L’ascesa del western

A cura di Domenico Rizzi

Link dello speciale sul genere western: 1) Il tesoro del west, 2) Il trionfo della leggenda, 3) L’ascesa del western, 4) Il periodo d’oro, 5) Ombre rosa nella prateria, 6) Orizzonti sconfinati, 7) I sentieri del cinema, 8) Orizzonti sconfinati, 9) La quarta frontiera

Segue da Il tesoro del west e da Il trionfo della leggenda
Dal 1896 esistevano le “pulp magazines”, che in un certo qual modo si potevano considerare eredi e continuatrici delle “dime novels”, già molto diffuse nell’Ottocento. Quelle dedicate al western non ebbero però un peso significativo fino al 1919, con la pubblicazione bimestrale illustrata del “Western Story Magazine”, edita da Street & Smith e diretta da Frank Blackwell. Dalla fine del 1920, il periodico assunse cadenza settimanale ed un formato standard di 128 pagine, che diventeranno poi 140.
Il successo fu subito evidente e si incrementò rapidamente, come dimostrano le cifre. Nel 1921, dopo appena due anni dalla sua nascita, le pulp raggiunsero una tiratura di 500.000 copie; otto anni dopo ne esistevano 14, calcolando solo quelle dedicate al western, dal “Lariat Story Magazine”, a “Cow-boy” a “True Western Stories”.
Nel 1925 qualcuno si era proposto anche l’ambizioso obiettivo di far accostare le lettrici al genere, escogitando un’altra pubblicazione dal titolo “Ranch Romances”, una versione “rosa” delle avvincenti avventure ambientate nel West. Leggi il resto

Nuvola Rossa (George E. Hyde)

Centenario della morte di Nuvola Rossa (10-12-1909 / 10-12-2009)

A cura di Sergio Mura

Questo è un libro non biografico, ma storico. Parte dalla storia di Nuvola Rossa per discutere di riserve.
Devo dire la verità: a me non piace quasi niente l’impostazione di fondo che è la forte volontà di convincere gli americani del 1937 che la storia delle guerre con i Sioux è stata causata dai pellerossa che non volevano integrarsi all’uomo bianco.
Un’impostazione fasulla da demolire casomai con ogni sforzo, eppure un modo di fare che ha avuto consensi anche per l’abilità con cui in questo libro vengono osannati i Sioux che hanno “scelto” di vivere nelle riserve. Naturalmente la verità è che i bianchi hanno costretto i pellerossa a stare nelle riserve, lontani dal loro modo di essere e ridotti ad accattoni e ubriaconi, incapaci di provvedere alle proprie famiglie disgregate. Leggi il resto

Luca Barbieri, oltre le “cinque dita”

Una simpatica smorfia di Luca Barbieri
Recentemente ci è capitato di incontrare Luca Barbieri, un valido scrittore di Farwest.it per una lunga chiacchierata sul west, sul nostro sito, sui progetti futuri. Luca è un incredibile e sapiente miscuglio di genio e sregolatezza, di velocità e precisione, di passione e ragione e stare con lui è ben più che interessante e divertente. E’ una fucina di idee che molto spesso si realizzano in articoli sempre ben documentati e godibili.
Qualche tempo fa abbiamo ospitato un’ampia recensione di Five Fingers, il suo ultimo libro, in cui ha messo in mostra una parte delle sue capacità e delle sue conoscenze in campo western.
Ebbene, neppure il tempo di leggere l’ultima riga e di poggiare il libro sul comodino ed ecco che una vocina ci ha detto che qualcos’altro bolle in pentola; qualcosa di particolarmente ghiotto per tutti noi. Leggi il resto