Balla coi Sioux: Beltrami, un italiano alle sorgenti del Mississippi

A cura di Giuseppe Culicchia
«I Sioux sul piede di guerra», titolavano i giornali pochi mesi fa, riferendosi naturalmente non al 140° anniversario della battaglia di Little Big Horn ma alla lotta dei nativi americani – o per meglio dire di quel che ne resta oggi – contro il progetto della Energy Transfer Crude Oil, la compagnia responsabile del progetto dell’oleodotto destinato ad attraversare il North Dakota. Ma nel momento in cui alla parola Sioux tutti noi cresciuti coi film di John Ford pensiamo appunto a Toro Seduto, al generale – in realtà tenente-colonnello – George Armstrong Custer e all’ultima battaglia del suo Settimo Cavalleria, ricordandoci che il trombettiere di quello squadrone era l’italiano Giovanni John Martini, unico sopravvissuto perché mandato a chiedere rinforzi, non sappiamo che un altro italiano ebbe coi Sioux tutt’altro tipo di esperienze. Si chiamava Giacomo Costantino Beltrami, nato nel 1779 a Bergamo, magistrato, scrittore, carbonaro, massone iscritto al Grande Oriente d’Italia, nonché soldato agli ordini di Napoleone e quindi esule al tempo della Restaurazione. Leggi il resto

La notte del corvo

A cura di Gian Mario Mollar
Un villaggio del West.
Una vecchia leggenda, con baffi e stella sul petto, che ambisce a diventare sindaco.
Un giovane giornalista con un’irrefrenabile passione per l’alcol e le donne, venuto da San Francisco per documentare le elezioni.
Il naufragio di una nave di immigrati sudamericani.
Un terribile killer con una maschera da corvo.?Questa, in poche parole, la ricetta con cui Marco Galli ha cucinato un western originale e dissacrante: La notte del corvo. Una ballata anarchica del West, edito da Coconino Press – Fandango nel febbraio 2019. ?Agli ingredienti di base, però, l’autore ha saputo aggiungere qualche spezia: per esempio, l’oracolo cinese dell’I-Ching per stabilire il momento giusto per iniziare una caccia all’uomo, oppure una sfumatura di peyote nel bel mezzo di una sparatoria, per fare passare la tremarella e rendere tutto più colorato. Neanche troppo nascosto tra le righe, un pizzico di riflessione sociale sulla contemporaneità, che aggiunge sapore alla finzione. Leggi il resto

Misteri: il lato oscuro della frontiera americana

A cura di Gian Mario Mollar

Fin da quando ero bambino, le mie storie di Tex preferite sono quelle in cui entrano in ballo elementi soprannaturali: scimmioni tagliatori di teste, dinosauri, alieni naufragati nel deserto, maghi spaventosi come Mefisto e famiglia, satanisti inquietanti come padre Crandall e così via. Insomma, le storie in cui non bastava far parlare le colt, ma era necessario cavalcare fino al confine con il Messico e bussare alla porta della strana casa di El Morisco, panciuto e sapiente esperto dell’occulto e del mistero. Non sapevo ancora che questo genere si chiama Weird Wild West, eppure ne ero già innamorato… Leggi il resto

Il linguaggio nel west – Tex nella storia 2

A cura di Lorenzo Barruscotto
Tutte le puntate: 1, 2.

Il linguaggio nel west
Peste e corna, gran Putifarre, che mi venga un colpo, per la barba di Matusalemme, fulmini, giuggiola, beccaccione, ferro da tiro, concerto per clarinetti…
Queste sono alcune espressioni colorite e divertenti che si possono leggere nei dialoghi tra Tex Willer ed i suoi compagni, sparse nelle pagine degli albi.
Ce n’è per tutti i gusti, dalle manifestazioni di sorpresa e stupore alla presa in giro nei confronti di un fuorilegge, dall’atteggiamento spavaldo di chi non conosce la paura fino al modo “amichevole” di chiamare gli strumenti del mestiere, quali Colt e Winchester.
Ma come parlavano in realtà alla Frontiera? Leggi il resto

Misteri del Far West

A cura di Sergio Mura
La bella copertina dello speciale
Da tempo noi di Farwest.it abbiamo accettato che oggi l’amore per la storia del west e per l’avventura che in essa è insita non passano più per i soli canoni essenziali e più noti, ma che si è fatto strada attraverso nuove passioni che vanno a intrecciarsi e che conducono comunque al selvaggio west. Una delle strade più diffuse oggi è quella strana alchimia che mescola i generi, ne ricerca il meglio, centrifuga e filtra tutto, proponendo cose spesso interessantissime. Chi vi scrive non è certamente un appassionato del genere horror, ma nel tempo ho dovuto accettare che esso sia oggi talvolta mescolato alle atmosfere western. Con il mistero mi trovo più a mio agio. E così quando l’autore ed editore Mario Fontana, direttore di Misteri, mi ha contattato per raccontarmi della sua nuova incursione nel campo del west sono stato molto contento.
Ed oggi ci siamo. Lo speciale prodotto dalla rivista “Misteri” sui… misteri del west è ora una realtà editoriale che atterra nelle edicole italiane. Leggi il resto

Quaranta frustate meno una

A cura di Gian Mario Mollar
Arizona, 1909: il famoso carcere di Yuma sta per chiudere i battenti, ma rimane comunque un posto infernale. Soprattutto per quelli che, come Harold Jackson e Raymond San Carlos, hanno la pelle di un colore diverso. Il primo, Harold, è un soldato afroamericano che ha disertato durante la guerra di Cuba e ha ucciso un uomo con un tubo di ferro, il secondo, Raymond, ha sangue apache nelle vene e ha sparato un uomo che si era spinto troppo oltre nel prendersi gioco di lui.
Ben presto i due vengono ostracizzati dai carcerati bianchi, capitanati dal viscido Frank Shelby, che li manipola contrabbandando alcol e tabacco tra le mura della prigione con il beneplacito di un secondino corrotto. Indotti a combattere l’uno contro l’altro, i due vengono internati nella “tana dei serpenti”, una cella angusta e senza luce concepita per domare i prigionieri più riottosi.
A Yuma, però, è arrivato un nuovo sovrintendente, il signor Manly, un’anima candida che ha passato gli ultimi anni a cercare di convertire gli indiani e ora si trova a gestire, non senza difficoltà, i cinici e spietati abitanti del carcere. Leggi il resto

Sangue selvaggio – Incubi dal profondo West

A cura di Gian Mario Mollar
Sangue selvaggio è una raccolta di racconti che esplora un territorio davvero insolito e poco noto per i lettori italiani: il cosiddetto weird wild west, un ambito narrativo in cui le tematiche e i cliché del western si fondono e dialogano con l’horror. Di che cosa si tratti, ce lo spiega in modo magistrale la quarta di copertina: “esistono territori, a Ovest, al di là dei sogni, in cui il mondo si sfalda in fantastici inferni popolati da demoni e spettri, pistoleri d’oltretomba e antiche divinità assetate di vendetta”.
Nicola Lombardi, autore de La Cisterna, uno dei più interessanti romanzi horror italiani degli ultimi anni, ha assoldato una posse di otto tra i migliori scrittori horror italiani per esplorare queste terre al confine tra sogno e incubo. L’horror italiano è un genere, purtroppo, poco conosciuto e al di fuori delle rotte mainstream, eppure estremamente vivace e in continua evoluzione. Nel suo alveo si trovano autori capaci di dare vita, come oscuri demiurghi, ad atmosfere inquietanti e tenebrose, che rimangono incollate all’immaginario del lettore. Questa antologia può essere una buona occasione per scoprirne alcuni. Leggi il resto

Shadow, la prima missione

A cura di Sergio Mura
La copertina del libro
Ancora una bella uscita western, ancora un romanzo! E’ decisamente un bel periodo per tutti noi, un periodo di grandi uscite per il genere western.
Stavolta festeggiamo il primo romanzo di una nostra firma, il bravo Lorenzo Barruscotto, appassionato di storia del west e vero esperto di fumetti della scuderia Bonelli e, in particolare modo di Tex Willer.
Lorenzo ha scritto un bel romanzo in cui si racconta di una pericolosa missione da compiere, di uomini di legge e banditi senza scrupoli, di un piano ardito, di una donna in pericolo, di un vile agguato e di furiose sparatorie tra uomini coraggiosi e viscidi serpenti. Dalla main street di una cittadina di Frontiera alle polverose piste del Texas, sarete coinvolti in un crescendo di emozioni e colpi di scena. Armi pronte ed occhi aperti, hombres: ne va della pelle!
Al riguardo di questa novità libraria abbiamo sentito Lorenzo Barruscotto e gli abbiamo posto le seguenti domande. Leggi il resto

I misteri del Far West

A cura di Sergio Mura
La copertina del libro
Cari amici della frontiera, volete una dimostrazione della vitalità del selvaggio west anche ai nostri tempi di enormi possibilità di svago e studio? E’ il libro che vi proponiamo oggi. Se il west non fosse vivo e ben vegeto, non sarebbe neppure immaginabile l’uscita di un testo “rivoluzionario” in cui vengono affrontati temi che un tempo avrebbero fatto rizzare i capelli per la grande originalità. Ricordo ancora molto bene quando il bravissimo Gian Mario Mollar ha bussato alla porta di Farwest.it per proporre i suoi articoli… Allora ci stupimmo un po’ tutti (o quasi) per il coraggio che alla fine trovammo a fargli trattare i temi del mistero nel west. Eppure avevamo timore. Che reazione avrebbero avuto i nostri lettori più appassionati? Perciò avevamo inserito all’inizio dei suoi articoli che noi non ci sentivamo di condividere del tutto certe ricostruzioni storiche o certi resoconti estratti dalle cronache del west.
Eppure, fu subito gran successo! I nostri lettori mostrarono da subito di apprezzare la storia del west unita ai misteri del west. Leggi il resto

Gloria di cane. Essere un guerriero Sioux

Tra i nuovi libri usciti c’é anche una particolare opera in due distinti volumi di cui il secondo è appena uscito nelle librerie. Si tratta di un ampio trattato dedicato agli indiani delle grandi pianure nord-americane.
La narrazione parte e viene ambientata temporalmente sul finire del settecento e include i primi sporadici incontri con i bianchi da parte della nazione Dakota. Vuole dare voce a personaggi di tempi remoti, che si valutano ormai perduti, per riviverli e conoscerli nella loro modernità e contemporaneità, fino a stupircene.
Vuole essere anche un tributo al cavallo e alla epopea equestre dei planidi, che costituisce a tutt’oggi una vera iperbole culturale. Il racconto narra il passaggio del protagonista, figlio di un capo di una delle più importanti famiglie dell’alta aristocrazia guerriera lakota, dalla adolescenza alla prima maturità, nell’arco delle quattro stagioni che compongono l’anno. Leggi il resto

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