Elementare, cowboy

A cura di Gian Mario Mollar

La copertina – clicca per INGRANDIRE
I fratelli Amlingmeyer sono due veri cowboy del Montana. Hanno entrambi “i capelli così rossi da poterci accendere un fuoco”, ma sono profondamente diversi l’uno dall’altro. Big Red, Otto, che si chiama così perchè è “solo leggermente più piccolo di una casa di medie dimensioni”, è un estroverso amante di alcol e donne, a differenza di Gustav, Old Red, che è timido, scontroso e, pur non sapendo né leggere né scrivere, ha il cervello affilato come la lama di un coltello Bowie. La vita dei due sarà rivoluzionata dall’incontro con le dime novels di Sherlock Holmes, le cui gesta, lette attorno al fuoco da Big Red, il fratello “letterato”, nonché narratore della vicenda, all’analfabeta Gustav, fanno crescere in quest’ultimo una vera e propria ossessione per il mitico investigatore privato: “Molte persone credono in Dio. Gustav crede in Sherlock Holmes”. Leggi il resto

L’impero della luna d’estate

A cura di Patrizia Ines Roggero

L’impero della luna d’estate. Ascesa e declino della tribù Comanche.
In questo saggio, Sam C. Gwynne ci offre un’ampia visuale dell’America dapprima coloniale e poi nazione. È, infatti, molto più che un trattato sulla storia dei Comanche, perno attorno al quale l’autore fa ruotare un periodo che va dalla colonizzazione spagnola del Messico, ai primi anni del Novecento.
Tra queste pagine, scopriamo personaggi rimasti nell’ombra rispetto a loro contemporanei incensati e giunti a noi nel mito del Farwest. Conosciamo i Ranger, e con loro la storia di una terra non facile come il Texas. L’autore ci accompagna nella Comancheria, nel Texas Panhandle, sull’infinita distesa del Llano Estacado sferzata dal blue norther. Approfondisce l’aspetto psicologico degli uomini di cui ci parla, le loro debolezze, l’astuzia, pregi e difetti. Ciò rende la lettura ancor più piacevole, lasciando la sensazione di aver assimilato non solo nomi e date, ma anche immagini e volti dei quali resta il ricordo. Leggi il resto

Selvaggio West, intervista a Domenico Rizzi


Domenico Rizzi e la copertina del suo nuovo libro

Come i nostri affezionati amici della frontiera ben sanno, recentemente è uscito il nuovissimo libro del nostro Domenico Rizzi, “Selvaggio West”, per i tipi dell’Editore Chillemi, Roma. Lo abbiamo recensito pochi giorni fa (CLICCA QUI!)
Si tratta della 25^ pubblicazione di questo prolifico e preparatissimo autore che ha dedicato la maggior parte delle sue opere allo studio ed alla divulgazione della storia del West americano.
A Domenico Rizzi abbiamo fatto una piccola intervista che si rivela assai preziosa per tutti noi per via di certe risposte che sono esse stesse importanti elementi che arricchiscono la nostra conoscenza del west. Leggi il resto

Gift of power: la vita di un uomo della medicina Lakota

A cura di Gian Mario Mollar

“Un uomo di medicina deve fare esperienza di tutto. Deve strisciare per terra come un verme e volare alto come un’aquila”. La vita di Archie Fire Lame Deer, uomo di medicina sioux, figlio e nipote di uomini di medicina, applica alla lettera queste parole: è il percorso, accidentato e tortuoso, di un uomo alla ricerca delle proprie radici e, al contempo, una bellissima avventura.
Classe 1935, Archie Fire nasce in una notte in cui il caldo vento dei Chinook soffia sulla riserva di Rosebud, nel Sud Dakota, in una baracca con il pavimento di terra e il tetto ricoperto di zolle d’erba.
Rimasto quasi subito orfano della madre, il bimbo viene allevato dal nonno materno, che lo istruisce in modo tradizionale, insegnandogli i miti e le tradizioni del popolo Lakota, per evitare di “farlo crescere come una “mela, rosso fuori ma bianco dentro”. Leggi il resto

Selvaggio West

A cura di Sergio Mura

Con grande soddisfazione siamo qui ad annunciare e recensire il nuovissimo libro di Domenico Rizzi, uno dei nostri autori, certamente uno dei più grandi esperti di lingua italiana di storia del west a tutto tondo.
Di Domenico Rizzi abbiamo recensito praticamente l’intera bibliografia e ogni sua nuova uscita è per noi di Farwest.it una grandissima gioia che, tra l’altro, accresce notevolmente le nostre conoscenze. “Selvaggio West. Storia, personaggi e curiosità di un’epopea leggendaria.”, questo è il titolo del nuovo libro. E, in effetti, si parla proprio di selvaggio west, ma Domenico Rizzi affronta questa galoppata selvaggia attraverso le sue conoscenze di storia, di libri, di cinema, di fumetti…
La più affascinante avventura del genere umano – la conquista dell’America selvaggia – rappresenta da oltre un secolo un’inesauribile fonte di ispirazione per la letteratura, il fumetto e il cinema. Ma il West non è stato soltanto il teatro delle grandi esplorazioni, della caccia spietata agli animali da pelliccia o delle battaglie contro gli indiani.  Leggi il resto

Storia della conquista del West

A cura di Sergio Mura

“Siamo uomini rudi, abituati a maniere rudi.”
Bob Younger a un reporter che seguiva l’incursione a Northfield, Minnesota, 1876.
“Non ci sono leggi, non ci sono freni
in questo calderone ribollente di vizi e depravazioni.”

Il New York Tribune, descrivendo Abilene, Kansas.
In queste due citazioni c’è l’anima di questo bellissimo libro e vi sono spunti bastanti a convincere gli appassionati a procurarsene subito una copia.
La conquista dei vasti territori del Far West, descritta attraverso i personaggi e gli eventi più significativi. La storia del trasferimento di intere comunità verso quella “terra di confine” nella quale ogni legame con la tradizione si spezzava, liberando i pionieri dai complessi vincoli sociali della vita cittadina. Con l’aumento della popolazione delle colonie queste comunità ricominciarono una lenta risalita verso la civiltà, adottando nuovi usi, costumi, leggi e istituzioni. Leggi il resto

Il popolo di Coda Chiazzata. Una storia dei Sioux Brulé

A cura di Sergio Mura

“Un uomo dall’abilità straordinaria e dal carattere forte, che svolse un ruolo primario durante la grande crisi che il suo popolo dovette affrontare tra il 1850 e il 1880.” Questo è il giudizio generale che si esprime in questo libro di Coda Chiazzata (Spotted Tale), un valente guerriero Sioux e un grande capo in temppo di guerra prima e di pace poi. La storia di Coda Chiazzata e dei Sioux Brulé è una storia di lotte e sottomissione. Quando il governo americano impose loro una vita in riserva, Coda Chiazzata seppe opporsi con dignità e lungimiranza al proposito dei bianchi di cancellare la cultura, la religione, le tradizioni e i costumi del «popolo delle praterie». Per questo egli mirò fondamentalmente a mantenere inalterati i valori dei Sioux Brulé e tentò in ogni modo di impedire l’attuazione di tutti quei programmi finalizzati alla distruzione della civiltà dei nativi d’America. Leggi il resto

G. A. Custer, la mia vita nelle grandi pianure

E’ uno spaccato di vita tra il 1867 e il 1874 dal quale emergono, sia pure in forma edulcorata e spiccatamente di parte, gesta avventurose e imprese militari importanti insieme ad azioni esecrabili e infrazioni al codice militare che portarono Custer a vivere la sua vita professionale in bilico tra la cacciata con infamia e le lodi per le sue imprese.
Tra tutto brilla il desiderio di emergere e di essere ricordato come esempio dai posteri di un uomo che a causa dell’incredibile e sconfinato culto di sé portò alla disfatta i suoi uomini nel giugno del 1876.
Quando condusse le sue truppe al massacro nella battaglia di Little Big Horn nel 1876, il generale Custer era indubbiamente il più noto avversario degli indiani e per molti coloni americani un eroe leggendario. Leggi il resto

Geronimo, la mia storia

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di Geronimo. Ebbene, in questo libro si può leggere la storia di questo grande condottiero Apache che mise in scacco per anni e anni gli eserciti di Stati Uniti e Messico spesso coalizzati contro la sua gente al punto da imporre taglie in cambio di scalpi indiani di uomini, donne o bambini.
Geronimo stesso, ormai prigioniero, ha dettato la sua storia che è anche storia di gran parte del popolo Apache della seconda metà del 1800.
Nel 1906 Stephen Barrett, sovrintendente scolastico in Arizona, incontrò il vecchio capo indiano Geronimo, confinato nella riserva indiana di Fort Sill.
Mosso dalle migliori intenzioni, Barrett chiese a Geronimo di raccontargli la sua vita, allo scopo di far conoscere al mondo la storia delle guerre indiane dal punto di vista dei nativi americani. Leggi il resto

Arapaho

Tra le tribù delle pianure gli Arapaho hanno avuto un posto di grande importanza, anche se sono meno conosciuti dei Sioux e dei Cheyenne coi quali, tra l’altro, condivisero decenni di vita, alleanze, modi di fare, guerre e, purtroppo, tragica conclusione di deportazione in riserve in cui vennero privati di ogni diritto compreso quello di possedere la propria terra.
In questo importante saggio Virginia Trenholm, forte di una gran mole di documenti mai letti prima, riesce a descrivere i modi di vivere di questi indomiti pellerossa, il loro rapporto con la Madre Terra, il loro coraggio in battaglia e le grandi sofferenze derivate dal contatto bellicoso con il popolo bianco, i Wasicu (“ladri del grasso”, per la loro abitudine di prendere per se sempre il meglio).
Posavano il piede dove era passato il bisonte, e per questo erano chiamati “Il Popolo del Sentiero del Bisonte”. Leggi il resto

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