La crisi del mito

A cura di Domenico Rizzi

Link dello speciale sul genere western: 1) Il tesoro del west, 2) Il trionfo della leggenda, 3) L’ascesa del western, 4) Il periodo d’oro, 5) Ombre rosa nella prateria, 6) Orizzonti sconfinati, 7) I sentieri del cinema, 8) Orizzonti sconfinati, 9) La quarta frontiera

A proposito del cinema western, il regista Anthony Mann aveva scritto: “Dal western, soprattutto, nasce il mito che dà il miglior cinema. Eccita l’immaginazione e il pubblico non deve rompersi la testa. Quel che è necessario è che provi delle emozioni. Il mito, che manda in scena personaggi più grandi del reale, può fargliele provare.”
Tuttavia, al principio degli Anni Sessanta, il genere andò incontro ad una pesante crisi, aggravata dal vistoso calo di interesse da parte del pubblico. Il mito aveva perso la propria carica suggestiva e i temi classici del western, a volte stancamente riproposti come remake di film del passato – vedi il caso de “L’ultimo dei Mohicani” – sembravano ormai troppo sfruttati.
Il cinema basato su questo tipo di avventura era alla ricerca di novità che potessero rilanciarne l’immagine. Leggi il resto

I sentieri del cinema

A cura di Domenico Rizzi

Link dello speciale sul genere western: 1) Il tesoro del west, 2) Il trionfo della leggenda, 3) L’ascesa del western, 4) Il periodo d’oro, 5) Ombre rosa nella prateria, 6) Orizzonti sconfinati, 7) I sentieri del cinema, 8) Orizzonti sconfinati, 9) La quarta frontiera

L’ultimo dei Mohicani, di Cooper
Quando si parla di western, si intendono generalmente i romanzi ed i film ambientati, nel periodo dal 1850 al 1890, ad ovest del fiume Mississippi, dimenticando che la conquista dell’America selvaggia era iniziata molto tempo prima, nelle sterminate foreste, lungo i fiumi e sui Grandi Laghi dell’Est.
Dopo James Fenimore Cooper ed i suoi “Racconti di Calza di Cuoio”, la narrativa sviluppatasi intorno alla Vecchia Frontiera non fu sicuramente pari quantitativamente, ma anche dal punto di vista dell’interesse suscitato, a quella dedicata al West tradizionale. Tuttavia, il cinema potè ispirarsi ad almeno tre storie d’autore dirette sullo schermo da grandi registi.
Una di queste, scritta nel 1936 da Walter D. Edmonds (1903-1998) era “Drums Along The Mohawk” (“La più grande avventura”) affidata nel 1939 alla regia di John Ford, con gli attori Henry Fonda, Claudette Colbert e Edna May Oliver. Leggi il resto

La ruota di medicina

Grazie a Sergio Bonelli Editore

Grandi cerchi di pietre decorano praterie e altopiani del Nord America. Queste antiche strutture sono note come Ruote della Medicina. Una delle più famose (nel disegno), si trova nelle montagne del Big Horn (Wyoming), e misura ben trenta metri di diametro.
L’origine delle Ruote si perde nella notte dei tempi e il loro significato è ancora misterioso. Si tratta, secondo alcuni studiosi, di mappe astrologiche, secondo altri di rappresentazioni religiose dei cicli dell’universo e dei segreti della vita e, secondo interpretazioni più recenti di complesse simbolizzazioni filosofiche dell’esistenza nel suo complesso e della mente umana in particolare. Leggi il resto