Texas, nelle terre dei Cenis

A cura di Armando Morganti

I gruppi meridionali degli indiani Caddoan erano socialmente molto avanzati ed hanno avuto grande importanza nella storia nativa. Nonostante si sia pensato che avrebbero rappresentato una singola Confederazione tribale, in realtà erano divisi in vari gruppi confederati e suddivisi geograficamente in due o più raggruppamenti. Una di queste divisioni, la più meridionale, occupava un’area isolata del medio corso del Neches e dell’alta valle del fiume Angelina. Questi Caddo meridionali venivano comunemente conosciuti come “Texas” o “Tejas”, ma il loro vero nome era “Hasinais” o “Asinais”. Il controllo del territorio delle tribù del Neches-Angelina divenne ben presto di capitale importanza e gli Hasinai, con i gruppi affini, entrarono nella storia della frontiera Texas-Louisiana. Leggi il resto

Le opere complete di Billy the Kid

A cura di Mario Raciti

Questo piccolo libro di poco più di cento pagine ci presenta la vita romanzata, e le «bravate, amori, ammazzamenti» di uno dei banditi più spietati dell’epopea del West. Nato a New York, negli ambienti irlandesi della città, Billy the Kid ha avuto spesso parecchi nomi, la maggior parte dei quali usati durante l’arco della sua breve vita.
Nella breve introduzione iniziale, Ottavio Fatica (curatore del volume) ci presenta una piccola biografia del bandito, spiegandoci anche l’origine dei suoi nomi, e svelandoci quello reale, nonché accostando la vita del giovane fuorilegge con il fenomeno della criminalità. Ondaatje, invece, ci regala un valido affresco del Kid: vestendone i panni, e schizzando, attraverso aneddoti, curiosità, avvenimenti, sparatorie e galoppate, un ritratto romanzato del giovane pistolero, prestandogli così carta e penna e dandogli la possibilità di raccontare le proprie gesta, come se fosse stato vivo. Leggi il resto

La prostituzione nel vecchio west

A cura di Mario Raciti

Una donna in un saloon
All’epoca dei primissimi stanziamenti del West (dalla corsa all’oro in California in poi, con una pausa in corrispondenza della Guerra di Secessione all’Est che bloccò il flusso di emigranti verso il West) il problema della prostituzione non si poneva, anche perchè le donne erano molto poche.
I minatori isolati e solitari erano contenti di vedere una qualsiasi donna venire nel loro accampamento o nella loro cittadina e la loro sola presenza era accettata con grande entusiasmo. L’obiettivo di queste donne era molto spesso ricominciare una nuova vita, poiché nell’Est, se si era un’emarginata sociale, non c’era possibilità di redimersi. Nel West, invece, un mondo nuovo e ancora disordinato, ricostruirsi una realtà era più facile, anche se molte tornavano indietro e trovavano lavoro nei bordelli o nelle case di piacere. Leggi il resto

Quindici anni nel Far-Web

A cura di Sergio Mura

La homepage del primo sito
Quindici anni fa!
Me lo ricordo ancora con affetto, quel momento. Internet c’era veramente da poco tempo e costava maledettamente cara! Me ne avevano parlato, l’anno prima, Antonio e Francesco, due fratelli per me. Avevano sottoscritto l’abbonamento con TIN, una roba che costava 190.000 Lire all’anno e a cui si doveva aggiungere il costo degli scatti telefonici. In più, per la rabbia della famiglia, quando usavo internet, il telefono risultava occupato…
Nonostante questo, a metà di febbraio del 1997 presi la decisione di creare un sito dedicato ai libri sulla storia del west, purché in ligia italiana. Non c’era nulla del genere allora e mi sembrava una bella cosa per gli appassionati. Di mio ci mettevo solo la passione, un po’ di conoscenze informatiche e tanta buona volontà. Il sito c’é ancora, ma ho perso le chiavi di accesso da anni e anni e non posso nemmeno reindirizzare verso la casa madre attuale. Leggi il resto

Storie del West – I racconti – 2

A cura di Sergio Mura

E’ evidente che la sorpresa che ci ha letteralmente travolto vedendo la gioiosa partecipazione alla realizzazione del primo libro di racconti non è passata. Infatti, siamo ancora qui, alla frontiera, per proporvi un secondo libro di romanzi basati sulla storia del west.
Anche questo è completamente auto-prodotto e interamente progettato e realizzato in casa, secondo la nostra ormai storica vocazione alla divulgazione in forma generosamente gratuita.
Proporre racconti ambientati nel west è per noi una cosa estremamente naturale, perché è il west stesso – con le sue incredibili storie di indiani, battaglie, episodi della guerra civile e duelli, sparatorie , inseguimenti – ad essere epicamente un gran romanzo, la cui distanza temporale non ha però allentato il morso del dolore collegato a moltissimi momenti tragici. Leggi il resto

Satank (Sitting Bear – Orso Seduto)

A cura di Carlo Galliano

Un ritratto di Satank
Conosciuto dalla letteratura storica successiva col nome di Satank, il suo vero nome indiano era SET-ANGYA che significa “Orso Seduto”.
Nacque circa nel 1810 sul fiume “Arkansas” nella regione delle “Black Hills”, in quel periodo ancora abitata dalla sua tribù che in seguito si trasferirà a sud nell’ Oklahoma.
Apparteneva alla Società di Guerra dei Koitsenko (Cani Capi) della tribù Kiowa. Fu uno dei principali protagonisti dell’importante negoziato di pace tra le tribù dei Kiowa e degli Cheyenne del Sud, avvenuto nell’estate 1840; da quel momento le due tribù, assieme a quelle dei Comanche e degli Arapaho, furono spesso alleate contro i bianchi.
Nell’ inverno 1846-47, in un combattimento contro i tradizionali nemici Pawnee una freccia lo colpì al labbro superiore, proprio sui baffi. Leggi il resto

Il mistero dei Moneton e dei Tomahitan

A cura di Gianni Albertoli

MonetonGli indiani Moneton, di etnia e lingua Siouan, erano strettamente affini ai Monacan e ai Manahoac della Virginia e, probabilmente, anche ai Mosopelea dell’Ohio, ai successivi Ofo della Louisiana e ai Biloxi del Mississippi. Il significato del nome era semplicemente “la gente della grande acqua”, ma alcuni studiosi mettono in discussione questa tesi. La loro posizione geografica è piuttosto incerta, ma è probabile che fosse sul basso corso del Kanawka River, nel West Virginia e in vicinanza dell’Ohio; ma resti dei loro probabili insediamenti sono stati trovati sulle Blue Ridge Mountains, sul fiume Shenandoah e nelle vicinanze di Beckley (West Virginia). In vicinanza delle loro terre vi erano i Monacan (“Monahassanaugh”), i Mahock, i Tutelo e i (“Monasuccapanough”), con altri gruppi Tutelo sul fiume James. Leggi il resto

Golden Boot

A cura di Sergio Mura

“Chuck aveva un’età in cui i padri hanno già da tempo insegnato ai figli a maneggiare una pistola. Ma a lui non interessava sparare. Nella sua testa, già da quand’era bambino, si era formata una distinzione chiara. Le persone che sparano, oltre a sparare, puzzano. Suo padre, che col fucile andava alla miniera, puzzava.” Questo poche righe sono estratte dal libro e servono solo a rendervi l’idea della bella prosa di Paolo Nelli, autore di questo bel libro che abbiamo letto con piacere. Paolo non è certo un novizio della scrittura, avendo già prodotto alcuni libri ed avendo ricevuto alcuni importanti premi, ma è certamente un nuovo arrivato nella pattuglia degli scrittori western italiani.
La prima, bella sorpresa è che questo romanzo è western. Solo western, senza le ormai immancabili contaminazioni di generi letterari diversi.
La seconda, bellissima sorpresa, è che l’autore si è ben documentato prima di cimentarsi nella scrittura di un’intricata trama ambientata nel mondo dei cercatori d’oro. Leggi il resto

Gli indiani della Long Island

A cura di Armando Morganti

Gli indiani della Long Island (che gli olandesi chiamavano “Lange Eilandt”) avevano vissuto sulla loro splendida isola per migliaia di anni, ma la loro vita cambiò radicalmente quando giunsero i primi bianchi nel territorio, in particolare quando olandesi ed inglesi occuparono la penisola sud dell’isola.
Da allora tutto cambiò e gradatamente gli indiani furono costretti a cedere sempre più terre, così, nel 1764, un nativo della tribù Montauk (o Montaukett), di nome Silas Charles, scriveva una lettera a Cadwallader Golden, un Funzionario dello Stato di New York, firmandola con una “X”. L’indiano chiedeva un posto sicuro per la sua gente, ma la storia di New York non registra alcuna risposta del Golden, gli indiani del territorio, come al solito, “erano stati dimenticati”. Leggi il resto

Il West

A cura di Sergio Mura

Dai primi coloni a Wounded Knee, tutta la storia della nuova frontiera in immagini bellissime. Un libro che documenta la storia vera del West con 58 sintetici capitoli che tracciano un quadro del periodo, descrivendone aspetti sociali, istituzionali eculturali e raccontando le avventure dei protagonisti che sono diventati veree proprie leggende dell’epoca: Lewis and Clark, Billy the Kid, Buffalo Bill, Custer, Buch Cassidy. Questa potrebbe essere la sintesi del contenuto di questo bel librone di dimensioni assai generose, ma non sarebbe sufficiente. Di questo libro dobbiamo sottolineare la semplice, ma geniale idea di fondo, ossia di rappresentare la storia del west attraverso capitoli approfonditi e di semplice lettura, identificando bene i momenti principali dell’epopea della colonizzazione del west americano. Leggi il resto

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