La guerra dei Kickapoo

A cura di Sergio Mura

Il popolo Kickapoo, appartenente al ceppo di lingua Algonchina, era stato protagonista di violente battaglie nel corso dei primi anni del XIX° secolo.
Purtroppo il ricordo delle sofferenze allora patite si era troppo affievolito quando, intorno al 1850, complice un dono, finì per ficcarsi nuovamente in una situazione somigliante a un imbuto alla cui estremità c’erano solo guai dai quali sarebbe uscito solo con grave difficoltà.
Quale dono ebbe il malefico potere di trasformarsi in un grave pericolo per un popolo che non andava in cerca di rogne?
La terra! Già a quel tempo l’ingordigia di nuove terre, da accaparrare per il popolo bianco, costringeva sempre più a ovest le Nazioni Indiane. Per questa bramosia venivano ghettizzate migliaia di persone, nate libere, all’interno di anguste riserve molto lontane dai territori natii, spesso malsane e inadatte allo stile di vita di quei popoli. Leggi il resto

Gerarchie e organizzazione degli eserciti nella civil war

A cura di Mario Raciti e di Renato Panizza

Uno sguardo d’insieme
Agli albori della Guerra Civile Americana gli Stati Uniti, che avevano visto dichiarare la secessione e uscire dall’Unione ben 11 Stati, disponevano di un piccolo Esercito Regolare di appena sedicimila uomini, ripartiti in 10 Reggimenti di Fanteria, 5 di Cavalleria, 4 di Artiglieria, più Genio e Servizi, sparpagliati un po’ ovunque nella Nazione, specialmente all’Ovest.
La nascente Confederazione degli Stati d’America (C.S.A.)… non ne disponeva affatto!
Esistevano le Milizie degli Stati, sia per il Nord che per il Sud, che erano costituite da cittadini chiamati a difendere le istituzioni democratiche già con leggi del 1792; tutti maschi liberi che si arruolavano volontariamente, reclutati dai Governatori degli Stati, che nominavano anche gli Ufficiali. Leggi il resto

La guerra di Nuvola Rossa (1866-1868)

Nuvola Rossa
La lunga e sanguinosa catena di conflitti, più o meno rilevanti, che si combattè tra i Lakota Sioux e numerosi reparti dell’esercito statunitense viene chiamata generalmente “La Guerra di Nuvola Rossa” (Red Cloud War). A volte viene indicata come “Guerra di Bozeman” (Bozeman War) o “Guerra del Fiume Powder” (Powder River War) e si svolse prevalentemente nell’enorme territorio compreso tra il Montana e lo Wyoming.
Tra il 1866 e il 1868 i guerrieri Sioux lottarono accanitamente per il controllo dell’area del Powder River, nel centro-nord del Wyoming, dove il governo statunitense progettò una linea ferroviaria, lungo la Bozeman Trail, attraverso la quale si sarebbe creata un’agevole via di accesso ai campi auriferi del Montana. Leggi il resto

Davy Crockett

A cura di Rino Di Stefano

Di origini scozzesi, Davy, come era familiarmente chiamato in tutti gli Stati Uniti, nacque il 17 agosto 1786 a Greene County, nel North Carolina, da John e Rebecca Hawkins. Il padre, che aveva una taverna, venne nominato conestabile della zona per cui faceva rispettare le leggi e di tanto in tanto svolgeva anche il compito di magistrato. Davy non ne voleva sapere della scuola: ai libri preferiva la vita all’aria aperta e la sua grande passione, la caccia.
A 13 anni, temendo l’ira del padre per aver marinato ancora una volta le lezioni, scappò di casa. La sua principale caratteristica, come tutti gli riconoscevano, era una naturale affabilità che, unita all’innata onestà e correttezza di comportamento, lo rendevano subito simpatico.
A casa tornò quattro anni dopo, ormai uomo, e nell’agosto del 1805 sposò la sua diletta Polly Finley dalla quale avrà tre figli: John Wesley, William e Margaret. Leggi il resto

Ciao Giuseppe!

Giuseppe SantiniGiuseppe Santini
Da stanotte la famiglia di Farwest.it è più povera. In nottata è infatti volato al cielo Giuseppe Santini, autore di articoli del sito e revisore, moderatore del forum e memoria storica di tutte le nostre attività.
Sopratutto, un carissimo nostro amico sincero, una persona che ci accompagnato per oltre dieci anni, sia nei momenti di grande gioia che in quelli in cui la tristezza legata alle difficoltà di gestione di una comunità grande come la nostra sembrava prendere il sopravvento.
Da tempo lottava con una malattia terribile che non gli ha lasciato scampo, ma che non l’ha mai vinto nell’anima…
Ha lottato strenuamente dal punto di vista umano, ma si è stretto fortemente a Gesù, sapendo che solo da Lui avrebbe ricevuto la forza per sostenere una prova così difficile.
Ecco cosa mi aveva scritto pochi giorni fa: Leggi il resto

Quando il vecchio Kit Carson fu richiamato in guerra

A cura di Sergio Mura

Un dipinto raffigurante Kit Carson
L’avvio dei movimenti che avrebbero condotto in brevissimo tempo alla terribile Guerra Civile Americana è del 1861. In particolare, c’è un momento in cui tutti si rendono conto che saranno tempi durissimi ed è quando il Governo federale ordina a tutti i reggimenti di stanza nel sud-ovest di abbandonare le postazioni per fare un rapidissimo ritorno ad est dove avrebbero combattuto per l’Unione.
Quell’ordine non fu scevro di conseguenze per l’enorme area del sud-ovest americano, visto che l’assenza delle truppe venne immediatamente notata e registrata dalle numerosissime bande di indiani Navajo, Comanche, Kiowa e Apache che non persero un attimo a scendere sul sentiero di guerra come da tempo non gli capitava di fare, ossia senza nessuno in circolazione in grado di contrasterle! Leggi il resto

Il west nei pennelli di William Ahrendt

A cura di Sergio Mura

William Harry Ahrendt è nato l’ultimo giorno di febbraio del 1933 a Cleveland, in Ohio. Fin da piccolo ha mostrato di saper padroneggiare i pennelli ed i colori come pochi altri, lasciando chiaramente intendere che sarebbe diventato un vero artista. La famiglia lo ha incoraggiato e guidato, facendogli frequentare scuole in cui l’arte praticata è tra le priorità. Proprio grazie a queste scuole e ad una borsa di studio, Ahrendt ha potuto girare l’Europa e completare la sua formazione. In Europa, alla fine, si stabilì per 11 anni, durante i quali potè approfondire lo studio dei grandi pittori classici da cui ha potuto prendere qualche venatura ben presente nella sua arte. Rientrato negli Stati Uniti, Ahrendt si stabilì in Arizona dove fece prevalere la sua vena western dedicandosi con tutte le sue forze ad una precisa narrazione grafica della storia del west. Leggi il resto

La resa di Juh e Geronimo del 1879

A cura di Paolo Brizzi

Juh e Geronimo
Quando Geronimo si arrese a Miles il 4 Settembre 1886, disse: “Questa è la quarta volta che mi arrendo” e il Generale rispose: “Io sento che sarà anche l’ultima!”. Rispetto alle altre occasioni di resa (Giugno 1883 e Marzo 1886) quella del Dicembre 1879 è sicuramente la meno trattata, anche rispetto al primo episodio, la cattura da parte del coraggioso agente John P. Clum dell’Aprile 1877, avvenuto ad Ojo Caliente, New Mexico. Nel Luglio 1879 l’incarico di agente per la riserva di San Carlos fu preso temporaneamente dal Capitano Adna R. Chaffee, dopo le dimissioni dell’agente civile Henry L. Hart. Il Capitano Chaffee aveva l’incarico di provvedere a ben 4400 Apaches e Yavapai; tra i primi i White Mountain, ma anche i Chiricahua centrali di Naiche, i Mimbres di Loco e membri della banda di Victorio. Leggi il resto

Captain Jack Hays, la leggenda dei Texas Rangers

A cura di Rino Di Stefano che ringraziamo sentitamente


Gli indiani comanche lo chiamavano «il diavolo bianco» e ne avevano un sacro terrore. I messicani, che quando sentivano il suo nome si facevano il segno della croce, lo definivano «il diavolo texano». Per tutti era comunque il più temuto e rispettato Texas ranger che sia mai esistito.
E’ passato alla storia come il più famoso Texas ranger di tutti i tempi, un uomo che era diventato a tal punto una leggenda vivente che nel 1848, mentre aveva soltanto 31 anni, lo stato del Texas diede il suo nome ad una nuova contea. John Coffee Hays, così si chiamava, ancora oggi è conosciuto in tutti gli Stati Uniti come Captain Jack. Leggi il resto

Sam Bass, fuorilegge per un anno

A cura di Omar Vicari

Sam Bass, al centro
Esistono almeno duecento libri che trattano in qualche maniera le vicende di Sam Bass. Una delle più importanti strade di Round Rock (Texas) porta il suo nome e nella piazza principale esiste, dedicata a Sam Bass, una copia di una statua in bronzo di Frederic Remington intitolata il “fuorilegge”. Nella storia del Texas, Sam Bass è spesso definito come il “Robin Hood” delle praterie, ma nella realtà egli fu soltanto un dilettante del crimine. Non uccise mai un uomo e la sua carriera durò il periodo di un solo anno.
Sam Bass nacque il 21 luglio 1851 nell’Indiana in una fattoria a due miglia dalla città di Mitchell. Orfano in tenera età, Sam si trasferì col fratello e la sorella nella vicina fattoria dello zio. Privo di una istruzione scolastica, nel 1869 Sam Bass decise che era giunto il momento di fare da solo e di affrontare la vita in qualche modo.
Cominciò a spostarsi lungo il corso del Mississipi, raggiungendo Rosedale nell’omonimo stato, dove si fermò circa un anno per lavorare presso un mulino della zona. Leggi il resto

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