I Pima

I Pima (il cui vero nome è Akimel O’odham) sono gli indiani americani che abitano nella fetta di territorio compreso tra l’Arizona centrale e meridionale, negli Stati Uniti, e lo stato del Sonora in Messico.
Il nome Akimel O’odham significa “Popolo del fiume”, tali popolazioni sono strettamente collegate con i Tohono O’odham (che significa “popolo del deserto”, già noti col nome di Papago), e con gli Hia C-ed O’odham, e gli Sobaipuri, attualmente estinti.
Invece il termine “Pima” sempra significare la contrazione della frase “non so” o “non capisco” pronunciata ripetutamente nella loro lingua nei loro primi contatti con gli europei, probabilmente invece parlanti lo spagnolo.
Gli Akimel O’Odham (antropologicamente noti come Pima) sono un sottogruppo dell’O’odham (termine Pima per definire “Popolo”). Leggi il resto

La geografia dei giornali del west

A cura di Mario Raciti

L’incendio di Chicago sul NYT
Dopo aver ampiamente disquisito sui giornali del tempo del West, non ci resta che affrontare un altro capitolo parimenti rilevante, ossia la geografia dei giornali della frontiera.
In questo articolo proviamo a fare una sintesi dell’incredibile copertura che i giornali del tempo erano in grado di garantire lungo tutti i principali territori della frontiera, quando ancora era da venire la trasformazione in veri e propri stati dell’Unione.
Ciò che più impressiona è la mole di notizie curiose legate alla nascita di questo o quel giornale e come non sempre a monte della nascita di un periodico vi fosse la normale preparazione giornalistica, ma anzi una certa improvvisazione.
Ad ogni buon conto resta vero che quasi ogni paese di certe dimensioni potesse contare su un giornale locale.
Di seguito pubblichiamo una sintetica geografia dei giornali del west. Leggi il resto

Le 500 Nazioni: il Gran Bacino

L’area del Gran bacino, comprendente le catene montuose e le vallate dello Utah, del Nevada e della California, è stata abitata da popolazioni il cui stile di vita arcaico rimase quasi invariato fino al 1850; le più conosciute sono i Paiute, gli Ute e gli Shoshoni, insieme ai Klamat, ai Modoc e agli Yurok.
Si trattava di piccole bande di raccoglitori, composte a volte da un’unica famiglia, ed erano distribuite su un territorio inospitale con una densità abitativa estremamente bassa. In estate si nutrivano di semi, radici, frutti di cactus, insetti, rettili e piccoli roditori, insieme a occasionali antilopi e cervi; i coyote invece non venivano mangiati perché li si credeva dotati di poteri soprannaturali.
In inverno si dovevano affidare alle provviste estive perché la disponibilità di cibo era scarsissima e la minaccia della fame era sempre incombente. Leggi il resto

Sir Francis Drake in California

A cura di Gianni Albertoli

Il 5 giugno 1579 Sir Francis Drake stava costeggiando la California con la sua “Pelikan”, poi ribattezzata “Golden Hind”, un’Ammiraglia di 100-150 tonnellate, “l’aria era tanto fredda che i nostri uomini si lamentavano di non poter resistere al tormento di quel gelo, e più avanti si andava più il freddo si faceva sentire”. Gli inglesi decisero allora di scendere a terra, trovarono che “la costa non era montuosa, ma bassa e pianeggiante”, così la seguirono ed entrarono “in una bella baia riparata”. Non sappiamo con certezza quale fosse la baia in questione, difficile localizzarla correttamente, ma vi sono tre ipotesi tutte attendibili: la Drake’s Bay, la Bolinas Lagoon e la San Francisco Bay, ma la prima sembra la più probabile e nel territorio vivevano allora gli indiani Miwok della costa che costruivano abitazioni rotonde e semisotterranee. Leggi il resto