Fuochi morenti

Ancora un romanzo storico. Romanzo perché la storia è quasi inventata ed i dialoghi e i personaggi pure. Storico perché tutto si basa su fatti veramente accaduti e sulle precise descrizioni di essi fatte dai missionari gesuiti del XVII secolo.

In questo libro scopriamo cose assolutamente inedite, quale l’abitudine dei pellerossa a prendersi in giro con una forte tendenza allo sproloquio ed al turpiloquio. Scopriamo anche in che modo per dimostrare virilità le tribù del nord erano solite torturare e – a volte – mangiare i prigionieri che finivano nei loro accampamenti.
Bellissime le descrizioni dei territori incontaminati in cui si poteva viaggiare per giorni e settimane senza incontrare anima viva, ma col continuo terrore di avere l’incontro sbagliato… Leggi il resto

North American Indian

E’ un’incredibile raccolta di fotografie scattate alla fine del XIX secolo.
L’autore delle centinaia e centinaia di foto è il fotografo naturalista Edward S. Curtis che ha avuto il merito di aver ritratto i pellerossa nel loro ambiente, ottenendone la difficile collaborazione e ricreando anche alcune scene che altrimenti non avremmo mai potuto vedere oggi.
Alle fotografie viene abbinata una breve e precisa descrizione della scena, nonchè alcune note etnografiche di altissimo valore.
Molte immagini sono pochissimo viste e rare. Le fotografie sono di alta qualità. Leggi il resto

Capo Giuseppe

I Nasi Forati o Nez Pierce sono una nazione di pellerossa che viveva tranquillamente in pace con i bianchi finché un giorno si decise di togliergli le terre nelle quali vivevano per regalarle alle famiglie di agricoltori che a frotte stavano inondando il West nella seconda metà del 1800.

Questo accadeva nel 1877e fu l’inizio della guerra dei Nasi Forati e della loro fuga attraverso il continente americano alla ricerca di un rifugio in Canada dove si sapeva che viveva in pace Toro Seduto.

Capo Giuseppe, un grande amante della pace costretto alla guerra da circostanze non volute da lui e dalla sua tribù guidò il suo popolo in fuga fino alla resa definitiva di fronte a forze preponderanti quando ormai pochi chilometri lo separavano dalla meta. Leggi il resto