Cavallo Pazzo, incubo dei bianchi, eroe dei Sioux

A cura di Nino Gorio

Quando nacque, sua madre lo chiamò Cha-o-Ha, che vuol dire Tra-gli-Alberi, perché l’aveva partorito in un bosco. Ma lui, una volta adulto, decise di assumere il nome di suo padre, morto prematuramente, Tashunka Wikto, che i bianchi tradussero in Crazy Horse, cioè Cavallo Pazzo. Ebbe una vita breve ma leggendaria: fu capo di una tribù dei Sioux, guidò con Toro Seduto la resistenza indiana, umiliò l’esercito degli Stati Uniti nella battaglia di Little Big Horn; infine si arrese, vinto da un inverno rigidissimo più che dalle Giubbe Blu. Leggi il resto

John Brown, l’abolizionista

John Brown, figura storica assai dibattuta, è stato un abolizionista radicale animato da un fervente e sincero odio contro la schiavitù e tutto quanto ad essa poteva essere connesso. Per condurre la causa antischiavista, propugnò anche mezzi estremi di combattimento come la lotta armata. Questo lo portò a compiere un gesto estremo assalendo la postazione dell’esercito statunitense a Harper’s Ferry nell’ottobre del 1859.
È ampiamente diffusa tra gli storici e gli studiosi la convinzione che la vera intenzione di John Brown fosse di catturare un numero sufficiente di armi da distribuire successivamente agli schiavi di cui voleva guidare una ribellione. Va detto però che questo punto di vista è stato ripetutamente negato, a suo tempo, dall’interessato. Leggi il resto

Levi Boone Helm, il “Cannibale del Kentucky”

A cura di Gian Mario Mollar

Levi Boone Helm
Se, idealmente, potessimo indire un concorso e radunare in un’unica, grande sagra tutti i banditi, tagliagole e desperados che hanno insanguinato la storia della Frontiera, è probabile, che, senza troppe discussioni e con un certo timore reverenziale, tutti si farebbero da parte per lasciare salire sul podio Boone Helm.
La storia del “Cannibale del Kentucky”, infatti, gronda così tanto sangue da farci rabbrividire ancora oggi e, al contempo, è pervasa da una certa perversa epicità. Levi Boone Helm nacque il 28 gennaio del 1828 in Kentucky, in una numerosa famiglia di onesti e rispettati pionieri. Quando era ancora ragazzo, i genitori, con i suoi dodici fratelli, si trasferirono nel vicino stato del Missouri. Temprato dalla vita all’aria aperta e dalle fatiche nei campi, il giovane Helm crebbe forte, selvaggio e con una notevole inclinazione al teppismo e alla ribellione. Leggi il resto

Flossie Thelma Parker, la figlia di Butch Cassidy

A cura di Omar Vicari


Il ranch argentino di Butch Cassidy, Etta Place e Sundance Kid
In tarda età, Butch Cassidy che ormai viveva a Leeds (Utah) sotto falso nome (…era conosciuto da tutti come Old Bob), confidò al suo amico Art Davidson di avere una figlia che stava vivendo a Johnnie, una vecchia e desolata cittadina mineraria del Nevada.
Art Davidson da sempre sospettava che Old Bob fosse il famoso fuorilegge. Non sprecò quindi tempo e raggiunse subito quella ghost-town in pieno deserto nella Pahrump Valley in cerca della figlia di quel vecchio che una volta era il ricercato numero uno di tutte le polizie del West. Leggi il resto

Doc Middleton, fuorilegge delle pianure

A cura di Sergio Mura

Il bandito noto nel west delle pianure del nord-ovest come Doc Middleton, era in realtà conosciuto anche in numerosi altri modi, come quasi sempre accadeva con i fuorilegge americani, sempre in fuga dalla legge e desiderosi di non essere rintracciati. E così Doc Middleton era registrato all’anagrafe come James M. Riley e conosciuto anche come David C. Middleton, Texas Jack, Jack Lyons, Gold-Tooth Jack e Gold-Tooth Charley. Leggi il resto

“Old Man” Clanton


Old Man Clanton con il bandito James Crane

Newman Haynes Clanton, conosciuto in tutto il west come “Old Man” Clanton, era un allevatore di bestiame che visse una vita alquanto turbolenta a causa del coinvolgimento in numerosi eventi criminosi.
Newman Clanton nacque intorno al 1816 nella contea di Davidson (Tennessee) e sposò Mariah Sexton Kelso nella contea di Callaway (Missouri) il 5 gennaio 1840. Newman e Mariah avevano cinque figli e due figlie: John Wesley, Phineas “Fin” Fay, Joseph “Ike “Isaac, Mary Elsie, Ester Ann, Peter Alonzo e William “Billy” Harrison. Leggi il resto

John “Jack” McCall, il killer di Wild Bill Hickok


Jack McCall ritratto nell’attimo in cui sta per sparare a Wild Bill

Se c’è una figura dell’intera storia del west che è stata ed è universalmente ritenuta abietta e miserevole, ebbene questa figura è incarnata da Jack McCall, l’uccisore a tradimento di Wild Bill Hickok.
Abbiamo detto Jack McCall, ma possiamo comodamente aggiungere altri nomi o nomignoli, tutti validi: John McCall, Naso Storto Jack o Naso Rotto Jack.
Il killer di Wild Bill è nato nella Contea di Jefferson nel 1852 o forse nel 1853 ed è morto a Yankton l’1 marzo del 1877. Tra i tantissimi, giovani e meno giovani, che avrebbero voluto uccidere la leggenda vivente Wild Bill per acquisire una fama enorme, Leggi il resto

Una visita tardiva

A cura di Omar Vicari

Butch Cassidy e Sundance Kid
Il 6 Novembre 1908 due fuorilegge statunitensi furono uccisi in uno scontro a fuoco con le truppe boliviane a San Vicente (Bolivia). Tutto faceva pensare che i due fuorilegge fossero Butch Cassidy e il suo compagno Sundance Kid emigrati in Sud-America dagli Stati Uniti nel 1900. Questa è la versione ufficiale della fine dei due desperados, quella che si legge nei molteplici libri sulla loro vita. Leggi il resto

La parola fine su Butch Cassidy e Sundance Kid

A cura di Omar Vicari

Recentemente abbiamo pubblicato un articolo dedicato alle vicende di Butch Cassidy, un articolo impostato sulla storia ufficiale che finisce, come sempre, con l’ipotesi della morte di Butch e Sundance Kid in Bolivia nel Novembre 1908.
In due miei distinti articoli sui due leggendari fuorilegge abbiamo però scritto che i due desperados non sono morti quel giorno in Bolivia, ma sono entrambi tornati sani e salvi negli Stati Uniti.
La fonte di queste ultime notizie che vogliono mettere una buona volta la parola fine alle vicende dei due cavalieri del Mucchio Selvaggio provengono dallo scrittore americano Kerry Ross Boren, uno veramente esperto e che ha dedicato l’intera vita, attraverso ricerche lunghe e minuziose, alle vicende di Butch Cassidy. Leggi il resto

Butch Cassidy

Un ritratto di Butch Cassidy
Di Butch Cassidy si è detto molto, scritto moltissimo e ipotizzato tutto il possibile, quando non l’impossibile. E’ il destino che spetta a chi è entrato nella leggenda del west dalla porta principale, con una fama che è obiettivamente sproporzionata alla vera vita.
Butch Cassidy è stato un autentico fuorilegge, uno che aveva messo su una banda per rapinare le ferrovie e le banche nel sud-ovest degli Stati Uniti. Tuttavia, benché fosse uno dei banditi più ricercati d’America, divenne noto come una specie di “ladro gentiluomo”; una simpatica canaglia, come ce lo tramanda la tradizione, capace addirittura di farsi benvolere e di risultare simpatico. Leggi il resto

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