Il ferimento di Al Sieber

A cura di Paolo Scanabucci

Al Sieber e Apache Kid, protagonisti di uno scontro
Al Sieber e Apache Kid ebbero un drammatico scontro in una certa circostanza. Quella che segue è la cronaca di quel breve e intenso episodio tra due vere leggende del vecchio West.
Al Sieber era un famoso scout, originario della Germania, implacabile contro gli Apache ma, come ogni uomo dotato di integrita’ morale, anche rispettoso nei loro confronti, proprio come il famoso Generale Crook che lo volle al suo fianco.
Apache Kid era uno dei tanti ragazzi indiani che aveva conosciuto la misera vita delle riserva; pure lui aveva finito per arruolarsi tra gli scout, arrivando fino al grado di Primo Sergente. Anche il Kid aveva conosciuto il Generale Crook e lo stesso Sieber, divenendo un uomo fidato di quest’ultimo. Leggi il resto

I Piedi Neri

Per quasi due secoli i tre raggruppamenti che formavano la nazione dei Piedi Neri furono considerati separati dai bianchi e chiamati con nomi distinti: i Pikuni o Piegan, i Kainah o Blood, e i Siksika o Piedi Neri propriamente detti.
Questi tre gruppi, per quanto indipendenti, parlavano la stessa lingua e avevano gli stessi costumi, si sposavano tra loro e avevano gli stessi nemici. Quanto a questi, poi, c’erano dei veri e propri accordi attraverso i quali i raggruppamenti dei Piedi Neri si difendevano l’uno con l’altro presidiando zone diverse. Leggi il resto

Fort Bowie

A cura di Angelo D’Ambra

Truppe in marcia da Fort Bowie
Uno dei siti militari più importanti del Southwest fu Fort Bowie, nel sud-est dell’Arizona. Questo forte sorgeva nel bel mezzo del territorio chiricahua e sorvegliava l’Apache Pass – noto anche con il nome spagnolo di Puerto del Dado – e la sua importante riserva d’acqua, l’Apache Springs. I suoi fondatori sicuramente erano consapevoli del carattere strategico della sua posizione e forse subito intuirono l’importanza che esso avrebbe un giorno avuto.
L’Apache Pass, ad un’altitudine di 5.110 piedi (1.560 metri), è un’insenatura poco profonda nella contea di Cochise che permetteva il passaggio tra i Monti Chiricahua e le Dos Cabezas Mountains. Leggi il resto

Storia della cavalleria nel vecchio west

A cura di Luciano Guglielmi

Le vicende della cavalleria Americana, iniziano sin dalla rivoluzione delle “colonie”, che porterà all’indipendenza degli stati dell’Unione.
Nelle colonie gli emigrati Europei cercano di organizzare le forze della rivoluzione e s’appoggiano a ufficiali di cavalleria giunti dall’Europa, in grado d’organizzare le forze di cavalleria. Le vicende proseguono anche dopo la conquista dell’indipendenza, in un alternarsi di eroismi e conquiste e difesa della giovane Unione. La guerra civile divide in due l’Esercito ed anche le formazioni di cavalleria, i personaggi di spicco per la cavalleria sono ancora ufficiali fuoriusciti dagli eserciti d’Europei, i quali cercano d’applicare le conoscenze e gli stili delle cavallerie Europee, sempre in conflitto tra loro. Leggi il resto

Il massacro del fiume Sand Creek (29-11-1864)

L’attacco al Sand Creek
Mentre ad est le truppe americane si combattevano in una guerra fratricida, ad ovest nell’estate del 1864 il governo ordinò alle tribù di insediarsi nei dintorni di Fort Lyon, nel Colorado. Vuoi perchè alcuni gruppi non vennero a conoscenza dell’ingiunzione, vuoi perchè altri gruppi non si fidavano certo dei bianchi e vuoi, infine, perchè molti non intendevano obbedire alle ingiunzioni dei soldati, sta di fatto che gli indiani restarono prevalentemente dove si trovavano, senza preoccuparsi troppo. Perciò il colonnello Chivington organizzò il 3° Reggimento dei Volontari del Colorado, uomini senza troppi scrupoli reclutati per cento giorni soltanto, col compito di massacrare quanti più indiani possibile, rifacendosi ad un proclama di quell’anno del governatore di quel Territorio, Evans, che esortava la popolazione a cacciare ed eliminare il numero maggiore di Nativi. Leggi il resto

I Kansa del Lower Missouri

A cura di Armando Morganti

Un guerriero Kansa – dipinto di George Catlin
L’acquisizione della Louisiana da parte degli Stati Uniti (1803) significava che “la politica nazionale indiana era almeno teoricamente applicabile alle tribù della bassa valle del Missouri”. Il Pierre Chouteau, giovane rampollo della potente famiglia Laclede-Chouteau, venne nominato Agente Indiano – per il Distretto dell’Alta Louisiana – dal Segretario alla Guerra, Henry Dearborn, era il 17 luglio 1804, e gli fu dato il difficile incarico di fornire protezione agli esploratori che si avventuravano nelle Grandi Pianure. Leggi il resto

Lo Springfield Trapdoor nelle guerre contro gli Apache

A cura di Giampaolo Galli


Cinquemila soldati impegnati a stanare 140 apache ribelli a cavallo del confine tra Messico e Stati Uniti! Con la fuga di Geronimo dalla Riserva di San Carlos in Arizona nel maggio 1885, l’esercito americano condusse la campagna più sbilanciata – per uomini e mezzi – della sua storia. Quasi un quarto delle truppe disponibili furono messe in stato di allerta o vennero impiegate direttamente sul campo.
Per circa 16 mesi, i soldati seguirono le tracce dei fuggitivi, setacciarono entrambi i lati del confine e presidiarono i passi di montagna e le rare pozze d’acqua, costringendo gli apache ad una fuga disperata in un territorio impervio e inospitale. Leggi il resto

L’uccisione di Iron Jacket, valoroso capo Comanche

A cura di Matteo Pastore

L’uccisione di Iron Jacket a opera dei Texas Rangers
Il resoconto di W.D. Mathews, della Contea di Coleman, in Texas, sono state scritte dal Capitano H. A. Morse nel seguente articolo, che è stato pubblicato sul Pecan Valley News, Brownwood,Texas, nel 1899.
“Nell’anno 1858 prima della guerra civile, entrai nel servizio federale il 7 febbraio 1858, H. H. Runnels era governatore e Frank R. Lubbock, tenente governatore. La nostra compagnia lasciò Austin e arrivò dove ora si trova Brownwood, per proteggersi dalle incursioni indiane e per proteggere i pochi coloni in questo luogo. Leggi il resto

Billy The Kid e Pat Garrett insieme… in una fotografia

A cura di Sergio Mura

Billy the Kid, Pat Garrett e altri amici
Billy The Kid e Pat Garrett uniti da una fotografia? Parrebbe proprio di sì, almeno stando a quanto si attesta nel mondo degli studiosi e appassionati di storia del west americani prima di tutto, ma anche di tutto il resto del mondo, noi compresi.
La fotografia in questione è quella con cui apriamo questo articolo e non appare in alcun modo effetto di fotoritocco!
L’uomo che se l’è ritrovata tra le mani, un tale Frank Abrams, non aveva assolutamente idea di aver messo le mani su un preziosissimo pezzo di storia quando ha comprato una vecchia e sgranata foto del XIX secolo per la ben misera cifra di 10 $ in un mercato delle pulci del North Carolina. Leggi il resto

John Clem, il tamburino di Chickamauga

A cura di Angelo D’Ambra

John Clem, il tamburino di Chickamauga
Nel maggio del 1861, un bambino di nove anni scappò di casa per arruolarsi nell’esercito dell’Unione. Si chiamava John Lincoln “Johnny” Clem.
Si rabbuiò scoprendo che i militari non erano disposti ad accogliere nei loro ranghi un bambino. Fu deriso, fatto oggetto di scherno. Il comandante del 3 ° reggimento dell’Ohio gli disse che “non stava arruolando bambini” e lo rifiutò rispedendolo a Newark.
Clem non demorse. Provò, infatti, ad entrare nel 22° reggimento del Michigan. Ancora una volta però fu allontanato. Leggi il resto

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