Storia della conquista del West

A cura di Sergio Mura

“Siamo uomini rudi, abituati a maniere rudi.”
Bob Younger a un reporter che seguiva l’incursione a Northfield, Minnesota, 1876.
“Non ci sono leggi, non ci sono freni
in questo calderone ribollente di vizi e depravazioni.”

Il New York Tribune, descrivendo Abilene, Kansas.
In queste due citazioni c’è l’anima di questo bellissimo libro e vi sono spunti bastanti a convincere gli appassionati a procurarsene subito una copia.
La conquista dei vasti territori del Far West, descritta attraverso i personaggi e gli eventi più significativi. La storia del trasferimento di intere comunità verso quella “terra di confine” nella quale ogni legame con la tradizione si spezzava, liberando i pionieri dai complessi vincoli sociali della vita cittadina. Con l’aumento della popolazione delle colonie queste comunità ricominciarono una lenta risalita verso la civiltà, adottando nuovi usi, costumi, leggi e istituzioni. Leggi il resto

Il popolo di Coda Chiazzata. Una storia dei Sioux Brulé

A cura di Sergio Mura

“Un uomo dall’abilità straordinaria e dal carattere forte, che svolse un ruolo primario durante la grande crisi che il suo popolo dovette affrontare tra il 1850 e il 1880.” Questo è il giudizio generale che si esprime in questo libro di Coda Chiazzata (Spotted Tale), un valente guerriero Sioux e un grande capo in temppo di guerra prima e di pace poi. La storia di Coda Chiazzata e dei Sioux Brulé è una storia di lotte e sottomissione. Quando il governo americano impose loro una vita in riserva, Coda Chiazzata seppe opporsi con dignità e lungimiranza al proposito dei bianchi di cancellare la cultura, la religione, le tradizioni e i costumi del «popolo delle praterie». Per questo egli mirò fondamentalmente a mantenere inalterati i valori dei Sioux Brulé e tentò in ogni modo di impedire l’attuazione di tutti quei programmi finalizzati alla distruzione della civiltà dei nativi d’America. Leggi il resto

G. A. Custer, la mia vita nelle grandi pianure

E’ uno spaccato di vita tra il 1867 e il 1874 dal quale emergono, sia pure in forma edulcorata e spiccatamente di parte, gesta avventurose e imprese militari importanti insieme ad azioni esecrabili e infrazioni al codice militare che portarono Custer a vivere la sua vita professionale in bilico tra la cacciata con infamia e le lodi per le sue imprese.
Tra tutto brilla il desiderio di emergere e di essere ricordato come esempio dai posteri di un uomo che a causa dell’incredibile e sconfinato culto di sé portò alla disfatta i suoi uomini nel giugno del 1876.
Quando condusse le sue truppe al massacro nella battaglia di Little Big Horn nel 1876, il generale Custer era indubbiamente il più noto avversario degli indiani e per molti coloni americani un eroe leggendario. Leggi il resto

Geronimo, la mia storia

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di Geronimo. Ebbene, in questo libro si può leggere la storia di questo grande condottiero Apache che mise in scacco per anni e anni gli eserciti di Stati Uniti e Messico spesso coalizzati contro la sua gente al punto da imporre taglie in cambio di scalpi indiani di uomini, donne o bambini.
Geronimo stesso, ormai prigioniero, ha dettato la sua storia che è anche storia di gran parte del popolo Apache della seconda metà del 1800.
Nel 1906 Stephen Barrett, sovrintendente scolastico in Arizona, incontrò il vecchio capo indiano Geronimo, confinato nella riserva indiana di Fort Sill.
Mosso dalle migliori intenzioni, Barrett chiese a Geronimo di raccontargli la sua vita, allo scopo di far conoscere al mondo la storia delle guerre indiane dal punto di vista dei nativi americani. Leggi il resto

Arapaho

Tra le tribù delle pianure gli Arapaho hanno avuto un posto di grande importanza, anche se sono meno conosciuti dei Sioux e dei Cheyenne coi quali, tra l’altro, condivisero decenni di vita, alleanze, modi di fare, guerre e, purtroppo, tragica conclusione di deportazione in riserve in cui vennero privati di ogni diritto compreso quello di possedere la propria terra.
In questo importante saggio Virginia Trenholm, forte di una gran mole di documenti mai letti prima, riesce a descrivere i modi di vivere di questi indomiti pellerossa, il loro rapporto con la Madre Terra, il loro coraggio in battaglia e le grandi sofferenze derivate dal contatto bellicoso con il popolo bianco, i Wasicu (“ladri del grasso”, per la loro abitudine di prendere per se sempre il meglio).
Posavano il piede dove era passato il bisonte, e per questo erano chiamati “Il Popolo del Sentiero del Bisonte”. Leggi il resto

Along the river, la frontiera spezzata


La copertina del libro – clicca per INGRANDIRE

New Mexico, 1905.
Due storie parallele che ad un certo punto si tingono di sangue, s’incrociano e proseguono verso un feroce destino.
Da un lato il dramma famigliare di Frank De Ville, malinconico sceriffo di uno sperduto villaggio di frontiera e dall’altro Timothy Suffolk, un cinico avvocato impegnato in una delicata trattativa con alcuni leader navajo. La posta in gioco è altissima: un immenso giacimento di oro e idrocarburi lungo il corso del fiume San Juan che cambierà per sempre la vita della tribù. Leggi il resto

Billy The Kid’s Grave

A cura di Omar Vicari


La bella copertina del libro

Non si contano i film e i libri sulla figura di questo desperado fuorilegge. Molti autori si sono sforzati di capirne il carattere.
William Bonney, alias Billy The Kid, al secolo Henry McCarty,era un novello Robin Hood che rubava ai grandi allevatori e donava ai suoi amici messicani, oppure era solo uno psicopatico che uccideva per il solo gusto di uccidere? Leggi il resto

Along the River, la Frontiera Spezzata (presto il libro)

A cura di Sergio Mura

Carissimi amici della frontiera, devo comunicarvi delle nuovissime notizie e informazioni sul mondo che ruota intorno al romanzo western scritto dal nostro Giampaolo Galli per una delle raccolte di Farwest.it e divenuto poi progetto cinematografico con Franco Nero in qualità di attore principale.
Ebbene, il cortometraggio Along The River sta concludendo proprio in questi giorni il percorso nel circuito dei festival cinematografici iniziato un anno fa. Leggi il resto

Warlock

A cura di Gian Mario Mollar

La copertina – clicca per INGRANDIRE
Warlock, di Oakley Hall, è un viaggio che non dimenticherete tanto facilmente. Quando la polvere sollevata dai cavalli sulla Main Street si poserà, inizierete a intravedere i due saloon, l’emporio, e i profili delle case di una città che, come vi urlerà in faccia il giudice Holloway con il fiato puzzolente di whisky, “ogni mattina fa colazione con la vita di un uomo”.
L’impianto del romanzo è estremamente classico per il genere: Warlock è una mine-town vicina al confine e i suoi rispettabili cittadini sono terrorizzati dalle continue incursioni dei cowboys di Abe McQuown, un allevatore con una terribile barba rossa e un debole per le razzie di bestiame, che scendono in città per spendere la paga in alcol, puttane, carte e, cosa più preoccupante, continue sparatorie. I nomi degli sceriffi uccisi, graffiati sul muro della prigione, sono ormai molti, ma a nulla valgono le richieste al Generale Peach, il governatore della zona, che, dopo aver sconfitto gli Apaches di Capo Espirato, è ormai schiavo della propria demenza senile e di antichi ricordi. Leggi il resto

Campo di Stelle

A cura di Luciano Guglielmi

“Far-west”, andare a Ovest, nell’epopea del mito Nord Americano, un’epopea passata alla Storia come “Farwest”, un sostantivo di fatto in tutto l’occidente.
Racconti di storie successe lungo il cammino di Santiago durante un pellegrinaggio a cavallo. Aria aperta, una meta da raggiungere, una strada da scoprire, sono gli ingredienti di una storia che è l’intreccio delle storie di ogni luogo attraversato e delle persone che in quei luoghi vivono. “Di fronte le cime di frontiera, i piedi sulla Terra di Nessuno, sali in sella e il confine ti rimane addosso. Non sei per terra e non sei per aria. In quel momento sei tu e sei tutti quelli che sono saliti in sella prima di te. Se non ci fossero stati, il cavallo si sarebbe forse già estinto. Sei tu e sei loro: cacciatore di bisonti, cavaliere della Tavola Rotonda e pony express, in un istante che non ti appartiene ma che puoi sentire.” Leggi il resto

Pagina successiva »