L’eroico Reverendo Henry Weston “Preacher” Smith

A cura di Luca Barbieri

Una delle due foto esistenti di Preacher Smith
Domenica 20 Agosto 1876, lungo un sentiero di montagna che da Deadwood portava a Crook City, in prossimità della gola di Spearfish (dove aveva la concessione “Potato Creek” Johnny, simpatico cercatore d’oro di cui ho già parlato in un precedente articolo) venne rinvenuto il cadavere di un uomo, ucciso da un proiettile al cuore.
Si trattava di un predicatore, Henry Weston Smith, meglio conosciuto come “Preacher” Smith, famoso nella regione per essere stato il primo religioso a mettere piede sulle Black Hills. Chi lo trovò, un cercatore d’oro di passaggio, reputò piuttosto strane le condizioni del corpo, perché da quelle parti, di solito, si finiva ammazzati o dagli indiani (ma il cadavere non era stato mutilato come spesso avveniva) o dai fuorilegge (ma i soldi che l’uomo aveva con sé non erano stati toccati).
In effetti si cominciò a mormorare che le stesse persone che avevano complottato contro Hickok tre settimane prima, avessero deciso di liberarsi anche di quello scomodo personaggio che parlava pubblicamente contro la feccia di Deadwood, facendo nomi e cognomi e chiedendo a gran voce giustizia. Ma prove di queste voci non furono mai trovate né, forse, nemmeno mai cercate. Leggi il resto

La terribile avventura della Carovana Donner

A cura di Sergio Mura

A partire dalla metà del XIX secolo sia la terra che le opportunità di crescita e arricchimento erano diventate abbastanza scarse, quando non inconsistenti, in tutti gli stati orientali degli USA.
Le epidemie di colera erano diventate una costante in molte città dell’est, sovrappopolate e con una cultura dell’igiene giocoforza abbastanza limitata.
Fu proprio allora e in queste miserande condizioni, che le classi sociali meno abbienti, ma incredibilmente anche molti della borghesia, iniziarono a gettare uno sguardo più che speranzoso verso l’Ovest, il West, la frontiera, con tutti i suoi richiami di avventura, spazi illimitati, ricchezza diffusa e a portata di mano e possibilità di rigenerarsi in una nuova, emozionante vita. Migliaia di persone decisero perciò di trasformarsi in pionieri e iniziarono ad imballare e impacchettare tutti i propri averi, pochi o molti che fossero, a stiparli all’interno di un qualsiasi mezzo di trasporto e muoversi con decisione verso il proprio sogno. A Ovest!
George Donner, un agricoltore 65 anni, invece di pensare a godere della piccola agiatezza in cui viveva, era tra quelli che spiccavano per il desiderio degli spazi infiniti del west di cui aveva sentito parlare. Leggi il resto

Charles W. Read, “falco di mare” della Confederazione

A cura di Renato Panizza

Le navi corsare del Sud. Speciale in 5 puntate: 1) CSS Sumter 2) CSS Florida 3) Charles W. Read, il “falco di mare” della Confederazione 4) Navi corsare del Sud: CSS Alabama 5) Le navi corsare del Sud. CSS Shenandoah

Charles W. Read
Il 6 Maggio 1863, la corsara CSS Florida catturò il brigantino Clarence che portava un carico di caffè, ma questa volta il comandante Maffit non bruciò la nave: l’avrebbe usata in “appoggio” alla sua. Un caso analogo fu quello del veliero Lapwing, utilizzato come nave carboniera. Fu un ufficiale di Maffit, il tenente Charles William Read, che era stato imbarcato a Mobile, a proporsi per un piano: avrebbe guidato personalmente il Clarence per tentare una missione di sabotaggio ad Hampton Road, al fine di abbordare e bruciare i mercantili all’ancora. Maffit acconsentì e gli diede 20 marinai e un piccolo obice. Quando fu in mare con la barca catturata, Read si rese presto conto che era troppo lenta e impacciata per portare a compimento un piano così arduo. Nonostante ciò, Read si propose di continuare la missione, se non altro per portare avanti la caccia ai mercantili. Leggi il resto