Armi del west all’italiana con i Fratelli Pietta

Pietta Reb Nord Carbine, Navy & Confederate
II nome Pietta è, per gli appassionati, sinonimo delle più fedeli e ricercate riproduzioni di armi storiche. Tutto questo oggi. Ma di quanta volontà, dedizione al lavoro, voglia di emergere, passione e di quanto impegno è lastricato il cammino che ha portato questa famiglia di imprenditori, a conquistare il valore che dopo quasi cinquant’anni viene loro riconosciuto? A testimoniarcelo è il fondatore della “F.A.P. Fabbrica Armi-Fratelli Pietta” a Gussago, Giuseppe Pietta, classe 1938, un uomo solido, molto più a suo agio quando parla della sua azienda, che non quando parla di sé.
In un’occasione ha detto che «…mio padre non si poteva permettere di farmi studiare, ma mi dato molto di più, mi ha trasmesso quei sani valori di onestà, di volontà e di rispetto per gli altri che erano i fondamenti della sua vita ed alla base della nostra famiglia, e io sono cresciuto con tanta voglia di impegnarmi e di emergere». Leggi il resto

Armi del west all’italiana con la Uberti

Uberti 1851 Conversion
Come talvolta accade, la migliore tradizione della produzione di armi legate al mondo del west e della guerra civile americana non risiede più laddove la storia si è sviluppata, ma altrove. E questo “altrove”, è… in Italia! Una delle aziende portabandiera è la Uberti, una fabbrica che produce repliche di armi da fuoco americane del secolo XIX. La Uberti è nata nel 1959 ad opera di Aldo Uberti, il fondatore, che era quinto di sei fratelli. A distanza di alcuni decenni, l’intera produzione di armi della Uberti è ben nota ed assai apprezzata dai collezionisti di armi di ogni parte del mondo per l’alta qualità e l’assoluta fedeltà delle riproduzioni.
A riprova di questo, possiamo dirvi che in tanti film western sono state usate le pistole ed i fucili usciti dalla fabbrica Uberti. Non solo! Oggi le armi Uberti sono usatissime anche negli Stati Uniti nel corso di gare di tiro sportivo ambientate nel periodo della storia del west, ossia tra il 1840 ed il 1890, le cosiddette “Cowboy Action Shooting” (CAS). Leggi il resto

Indiani del Nord America

Anche questo librone (le dimensioni sono assai generose e la carta usata è molto ricca) è un atlante che ci parla di tutte le tribù pellerossa del nord america, dividendole per famiglie linguistiche di appartenenza.In verità fa ben altro. Racconta con grande sintesi e precisione la loro storia e ci mostra immagini che non potete trovare su alcun altro libro. Sono preziosissime immagini recuperate da privati o collezioni pubbliche di materiale appartenuto alle tribù Native.Troviamo di tutto e di tutte le tribù: scarpe. Scudi, lance, pipe, orecchini, archi e frecce, vestiti, mocassini. copricapi, ecc. Leggi il resto

Carlo Gentile, un fotografo napoletano nel West

A cura di Al Zammataro e Sergio Mura

Carlo Gentile
Sulla vita di Gentile non solo esistono pochissimi documenti ed altrettanto poche tracce, ma è complesso persino rintracciare qualche testimonianza.
Di un “elusivo” Giovanni Gentile ci parla Piero Becchetti nella sua storia della fotografia italiana, ma, sfortunatamente, anche in questo caso non riusciamo a rintracciare altre informazioni al riguardo del pioniere della fotografia né è possibile sapere se c’è mai stata una qualche relazione fra i due. Carlo Gentile viene citato in maniera abbastanza fugace nella biografia di Carlos Montezuma (1866-1923), storica figura di attivista dei diritti civili dei nativi americani.
Sappiamo che nacque a Napoli nel 1835 in una famiglia di ottima condizione culturale e che crebbe con tutti i privilegi accordati a chi si trovava inserito in una tale tradizione.
Fu istruito da tutori privati ed educato all’arte. Anni dopo, il suo amico Montezuma lo descrisse così: “Un gentiluomo italiano che passò la gran parte della sua vita lontano dall’Italia”. Leggi il resto