La Guerra dei Jicarilla

A cura di Pietro Costantini


A partire dall’anno 1849 iniziò una serie di conflitti armati fra l’esercito statunitense e gli Apache, scontri che perdurarono fino all’anno 1886. Nel 1848 si era conclusa la guerra contro il Messico e, con il trattato di Guadalupe Hidalgo, gli U.S.A avevano acquisito un vasto territorio che comprendeva l’intero Texas, la California, il Nevada, lo Utah e parti di Colorado, Arizona, Nuovo Messico e Wyoming. Leggi il resto

Dalle “guerre del lutto” alle guerre franco-indiane

A cura di Pietro Costantini

Il coinvolgimento come alleati nei conflitti tra Europei che avvennero tra il 1676 e il 1760 rappresentò un cambiamento rivoluzionario nell’approccio irochese al modo di fare guerra. Le “Guerre del Lutto” (mourning wars) che prendevano origine dalla necessità di rimpiazzare un parente deceduto e che prevedevano raids a grande distanza e spesso su larga scala contro nazioni native rivali per procurarsi prigionieri che potessero essere o adottati o ritualmente torturati e uccisi, erano tipiche della storia militare irochese del periodo precedente e dell’inizio del contatto. Leggi il resto

Billy Bowlegs e la lotta dei Seminole

A cura di Paolo Brizzi


Billy Bowlegs

Se si chiedesse ad un Americano il nome di un capo Seminole la risposta più frequente sarebbe Osceola, ma al secondo posto verrebbe probabilmente Billy Bowlegs. Osceola, oggi figura leggendaria della resistenza Seminole alla rimozione nel Territorio Indiano, non era in realtà un capo, ma un leader di guerra inizialmente con un piccolo seguito personale. Leggi il resto

La guerra del Tule River

A cura di Cesare Bartoccioni

Guerra del Tule River
Gli anni ’50 del 1800 furono un periodo devastante per gli Indiani della California, poiché sciami di minatori duri e attaccabrighe penetrarono nelle loro terre natali.
Gli Indiani venivano spesso massacrati spietatamente o resi schiavi, ed il Governo Federale, che aveva acquisito la California nella Guerra contro il Messico, non riusciva a dar loro alcuna protezione. Leggi il resto

La Guerra delle Black Hills del 1876-1877

A cura di Massimo Bencivenga


Con la Grande Guerra Sioux del 1876, nota anche come guerra per le Black Hills, si va ad intendere una serie di battaglie e negoziazioni occorse tra il 1876 ed il 1877 che coinvolsero i Sioux Lakota e i Cheyenne settentrionali contro gli Stati Uniti d’America.
Da quelle parti, una prima guerra tra Governo e Nativi si era già conclusa con il trattato di Fort Laramie (1868) che trasformò una parte del territorio Lakota in grande riserva Sioux, istituendo altresì un ampio “territorio non ceduto” in Wyoming e Montana, il Powder River Country, come territorio di caccia Cheyenne e Lakota, con restrizioni d’accesso a tutti i non nativi, eccezion fatta per gli ufficiali governativi. Leggi il resto

Il massacro di Deerfield

A cura di Pietro Costantini

La Nuova Inghilterra era luogo di coloni tenaci e ricchi di propositi, gente solida e produttiva. Ma ciò presenta anche la sua parte di tensioni interne e di sconvolgimenti, anche di mortale violenza. La Nuova Inghilterra fu anche un luogo di guerre ricorrenti, soprattutto nei cento anni che precedono la Rivoluzione Americana.
Molte di questi erano conflitti intercoloniali, anche internazionali, cui la Nuova Inghilterra si univa alla madrepatria come un partner molto giovane.
I Francesi a nord in Canada e le varie tribù indigene in ogni direzione erano nemici determinati e insieme formidabili. Leggi il resto

La battaglia di Platte Bridge Station

A cura di Sergio Mura


La zona in cui sarebbe sorta la famosa Platte Bridge Station era stata utilizzata a più riprese dall’esercito americano come base d’appoggio per diverse iniziative militari. Il forte sorse esattamente dove venivano montati gli accampamenti dell’esercito, poco a sud del fiume North Platte, nel luogo prescelto da sempre dalle colonne di emigranti per gli attraversamenti dalla riva sud a quella nord. Nel corso del 1847, durante il primo viaggio dei mormoni verso l’attuale Utah, il capo di quella gente, Brigham Young, dispose di costruire un piccolo traghetto che sarebbe servito per i successivi attraversamenti. Leggi il resto

Il sogno di Naso Romano

A cura di Maurizio Biagini

Sentì la violenza del colpo, non il dolore. La fucilata lo centrò sopra la scapola destra, gli strappò l’aria dai polmoni e lo disarcionò, precipitandolo nel fiume.
Il contatto con l’acqua gli impedì di svenire e, sempre stranamente estraneo al dolore, si alzò e cominciò a camminare verso riva, vagamente consapevole delle fucilate che gli fischiavano intorno.
Vide alcuni guerrieri tornare indietro per venirgli in soccorso, poi si sentì afferrare per le braccia e allora il dolore esplose in tutta la sua violenza e gli fece perdere i sensi.
Quando si riprese era adagiato nell’erba, all’ombra di un albero. Aveva qualcosa fasciato strettamente attorno al busto che gli impediva ogni movimento.
Accanto a lui qualcuno disse qualcosa e un attimo dopo gli diede da bere. Naso Romano riuscì appena a piegare il collo, l’intero busto sembrava insensibile.
La battaglia intanto continuava, sentiva il boato dei grossi fucili ad avancarica e le detonazione più secche dei fucili a ripetizione ma il fuoco era diminuito molto, non si sentivano più le grida dei giovani guerrieri che andavano all’attacco. Leggi il resto

La battaglia di Alamo

A cura di Rino Di Stefano


La battaglia di Alamo – clicca per INGRANDIRE
Ricordatevi di Alamo! La mattina del 27 febbraio 1837 spirava un vento gelido sulle rovine della missione di Alamo. Il cielo era terso, di un azzurro intenso, e il pallido sole invernale del Texas illuminava ciò che restava dell’antica chiesa e dei muri perimetrali sgretolati dalle cannonate del generale Santa Anna. Leggi il resto

La guerra del Llano Estacado

A cura di Sergio Mura

Il lungo periodo di battaglie che pose fine alla libertà delle nazioni indiane delle pianure meridionali viene chiamata generalmente del “Llano Estacado” (Staked Plains per gli Americani) o del “Red River”.
Si sviluppò entro la prima metà degli anni ’70 del XIX secolo e fu un terrificante susseguirsi di scontri armati tra popolazioni e soldati bianchi (rafforzati dai soliti moltissimi “volontari” di pelle bianca e di pelle rossa, magari desiderosi di sistemare vecchi conti intertribali) e tribù di indiani che vedevano l’invasore minacciare seriamente il loro futuro. Leggi il resto

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