Guerriero Dakota

Gloria Mattioni, l’autrice del libretto che qui vi propongo, è giornalista e scrittrice da anni impegnata nell’esplorazione del mondo alla ricerca del contatto con altre culture.
Nel corso di uno dei suoi viaggi ha conosciuto James Weddel, pellerossa Sioux condannato a 80 anni di carcere per un delitto che non ha certamente commesso e che è comunque il risultato delle persecuzioni che lo stato del Sud Dakota perpetra ai danni dei Sioux ogni volta che si presenta l’occasione.
In questo libro James Weddel parla dal carcere del suo popolo, della spiritualità e della miseria della vita nelle riserve di oggi, dell’attaccamento di parte del suo popolo alla cultura dei tempi antichi. Leggi il resto

Insieme con i lupi

Altro libro e altro successone per Nicholas Evans. Nuovamente ambientata nel Montana, la storia – volutamente corale – ha come protagonisti gli abitanti di uno sperduto villaggio americano, la cui principale occupazione è l’allevamento del bestiame, ed un gruppo di guardie forestali la cui principale occupazione è controllare che i lupi della zona (reinseriti dopo la totale estinzione) non vengano molestati e che nel contempo non molestino LORO il bestiame dei paesani.
Fatto sta che i lupi pare non riescano a farsi amare dalla popolazione (che nel secolo scorso aveva fatto una strada usando come pavimento le ossa delle migliaia di lupi morti ammazzati) e da qui discende una fitta serie di avventure molto coinvolgente. Leggi il resto

Il grande atlante degli indiani del Nord America

n questo grande atlante edito dai Fratelli Melita potete trovare la storia di tutte le tribù pellerossa del nord america, anche di quelle di cui non si conosce neppure il nome.L’atlante è molto ben fatto anche se è molto frettoloso e approssimativo nella scelta delle fotografie da pubblicare e nelle didascalie delle stesse.In linea di massima per me rappresenta un felice complemento alla lettura degli altri libri perché è molto ricco di cartine geografiche dettagliate ed è anche ricco di articoli e approfondimenti storici che coprono tutta la grande avventura del west americano. Leggi il resto

Gli spiriti non dimenticano

Questo è uno dei più bei libri sui pellerossa e sul vecchio west. E’ stato scritto da un giornalista italiano che vive e lavora negli Stati Uniti “e questo è buono”.
Vittorio Zucconi, questo è il suo nome, ha saputo conquistare la fiducia della tribù del grande condottiero Sioux Cavallo Pazzo e ha ottenuto il permesso di parlarne dopo aver consultato montagne di documenti perlopiù non accessibili a tutti.
Ne è risultato uno splendido libro biografico che non ha pari anche per via della forma romanzata con la quale l’autore ci racconta le vicende di Cavallo Pazzo e dei suoi Sioux Oglala, fino all’epilogo della battaglia del Little Big Horn e della successiva breve fuga e infine la cattura e la chiusura nella riserva dove sarà ammazzato per mano di un altro pellerossa. Leggi il resto

Presidenti ai tempi del west: Andrew Johnson

Un grazie a Wikipedia

Andrew Johnson (Raleigh, 29 dicembre 1808 – 31 luglio 1875) è stato il 17esimo Presidente degli Stati Uniti d’America. Fu eletto nel 1861 come vicepresidente di Abraham Lincoln, e gli successe alla massima carica quando questi fu assassinato.
Nacque il 29 dicembre 1808 a Raleigh, nel North Carolina da una famiglia molto povera. Rimasto orfano del padre a soli 10 anni iniziò a lavorare come apprendista sarto, e in seguito divenne sarto egli stesso. A 19 anni si sposò con Eliza McCardle, che gli insegnò a leggere e a scrivere.
Iniziò a darsi alla politica in Tennessee: fu governatore di quello stato dal 1853 al 1857, e in quell’anno fu poi eletto al Senato. Leggi il resto

Le banconote

Grazie a Sergio Bonelli Editore

Il Dollaro
Un western senza dollari non può esistere. Eppure nessun film ci ha mai spiegato bene l’appassionante e intricatissima storia del dollaro.
Per semplicità di messa in scena, gli eroi hanno sempre avuto in mano delle banconote.
Però, nel vecchio West, gli unici dollari con valore indubitabile di denaro circolante erano quelli in oro.
La valuta cartacea, infatti, era molto poco diffusa e le autorità centrali esitavano a creare banconote nazionali di piccolo taglio. Leggi il resto

Il test del DNA per Billy The Kid

A cura di Omar Vicari

Brushy Roberts
In un giorno di caldo torrido, più o meno attorno al 1948, in una di quelle “Highways” solitarie del Sud-Ovest degli Stati Uniti, un cronista di un giornale locale aspettava qualcuno in un punto prestabilito dell’autostrada. All’ora convenuta, un qualcosa di irreale, certamente una figura d’altri tempi sbucata chissà da dove, gli si parò davanti gli occhi.
Un vecchissimo cowboy con un’altrettanta vecchia colt appesa a un lurido cinturone cominciò a dire che Pat Garrett non l’aveva ucciso. No, non poteva averlo fatto visto che ora era là e che poteva finalmente gridare al mondo come erano andate le cose dal momento che era vivo.
Il Kid, scappato alla pistola di Garrett quella notte del 13 luglio 1881, se cosi fosse, sarebbe vissuto per altri settanta anni col nome di Brushy Bill Roberts nella città di Hico (Texas), dove sarebbe morto nel 1950 per un attacco di cuore. Leggi il resto

Le schiave della frontiera

Questo libro è geniale, potete fidarvi. Nel nostro mercato mancava – e se ne sentiva la necessità – un’idea diversa, uno spunto originale di ricerca ed approfondimento. Ecco, quindi, che ci ha pensato Domenico Rizzi (nostro validissimo collaboratore), con una narrazione serrata e documentatissima sulle “schiave della frontiera”, l’odissea delle donne rapite dagli indiani nella storia della colonizzazione americana.

Di cosa si tratta? Delle storie, spesso misconosciute, delle donne che furono travolte dalle lotte tra bianchi ed indiani. Storie che scandagliano il difficile destino di quelle che finirono per trovarsi prigioniere dei Nativi e che, spesso, da questi venivano maltrattate e, talvolta, ridotte in condizioni pietose. Leggi il resto

Inchiostro bollente: i giornalisti nel west

Grazie a Sergio Bonelli Editore

Nei film western si sono visti una quantità di sceriffi, di reverendi con o senza la pistola, di avvocati e di maestrine. Ma nella realtà del West nessuna di queste figure assunse mai l’importanza dei giornalisti.
Le maestre, in particolare, non esistevano quasi. Quelle poche, quando arrivavano in un paese, trovavano subito chi se le sposava e non insegnavano più.
I veri maestri erano invece i giornalisti che tenevano frequentatissime conferenze su ogni possibile argomento e venivano venerati anche perché un loro articolo, pubblicato sui giornali dell’Est, poteva rappresentare un’ottima promozione per i paesi della Frontiera e portare investimenti. Leggi il resto

Presidenti ai tempi del west: Abraham Lincoln

Un grazie a Wikipedia

Abraham Lincoln
Abraham Lincoln (Hodgenville, 12 febbraio 1809 – Washington, 15 aprile 1865) è stato un politico statunitense. È stato il 16imo Presidente degli Stati Uniti d’America, ed il primo ad appartenere al Partito Repubblicano. È considerato sia dalla storiografia sia dall’opinione pubblica uno dei più importanti presidenti degli Stati Uniti.
Fu il presidente che pose fine della schiavitù, prima con la Proclamazione dell’Emancipazione (1863), che liberò gli schiavi negli Stati dell’Unione, e poi con la ratifica del Tredicesimo Emendamento della Costituzione Americana, con il quale nel 1865 la schiavitù venne abolita in tutti gli Stati Uniti. Leggi il resto