The hunger

A cura di Gian Mario Mollar

Quello della Carovana Donner è sicuramente uno degli episodi più cupi e tragici della storia del West. La scrittrice americana Alma Katsu ha costruito il suo ultimo romanzo, The Hunger (La fame), proprio intorno a questa vicenda, aggiungendo ai dati storici una sfumatura horror e soprannaturale. Il risultato è una fiction storica – quasi un ossimoro, in un certo senso – in cui realtà e oscuri spunti fantastici si intrecciano e si fondono, dando vita a un romanzo avvincente e ben costruito.
La storia inizia nel mese di giugno del 1846, con una carovana di coloni che ha lasciato l’Illinois per dirigersi verso la California. I teli bianchi dei loro carri sono simili a vele di navi che solcano la prateria: ad attenderli c’è un futuro migliore, l’embrione di quello che diventerà il sogno americano. In testa al gruppo, due famiglie: i Donner e i Reeds. Ben presto George Donner assumerà la leadership: le persone si fidano di lui, più per i suoi modi affabili e cordiali che non per le sue reali doti di capo. Leggi il resto

Gloria di cane. Essere un guerriero Sioux

Tra i nuovi libri usciti c’é anche una particolare opera in due distinti volumi di cui il secondo è appena uscito nelle librerie. Si tratta di un ampio trattato dedicato agli indiani delle grandi pianure nord-americane.
La narrazione parte e viene ambientata temporalmente sul finire del settecento e include i primi sporadici incontri con i bianchi da parte della nazione Dakota. Vuole dare voce a personaggi di tempi remoti, che si valutano ormai perduti, per riviverli e conoscerli nella loro modernità e contemporaneità, fino a stupircene.
Vuole essere anche un tributo al cavallo e alla epopea equestre dei planidi, che costituisce a tutt’oggi una vera iperbole culturale. Il racconto narra il passaggio del protagonista, figlio di un capo di una delle più importanti famiglie dell’alta aristocrazia guerriera lakota, dalla adolescenza alla prima maturità, nell’arco delle quattro stagioni che compongono l’anno. Leggi il resto

Il sentiero delle lacrime

Stavolta vi presentiamo un bel romanzo western, a conferma che stiamo vivendo una bella stagione per le uscite collegate alla nostra passione.
L’autore è Pier Francesco De Rui, un giovane talentuoso e dotato di una bella prosa che dopo altri libri ha scelto finalmente di cimentarsi con il genere western, sforzandosi di attenersi quanto più possibile ad alcuni fatti storicamente verificatisi.
Già dal titolo possiamo comprendere quanto questa scelta sia molto importante. Esso richiama un evento terribile della storia del west, la deportazione di un intero popolo, i Cherokee, con una lunga traversata ricordata come “Il sentiero delle lacrime”. Ma si tratta di un richiamo che vuole evocare il destino delle 500 Nazioni.
I nativi americani erano i popoli che abitavano il nuovo continente fin da prima dell’arrivo dei colonizzatori europei. Erano i legittimi proprietari di quelle terre, era la loro casa ed erano lontani da quelle civiltà sconosciute che in seguito li avrebbero solo sfruttati, ingannati e trattati come ospiti indesiderati. Leggi il resto

Fragile. Reverendo nel West

Annata decisamente buona, questa, per la nostra passione western a tutto tondo. Eccoci, infatti, a presentarvi un nuovo libro, stavolta un romanzo. E’ scritto da un giovane talento, Giovanni Mattia, che alla sua seconda prova ha deciso di cimentarsi con il genere western a cui è legato da un grande affetto.
La storia si dipana negli Stati Uniti della seconda metà dell’800. La società sta cambiando, il mondo sempre più cinico e la Parola di Dio sempre più usata e abusata. A New York, il reverendo Enk Fragile, sente l’esigenza di intraprendere un nuovo cammino di fede e di vita. Si isolerà da tutto e da tutti sulle sponde del fiume più blues del mondo, il Mississippi. In seguito, dopo un decennio da eremita, ha bisogno di una nuova partenza. Un cammino nuovo, una sfida che rivoluzionerà la sua forma mentis: affrontare il mitico Wild West. E così, tra mandriani assassini, vecchi cowboy, biografi in cerca di storie da raccontare e amici che finiscono per rivelarsi traditori, vivrà la sua più grande avventura che cambierà il West e soprattutto cambierà lui. Leggi il resto

L’ultima patria

A cura di Gian Mario Mollar

L’ultima patria è il secondo volume di una trilogia iniziata nel 2017 da Matteo Righetto.
Il sipario si alza due anni dopo gli eventi raccontati ne L’anima della frontiera: siamo nell’autunno del 1898 e Jole De Boer ha ormai vent’anni, è bella come non mai e le sue avventure oltre il confine con l’Austria sono un ricordo che ha lasciato segni profondi.
La vita a Nevada, il paesino incastonato tra l’altopiano di Asiago e il grande canyon della Val Brenta, scorre scandita dal ritmo e dai colori delle stagioni, un rosario di miseria e fatica che la famiglia De Boer sgrana con serenità e rassegnazione.
Sua sorella Antonia, chiamata da una vocazione forte e spontanea, ha deciso di entrare in convento e il suo fratellino Sergio si è ammalato di un inspiegabile tremore, che fa temere per la sua vita. Sperando di salvarlo, Jole scende a valle con il carro, per portarlo dalla Santa, una donna misteriosa che sembra capace di guarire ogni male. Leggi il resto

Si spengono le stelle

Si spengono le stelle è un thriller sulla Nuova Inghilterra di fine Seicento, che indaga uno dei periodi più cupi della storia americana a colpi di incursioni nei temi classici della letteratura fantastica.
Lo diciamo subito: è un bel libro, godibilissimo e di quelli da leggere tutto d’un fiato, anche se le oltre quattrocentocinquanta pagine ci costringono a gustare il libro suddividendolo su più giorni. È anche rispettoso del periodo storico in cui l’avventura si dipana, la qual cosa non può che far grande piacere a noi appassionati di storia del west.
Le vicende sono ambientate a York al tempo in cui gli inglesi lottavano duramente (come potete leggere in questo sito) contro gli indiani al fine di espandere i propri traffici. Un tempo durissimo in cui le profonde e ingiuste cattiverie compiute ai danni dei nativi si alternavano alle sanguinose e improvvise vendette indiane. In questo contesto si muove la protagonista, Susannah Walcott, figlia primogenita di Robert e Mary Walcott, e sorella dei piccoli William ed Elisabeth che vengono seguiti nella loro crescita dalla nutrice, Nagi, un’indiana che ama la famiglia con cui vive e che da essa è ricambiata. Leggi il resto

La guerra di Lincoln

Nel mondo dei libri dedicati alla Guerra Civile in lingua italiana ogni novità è sempre fonte di gioia per tutti gli appassionati. Perciò non possiamo che essere felicissimi dell’uscita di questo bel volume che è firmato da uno dei migliori esperti di Guerra di Secessione Americana. Stiamo parlando di James M. McPherson, notissimo scrittore che ha vinto anche l’ambito Premio Pulitzer.
Il saggio storico che vi presentiamo è sì dedicato alla figura del presidente americano Abramo Lincoln, ma non è riconducibile ad una semplice biografia come ce ne sono tante in circolazione… Piuttosto è il racconto del modo in cui Lincoln condusse la guerra civile americana (1861-1865). Nel libro si analizzano il suo ruolo di comandante in capo dell’esercito del Nord, le strategie che scelse di adottare e il suo rapporto con l’alto comando durante l’epico e sanguinosissimo conflitto che alla fine diede la libertà agli schiavi e forgiò gli Stati Uniti trasformandoli nella nazione definitivamente unita e moderna che oggi conosciamo. James M. McPherson si impegna a restituirci un serio e valido ritratto di Lincoln presidente della guerra civile. Leggi il resto

Un cowboy del Texas: quindici anni di avventure a cavallo

Il libro che vi proponiamo oggi è un’autobiografia scritta a 28 anni da Charles A. Siringo. A quel tempo viveva da cowboy da ben 15 anni. Siringo era un cowboy texano di origine italiana per parte di padre che visse i momenti d’oro del vecchio e selvaggio West. La sua vita è scorsa tra la fine della Guerra Civile Americana alla fine degli anni Ottanta del XIX secolo, ossia l’era dei cowboy e, nel contempo, il tramonto delle nazioni indiane.
A quel tempo era molto forte la curiosità dell’est civilizzato degli Stati Uniti per tutto ciò che di avventuroso richiamava il solo sentire la parole “west”. Il modo di vivere di rancher e mandriani, così diverso da quello più comodo e sicuro delle cittadine della costa orientale è ciò che porta Siringo a scrivere, ancora trentenne, questa sua autobiografia che divenne rapidamente un classico imperdibile per il lettore americano. Successivamente Siringo scrisse ancora, concentrandosi sulle esperienze vissute in qualità di detective dell’agenzia investigativa Pinkerton. Leggi il resto

La Guerra Civile americana nelle memorie di un soldato comune

Il libro che vi presentiamo oggi è veramente meritevole dell’acquisto da parte di tutti gli appassionati della storia della Guerra di Secessione. In un mercato italiano che è onestamente abbastanza avaro di uscite legate alla Civil War, questo bel volume ha tanti meriti. Il primo è un’ottima traduzione che è capace di restituire intatta l’atmosfera che il narratore ha voluto creare.
“La Guerra Civile americana nelle memorie di un soldato comune” è, infatti, il resoconto delle esperienze vissute in prima persona da Leander Stillwell.
Sollecitato dal figlio più giovane, Stillwell scrive le proprie memorie nel 1916, a più di cinquant’anni dalla fine della sanguinosissima guerra tra Nord e Sud. Dopo una brillante carriera come Giudice – che lo portò a ricoprire incarichi prestigiosi – l’autore, ormai in pensione, si dedica alla stesura del libro con rigore e metodo, dimostrando una capacità di scrittura non comune. Stillwell si arruolò come volontario nelle file dell’esercito unionista il 6 gennaio 1862. Leggi il resto

Il west dei pistoleri

A cura di Sergio Mura

La cover, fai clic per ingrandire
Cari amici della frontiera, oggi desideriamo segnalarvi questa bella rivista, appena uscita per i tipi di Sprea Editore. Si tratta del secondo speciale della collana bimestrale Farwest Gazette di cui vi abbiamo parlato a più riprese e al cui progetto noi di Farwest.it abbiamo da subito volenterosamente collaborato con la disponibilità del nostro ormai immenso archivio di articoli e immagini, convinti come siamo che ogni goccia porta al mare del west e che la storia del west merita veramente di essere amata.
In questo bello speciale potete trovare ciò che promette: vita e vicende dei più noti pistoleri della storia del west.
Attenzione: non vi è nulla che non abbiate già letto in questo sito, ma il fascino della carta e la disposizione del materiale, nonché la sua riproposizione, fanno di questo speciale un “imperdibile” e come tale noi ve lo segnaliamo. Leggi il resto

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