Bill Doolin, i Dalton e la tragedia di Coffeyville

A cura di Omar Vicari


Bill Doolin con i Dalton – clicca per INGRANDIRE
Quando si parla dei fuorilegge del vecchio West, un posto di tutto rispetto va riservato a quegli uomini che cavalcarono la frontiera nel Territorio Indiano e nell’Oklahoma in genere. Furono questi i posti dove si concentrarono le bande più pericolose e temerarie allo stesso tempo. Erano tutti ladri di cavalli, razziatori di bestiame, assassini e assaltatori di treni. Leggi il resto

Billy Bowlegs e la lotta dei Seminole

A cura di Paolo Brizzi


Billy Bowlegs

Se si chiedesse ad un Americano il nome di un capo Seminole la risposta più frequente sarebbe Osceola, ma al secondo posto verrebbe probabilmente Billy Bowlegs. Osceola, oggi figura leggendaria della resistenza Seminole alla rimozione nel Territorio Indiano, non era in realtà un capo, ma un leader di guerra inizialmente con un piccolo seguito personale. Leggi il resto

Mike Fink, il re dei battellieri

A cura di Sergio Mura

Mike Fink
Mike Fink, il cui nome può essere rintracciato anche in forma di Miche Phinck, nacque tra il 1770 e il 1780 e morì forse nel 1823. Non si hanno certezze sulla data – e, credetemi, questo sarebbe davvero il minimo – perché tutto di lui è avvolto da uno spesso e impenetrabile alone di leggenda e impossibilità per gli storici di riscontri tecnicamente perfetti. Sappiamo con certezza che Mike era notissimo tra la gente della frontiera come “Il re dei battellieri” perché lavorava come barcaiolo, ma tutti sapevano bene anche che era parecchio irascibile e spaventosamente forte, visto che un altro suo nomignolo era quello di “Picchiaduro”. Era uno smodato bevitore di liquori e mostrava tutte le sue caratteristiche andando su e giù per i fiumi Ohio e Mississippi.
Questo burbero personaggio potrebbe essere l’icona di quella gente di frontiera che aveva le maniere piuttosto spicce e che si diceva potesse spaccare il mondo. Leggi il resto

Ipotesi sulla fine di Butch Cassidy e Sundance Kid

A cura di Omar Vicari


Butch Cassidy e Sundance Kid – clicca per INGRANDIRE
Nel 1908, Cassidy e Longbaugh rapinarono la miniera di Aramayo. I due uomini, senza Etta, tornata tempo prima negli Stati Uniti, scapparono sulle montagne con un bottino di 15.000 dollari boliviani e con alcuni muli della compagnia mineraria. Arrivati a San Vicente alcuni giorni dopo, il marchio dei muli venne riconosciuto, sembra, da un graduato del locale posto di polizia che non ci mise molto a collegare i muli con la rapina alla miniera di Aramayo. Leggi il resto

Carlo Gentile, un fotografo napoletano nel West

A cura di Al Zammataro e Sergio Mura

Carlo Gentile
Sulla vita di Gentile non solo esistono pochissimi documenti ed altrettanto poche tracce, ma è complesso persino rintracciare qualche testimonianza.
Di un “elusivo” Giovanni Gentile ci parla Piero Becchetti nella sua storia della fotografia italiana, ma, sfortunatamente, anche in questo caso non riusciamo a rintracciare altre informazioni al riguardo del pioniere della fotografia né è possibile sapere se c’è mai stata una qualche relazione fra i due. Carlo Gentile viene citato in maniera abbastanza fugace nella biografia di Carlos Montezuma (1866-1923), storica figura di attivista dei diritti civili dei nativi americani.
Sappiamo che nacque a Napoli nel 1835 in una famiglia di ottima condizione culturale e che crebbe con tutti i privilegi accordati a chi si trovava inserito in una tale tradizione.
Fu istruito da tutori privati ed educato all’arte. Anni dopo, il suo amico Montezuma lo descrisse così: “Un gentiluomo italiano che passò la gran parte della sua vita lontano dall’Italia”. Leggi il resto

Il sanguinario Miguel Narbona

A cura di Josephine Basile

Un guerriero ChiricahuaBenito, un guerriero Chiricahua
Secondo Edwin Sweeney, poco si sà dei primi anni di vita di Miguel Narbona, e in realtà, gli informatori Chiricahua di Eve Ball (tra questi Betzinez e Daklugie) non sapevano nulla di lui. Inoltre, la frammentaria storia orale tramandata presso gli Apache non lo menziona e le ragioni sembrano duplici: in primo luogo Miguel Narbona scomparve verso il 1856, prima dell’occupazione Anglo-Americana dell’Arizona del sud… Perciò egli era praticamente uno sconosciuto per gli Americani; in secondo luogo vi era il fatto che i vari tabù Apache a proposito della morte proibivano di pronunciare il nome dei defunti.
Quindi, a parte ciò che si trova nei meandri degli archivi messicani, se non fosse stato per Merejildo Grijalva – un prigioniero messicano catturato da Miguel Narbona e vissuto con lui – ne avremmo saputo ancora meno di questo potente e sanguinario capo di guerra Chiricahua-Tsokanendè. Leggi il resto

La misteriosa morte del famoso pistolero Johnny Ringo

A cura di Gualtiero fabbri


Ogni tanto la misteriosa morte del famoso pistolero Johnny Ringo riaffiora con tutti i suoi lati oscuri e le sue incognite che forse sono destinate a rimanere tali, ma che stuzzicano la nostra curiosità e quella degli storici. Perciò proviamo a riportare in evidenza i fatti certi che si conoscono sulla vicenda e le considerazioni del notissimo storico americano Steve Gatto. Leggi il resto

Jesse e Frank James, una storia familiare

A cura di Omar Vicari

Jesse e Frank James
Negli Stati Uniti di oggi o quantomeno negli Stati del profondo Sud, la gente tende a considerare Jesse James e il fratello Frank come due dei più grandi “eroi“ del folclore americano.
Questi “eroi“, seppure macchiati dei crimini più spaventosi, li ritroviamo nella storia di quasi tutte le nazioni e spesso essi vengono partoriti dalla mente popolare per giustificare farneticanti ingiustizie sociali (vedi l’esempio italiano del bandito Giuliano).
Nati lungo il confine tra il Missouri e il Kansas, figli di un ministro del culto Battista, Jesse e Frank James iniziarono il loro percorso nella leggenda combattendo durante la guerra civile nelle file confederate a fianco di personaggi come Quantrill e Bill Anderson.
Finita la guerra, le circostanze li spinsero a valicare i confini della legalità rapinando treni e banche, atti criminosi che lasciarono una scia di sangue interrotta solo dal piombo dei fratelli Ford. Leggi il resto

L’affare Crawford

A cura di Paolo Brizzi

Emmet Crawford
Emmet Crawford nacque il 6 Settembre 1844 a Philadelphia e si arruolò nel 71° Fanteria della Pennsylvania, partecipando alla guerra civile. Il 20 Maggio 1867 fu nominato Sottotenente del 39° Fanteria, servendo in Texas, e, alla fine del ’70, fu trasferito in Arizona al 3° Cavalleria. Nel ’72 operò sulle pianure e, il 20 Novembre 1875, ebbe uno scontro con gli indiani a Antelope Station, Nebraska. Il 17 Giugno 1876 patecipò alla battaglia del Rosebud come comandante di compagnia. Tornato in Arizona, Crawford fu nominato comandante militare a San Carlos nel Settembre 1882 e nella primavera seguente partecipò alla grande spedizione di Crook nella Sierra Madre, dove ebbe un ruolo chiave, tanto che a lui si dovette in buona parte il successo della campagna. Leggi il resto

La saga di Zip Wyatt

A cura di Giacomo Ferrari

Uno dei più noti banditi del Territorio dell’Oklahoma fu Zip Wyatt conosciuto anche come Dick Yeager o Wild Charlie. Con precisione non si conosce né l’anno di nascita, né il luogo, né il suo primo nome. Alcuni scrittori sostengono che egli nacque nel 1864, altri nel 1869. La maggioranza degli studiosi sostiene che il suo vero nome fosse Nathaniel Ellsworth Wyatt mentre altri sostengono che il suo primo nome fosse Nelson. Lo stato in cui nacque fu, con molta probabilità, l’Indiana.
Suo padre, John T. Wyatt, partecipò alla guerra fra gli stati, arruolandosi nel 85° Indiana Volunteers. John sposò Rachel J. Quick, allora sedicenne, nella Contea di Clay, Indiana, nel 1860. La coppia ebbe 8 figli, 7 ragazzi e 1 ragazza a cui fu dato il nome di Mollie. Il loro primo figlio, famoso come “Six Shooter Jack”, divenne un esperto giocatore professionista d’azzardo. Leggi il resto

Pagina successiva »