Scoperto il messaggio segreto nell’orologio di Lincoln

Abraham Lincoln
Il mistero sembra risolto una volta per tutte: l’orologio da taschino appartenuto al presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln contiene veramente un messaggio celato all’interno dall’orologiaio che lo riparò nel 1861. L’hanno appurato i curatori dello Smithsonian Museum.
La storia circolava da anni. Come spiega il quotidiano statunitense The New York Times la storia circolava da anni nella famiglia di Jonathan Dillon, l’orologiaio in questione, senza che fosse mai stata fatta una verifica: finché uno degli ultimi discendenti non ha scoperto un articolo del 1906 in cui lo stesso Jonathan, allora 84enne, raccontava il fatto.
Dillon, immigrato irlandese, era l’unico impiegato della M.W. Galt & Co – negozio di orologi sulla Pennsylvania Avenue – ad avere simpatie unioniste. Leggi il resto

Alla conquista delle grandi praterie

A cura di Mario Raciti

Questo tomone di oltre 450 pagine è un’opera immensa che merita di far parte delle nostre librerie di appassionati del West.
L’autore è un’illustre storico della storia della Frontiera, e ci fornisce un’incredibile disamina di tutto quello che ha creato, sviluppato e ucciso l’epopea del selvaggio West.
Parte dai primissimi umani che si spinsero ad ovest partendo dal Messico, i conquistadores spagnoli, e ci porta in un viaggio particolareggiato e pieno di aneddoti che ci affascinerà tale da non poter fermare la lettura. Vedremo così come fu il viaggio esplorativo di Lewis e Clark, come venne raggiunto a poco a poco il West dai primissimi cacciatori e trapper, come diventò pian piano un territorio aperto a tutti e come riuscì a “contenere” tutte le storie che lo resero l’epoca e il luogo più affascinante della Storia. Leggi il resto

Monahseetah e il Generale Custer

A cura di Sergio Mura

Un amore segreto, le battaglie contro gli indiani, un ritratto del popolo Cheyenne ed il mistero della morte di George A. Custer, il più popolare eroe della storia del west americano.
“Monahseetah e il Generale Custer” impone una seria riflessione su quanto è stato scritto finora riguardo al Generale Custer (1839-1876).
L’autore analizza a fondo i tratti caratteristici di una love-story che sa essere completamente inedita e che ci rimanda a numerosi aspetti quasi sconosciuti del carattere di George A. Custer, proponendo al lettore l’enigmatica figura della giovanissima Monahseetah, colei che diede l’estremo saluto a Custer nello scontro del Little Bighorn. Leggi il resto

1.000.000 (sì, hai letto bene!)

Avete letto davvero bene: 1.000.000, un milione.
Ma “un milione” cosa?
UN MILIONE di visite uniche registrate dalla nuova versione del nostro sito dal 15 giugno 2007 a oggi. Neppure 2 anni! E’ un traguardo di cui dobbiamo essere fieri, orgogliosi, felici. Io sono fiero, orgoglioso e felice.
Farwest.it non ha pubblicità, non vende niente e non ha partecipazioni in circuiti di banner.
Il risultato, che non esito a definire strepitoso, è collegato esclusivamente a quello che scriviamo e al modo con cui abbiamo scelto di fare divulgazione della storia del west!
Facciamo festa!

Gli uomini della frontiera

A cura di Mario Raciti

Questo libro è senza ombra di dubbio uno dei migliori sul West mai editi Italia. Prende in esame tutto il periodo storico della Frontiera dal 1800 al 1899, suddividendolo in fondamentali capitoli che ben rendono le caratteristiche principali di quello che fu il Far West. Così l’autore ci parla delle prime esplorazioni verso ovest, dell’arrivo dei coloni e dei cercatori d’oro, della nascita delle cittadine della Frontiera, delle guerre indiane, dei pistoleri e degli uomini di legge, dei cowboy e della fine dell’epopea.
Tutto l’apparato testuale è eccellentemente supportato da una raccolta incredibile di fotografie, mappe e disegni. Leggi il resto

Il fumetto western

A cura di Domenico Rizzi

Kit Carson
Fra tutte le escursioni nel mondo della fantasia, una delle più ricche ed interessanti rimane sicuramente quella riguardante la leggenda del West americano.
Le tavole a fumetti sui più popolari protagonisti della Frontiera – Davy Crockett, Buffalo Bill, Kit Carson, il generale Custer – circolavano già da tempo negli Stati Uniti quando soggettisti e disegnatori italiani lanciarono il loro richiamo nel nostro paese. In qualche caso si trattò semplicemente di tradurre e adattare per le esigenze del mercato nazionale fumetti che in America avevano già ottenuto celebrità, come il famoso “Daves King”, ideato dallo scrittore Zane Grey e distribuito in Italia come “Audax”.
Nel 1937 Rino Albertarelli diede vita ad una serie alquanto originale con il suo discutibile “Kit Carson”, contrapponendo al tradizionale clichè dell’eroe giovane, bello e prestante, la figura di un uomo di mezza età, calvo e baffuto, decisamente fedele all’immagine storica del vero “frontiersman”, ma poco somigliante al personaggio storico. Leggi il resto

Skagway, la morte di Soapy Smith e i croceristi

A cura di Cesare Bracchi

Skagway
Oggi Skaway è una cittadina che vive soprattutto, se non esclusivamente, di turismo.
E’ raggiungibile via terra da Whitehorse, nello Yukon canadese, con la quale è collegata anche attraverso la storica ferrovia del White Pass & Yukon Route, tuttora attiva. E’ il terminale della linea di traghetti della Alaska Marine Highway che percorre il famoso “Inside Passage”. Ma è soprattutto porto di attracco per le numerosissime navi da crociera che , da maggio a settembre, scaricano centinaia di turisti ogni giorno per una visita di qualche ora, prima di riprendere la navigazione. Questo turismo “mordi e fuggi” ha determinato l’attuale aspetto di Skagway che appare come una ricostruzione, più o meno fedele, della “boom town” di fine 800. Leggi il resto

Appaloosa

A cura di Cesare Bracchi

Il poster del film
Ogni qualvolta viene recitato il De Profundis a questo genere cinematografico, ecco che il western risorge per effetto di una nuova pellicola che si presenta al pubblico.
E’ stato così in tempi più o meno recenti con “Gli Spietati”, “Silverado”, “Balla coi lupi” e altri ed è così anche questa volta con l’uscita di “Appaloosa”.
L’attore Ed Harris si cimenta nuovamente nella regia e partorisce questo western classico che fa onore alla categoria e contenti gli appassionati, non sufficienti però a decretare un significativo successo al botteghino.
Gli ingredienti per un western assolutamente canonico e rigoroso ci sono tutti. Leggi il resto