Osceola, capo dei Seminole

A cura di Isabella Squillari

OsceolaPer capire la vita di Osceola e i tempi in cui visse (e il suo rapporto con essi) è necessario dare uno sguardo alla situazione degli Stati Uniti del tardo ‘700 – inizio ‘800, e ai loro rapporti con i Seminole. Durante questo periodo, i Seminole combatterono per mantenere le loro terre in Florida, e si opposero al tentativo del governo statunitense di costringerli a ritirarsi ad ovest nei territori indiani, l’attuale Oklahoma. Originariamente i Seminole facevano parte della confederazione dei Creek, e vivevano nei territori che oggi sono l’Alabama e la Georgia.
Tuttavia, all’inizio del 1700 la tribù mosse verso la Florida, che in origine era stata occupata degli spagnoli. Stabilitasi in Florida, la tribù divenne conosciuta con il nome di “Runaways” (Fuggitivi) o Seminole. Leggi il resto

L’ultimo colpo di Doc Holliday

A cura di Omar Vicari

Doc all’opera
Il 18 luglio 1882, il “Leadville Daily Herald” annunciava tra le sue colonne che il famoso John Henry Holliday si trovava in città a Leadville (Colorado). Doc era appena venuto fuori da uno spinoso processo seguito al suo arresto a Denver da parte di Perry Mallon, uno sconosciuto sedicente sceriffo della contea di Los Angeles. Era ancora fresco l’assassinio di Frank Stilwell avvenuto alla stazione di Tucson nel marzo 1882 e per quel fatto la legge della contea di Pima reclamava Wyatt Earp e Doc Holliday entrambi latitanti in Colorado. Doc, in seguito all’arresto avvenuto a Denver il 15 maggio 1882, rischiò davvero l’estradizione e la consegna all’autorità dell’Arizona non fosse stato per Bat Masterson che perorò personalmente la sua causa presso il governatore Frederick W. Pitkin. Leggi il resto

La guerra dei Cayuse

A cura di Sergio Mura

Un guerriero Cayuse
Il cosiddetto “Massacro dei Whitman”, avvenuto il 29 novembre del 1847, fu la causa principale dello scoppio della terribile Guerra dei Cayuse, un susseguirsi di episodi sanguinosi e scontri selvaggi tra il popolo dei Cayuse e il Governo Americano e i coloni bianchi. Questo lungo periodo durò 7 lunghissimi anni.
Tutto iniziò nel 1836 con l’arrivo dei coniugi Whitman, Marcus e Narcissa, nelle terre dei Cayuse, a circa 7 miglia da Walla Walla (attuale stato di Washington). Le cose non furono né semplice né veloci, ma il pur lento progredire dei lavori e dello sviluppo della missione contemplarono presto alcuni brillanti risultati quali una grande chiesa, numerose casette per i residenti, un comodo rifugio per gli emigranti di passaggio, un mulino per la macina del grano e la produzione della farina e persino la bottega di un fabbro, a quei tempi immancabile. Leggi il resto

L’affare Crawford

A cura di Paolo Brizzi

Emmet Crawford
Emmet Crawford nacque il 6 Settembre 1844 a Philadelphia e si arruolò nel 71° Fanteria della Pennsylvania, partecipando alla guerra civile. Il 20 Maggio 1867 fu nominato Sottotenente del 39° Fanteria, servendo in Texas, e, alla fine del ‘70, fu trasferito in Arizona al 3° Cavalleria. Nel ‘72 operò sulle pianure e, il 20 Novembre 1875, ebbe uno scontro con gli indiani a Antelope Station, Nebraska. Il 17 Giugno 1876 patecipò alla battaglia del Rosebud come comandante di compagnia. Tornato in Arizona, Crawford fu nominato comandante militare a San Carlos nel Settembre 1882 e nella primavera seguente partecipò alla grande spedizione di Crook nella Sierra Madre, dove ebbe un ruolo chiave, tanto che a lui si dovette in buona parte il successo della campagna. Leggi il resto

Il popolo di Joara

A cura di Gianni Albertoli

Quando il Juan Pardo lasciò “Aracuchi”, il villaggio più settentrionale dei popoli Muskhogean, posto sul fiume Catawba, sarebbe entrato in un territorio sotto il controllo di Joara Mico, un capo importante i cui domini erano in forte espansione. Joara controllava un largo territorio che comprendeva aree appartenenti a popolazioni di lingua Siouan, Iroquian e probabilmente anche Yuchian. Il Pardo aveva visitato anche il villaggio di Otari, abitato da genti di etnia Catawba, e posto a ovest di Charlotte (North Carolina) presso la giunzione dei fiumi Catawba e South Fork. Qui, il Bandera, uno dei cronisti della spedizione, diceva che “Otariyatika” era il nome di un “cacique”, ma anche il nome di un territorio. Leggi il resto

La Guerra Civile di Luigi Palma di Cesnola

A cura di Stefano Jacurti

Sbarcato a New York nel 1858 questo italiano era destinato ad entrare nella storia ma come spesso accade solo oggi si presta attenzione alla vicende di questo personaggio rimasto troppo tempo nell’oscurità.
Il conte Luigi Palma di Cesnola veniva dalla turbolenta Europa in cerca di fortuna e come tanti altri emigrati dovette ricominciare da zero. Il suo titolo nobiliare negli States contava poco e l’America di quegli anni stava già scivolando verso la guerra civile.
Quest’uomo dopo l’esperienza in Crimea entrò in contatto con il mondo inglese diventando un esperto soldato al servizio di sua maestà Britannica.
Dopo alterne vicende ed un inizio difficile il piemontese iniziò ad istituire alcuni corsi di lingua francese ed italiana riuscendo così a formarsi una famiglia sposando una fanciulla americana sua allieva. Leggi il resto

Il massacro del fiume Sand Creek (29-11-1864)

L’attacco al Sand Creek
Mentre ad est le truppe americane si combattevano in una guerra fratricida, ad ovest nell’estate del 1864 il governo ordinò alle tribù di insediarsi nei dintorni di Fort Lyon, nel Colorado. Vuoi perchè alcuni gruppi non vennero a conoscenza dell’ingiunzione, vuoi perchè altri gruppi non si fidavano certo dei bianchi e vuoi, infine, perchè molti non intendevano obbedire alle ingiunzioni dei soldati, sta di fatto che gli indiani restarono prevalentemente dove si trovavano, senza preoccuparsi troppo. Perciò il colonnello Chivington organizzò il 3° Reggimento dei Volontari del Colorado, uomini senza troppi scrupoli reclutati per cento giorni soltanto, col compito di massacrare quanti più indiani possibile, rifacendosi ad un proclama di quell’anno del governatore di quel Territorio, Evans, che esortava la popolazione a cacciare ed eliminare il numero maggiore di Nativi. Leggi il resto

La battaglia di Alamo

A cura di Rino Di Stefano

Ricordatevi di Alamo! La mattina del 27 febbraio 1837 spirava un vento gelido sulle rovine della missione di Alamo. Il cielo era terso, di un azzurro intenso, e il pallido sole invernale del Texas illuminava ciò che restava dell’antica chiesa e dei muri perimetrali sgretolati dalle cannonate del generale Santa Ana.
Il silenzio della prateria venne rotto dall’arrivo della compagnia di cavalleggeri texani agli ordini del capitano Juan Seguìn al cui seguito viaggiava il calesse di un falegname. Il compito del capitano Seguìn non era semplice. Leggi il resto

El Orcoquisac

A cura di Armando Morganti

El Orcoquisac era un avamposto spagnolo (1765-71) localizzato a nord dell’odierna Wallisville, a est del fiume Trinity, nella parte settentrionale dell’odierna Chambers County (Texas). L’insediamento comprendeva il Presidio di San Augustin de Ahumada e la Missione di Nuestra Señora de la Luz. Nel territorio circostante vivevano gruppi sparsi di indiani Bidai ed Orcoquisac, questi ultimi meglio noti come “Akokisa” (“Arkokisac”), ma vi si potevano trovare anche resti di piccole popolazioni in via di estinzione come i Patiri e gli “indiani Doxsas”, forse da identificare con i Deadoses. Tutti questi gruppi erano costantemente allettati dalle grosse opportunità commerciali che venivano proposte loro dai traders francesi del basso Mississippi a partire dal 1720. Leggi il resto

Il calendario di Farwest.it (2010)

E siamo al 2010!
Dopo anni e anni di esperienza (e, crediamo, di reciproca soddisfazione), anche nel corso di questo anno, mese dopo mese, stiamo pubblicando regolarmente i calendari di Farwest.it. I nostri calendari sono stati creati per essere stampati ed appesi o incollati all’interno di agende, quaderni, nel nostro posto di lavoro, in casa, a scuola, all’università o dove volete voi.
Per visualizzare l’immagine in dimensioni generose è sufficiente cliccare sulle miniature, mentre se si vuole scaricare il calendario (per collezionarlo o stamparlo) si deve cliccare sulla didascalia delle immagini.
Salvatele sul vostro desktop ed il gioco è fatto!
Se i calendari che scaricate sono di vostro gradimento, scriveteci una email cliccando qui! Per noi sarà uno stimolo a fare ancor meglio. Leggi il resto

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Storie del West. In omaggio.