti. Leggi il resto

La pista dei ladri

A cura di Luca Barbieri


Col trattato di Laramie del 1868, le 43.000 miglia quadrate delle Paha Sapa (le colline sacre del popolo Lakota passate poi alla storiografia ufficiale con il nome di Black Hills) erano state trasformate “per sempre” in riserva Sioux. Nessun dubbio interpretativo a riguardo, il testo diceva: “Nessuna persona bianca sarà autorizzata a insediarsi o a occupare una parte qualsiasi del territorio, o passare attraverso lo stesso, senza il consenso degli indiani”. Leggi il resto

Una nuova foto di Doc Holliday? Eccovi tutta la storia!

A cura di Sergio Mura da un lavoro di Leo W. Banks

E’ vero, non siamo nuovi ad annunci di ritrovamenti di fotografie di personaggi famosi della storia del west, degli indiani e persino della guerra civile. Ma non sempre è necessario interessarsi ad ogni annuncio, infatti molte storie si sgonfiano da sole. Quando ci interessiamo noi di Farwest.it è perché la comunità internazionale di esperti ritiene di avere tra le mani elementi importanti su cui ragionare. Leggi il resto

Heyoka, il contrario

A cura di Angelo Lacerenza

ZZ0FBDD0EFIl Contrario/Heyoka è, nella cultura dei Nativi, un personaggio “Sacro” al quale vengono attribuiti grandi poteri in virtù dei quali è temuto e rispettato al punto che i suoi interventi non vengono interpretati comicamente, ma fungono come stimoli di riflessione.
Mi piace definire l’Heyoka un ‘agevolatore di pensiero’ paragonabile, per analogia, alla nostra figura del Sacerdote.
Il Contrario non lo è di nascita: la sua vocazione gli viene dagli Spiriti “Wakinyan”, gli “Esseri del Tuono” e colui che riceve la visione è consapevole dell’arduo compito, al servizio della sua gente, al quale è chiamato.
Nel ricevere la visione inviatagli dagli Wakinyan il futuro Contrario si sottopone ad una cerimonia di iniziazione conscio del fatto che dovrà accettare ritualmente la sua morte simbolica appannaggio di una nuova nascita, destino questo, per quanto doloroso gli si presenti, al quale non si puo’ sottrarre perchè voluto dal Grande Spirito. Leggi il resto

Wild Bill Longley, un pistolero pericolosissimo

A cura di Omar Vicari

William Longley
William Preston Longley, uno dei più feroci assassini dell’intera storia della frontiera, usò nella sua breve esistenza una tale quantità di nomi falsi che vale la pena di elencarli tutti.
A seconda delle circostanze si fece conoscere come Wild Bill, Rattling Bill, Tom Jones, Jim Paeeson, Jim Webb, Bill Black, Bill Henry e Bill Jackson.
Bill Longley fu uno spietato assassino che uccise il suo primo uomo all’età di sedici anni. Cresciuto nell’ambiente del profondo sud, nel quale si insegnava l’odio per i negri e per gli Yankees, Longley, al pari di John W. Hardin, si oppose risolutamente alla politica di ricostruzione del Texas e alle truppe di occupazione nordiste. La visione distorta dello stato delle cose lo avrebbe portato a essere un killer spietato, la cui carriera lo avrebbe condotto ancor giovane all’impiccagione. Leggi il resto

I classici del west super (Longanesi)

“I classici del west super” è il titolo di una preziosa collana di romanzi western edita, tanto per cambiare, negli anni ’70, quelli che furono probabilmente l’apice della narrativa e della cultura western in Italia.
Della collana fanno parte i nomi più famosi della letteratura western.
Ad avere il prezioso merito di raccogliere i 33 libri che compongono la collana è stata la casa editrice Longanesi, a quel tempo particolarmente impegnata sul versante western.
I volumi sono dei libriccini in formato tascabile, per nulla ingombranti. Al momento è possibile acquistare una buona parte della collana (se non tutti) attraverso i più noti negozi online come Amazon oppure su eBay. Leggi il resto

Western Stories (collana di romanzi western)


E’ in edicola una bellissima e imperdibile serie di romanzi western per i tipi della Gazzetta dello Sport (che è poi Corriere della Sera) composta di ben 30 volumi che usciranno con cadenza settimanale.
I libri sono tutti famosissimi e vorremmo dire immancabili nella libreria di ogni buon appassionato di storia del west e di tutto quanto è collegato al west, romanzi compresi. Leggi il resto

Gli oscar del cinema western – 7

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36.


IL GRANDE PAESE

Il 1958 segna nella produzione western il primo calo, che non suona ancora come campanello d’allarme, in quanto Hollywood riesce a mettere sul mercato ben 53 film. Uno di questi, “Il grande paese”, diretto da William Wyler, riesce a spuntare 2 nomination all’Oscar (miglior attore non protagonista e miglior colonna sonora) una al Golden Globe (miglior attore non protagonista) ed un’altra al premio BAFTA quale miglior film. Leggi il resto

Gli Shawnee


Le origini preistoriche degli Shawnee sono incerte. Come altre tribù che utilizzavano il linguaggio Algonquian, possono aver avuto origine nell’area intorno al lago Winnipeg (nella provincia di Manitoba in Canada). Ad un certo punto devono essere emigrati nei territori dell’Ohio, nell’area attualmente compresa tra l’ovest della Virginia, il sud dell’Ohio e il nord del Kentucky.
Alcuni studi hanno tentato di dimostrare che gli Shawnee discendevano dalle popolazioni preistoriche di cultura Fort Ancient (una cultura che fiorì tra il 1000 e il 1500 nella popolazione che, in gran parte, popolava le terre lungo il fiume Ohio); altri studi hanno confutato questa teoria. Leggi il resto

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