Jack Slade, pericoloso e sanguinario

A cura di Gian Mario Mollar


Jack Slade ha un solo e grande nemico, il suo peggior nemico… la bottiglia.
Ci fu un tempo in cui Jack Slade era considerato un eroe, il pacificatore della linea di diligenze Central Overland. Ora è sbronzo e di cattivo umore sulla strada principale di Virginia City, nel Montana. Spara a tutto quello che attira la sua attenzione.
Impreca, attacca briga, rovescia un carretto del latte, prende a pugni in faccia i suoi stessi amici, dopo aver brindato con loro. I suo amici li ha anche derubati, è risaputo. Adora spaccare i mobili dei saloon che frequenta, e li frequenta tutti. Leggi il resto

Il Bufalo e il Corvo: Crazy Head e Toro Seduto

A cura di Anna Maria Paoluzzi

Toro seduto nel 1885
Nell’agosto 1886 una notizia improvvisa sconvolse i responsabili dell’agenzia dei Crow: Toro Seduto, il vecchio nemico degli Apsalooka, si apprestava a “visitare” la zona del Little Big Horn accompagnato da un gruppo di 100 Lakota e sperava di trascorrere qualche giorno con i suoi “amici” Crow. L’agente dei Crow Henry Williamson si sentì raggelare a quella prospettiva, e non tanto per il timore che potesse riesplodere il vecchio rancore tra i suoi protetti e i Sioux, ma perché, con tutta probabilità, al termine della visita centinaia di Crow avrebbero richiesto il permesso di andare a loro volta a trovare i Sioux di Toro Seduto a Standing Rock.
Nonostante le suppliche di Williamson, Toro Seduto riuscì sorprendentemente a strappare all’agente McLaughlin il permesso di recarsi al Little Big Horn.
I primi giorni della due settimane di visita si recò al vecchio campo di battaglia dove dieci anni prima i suoi Lakota avevano sconfitto Custer “Lunghi Capelli” e dove ora sorgevano dei monumenti commemorativi eretti da poco. Leggi il resto

Il duello (The Duel)

Il duello, la locandina
Il Duello, un film di Kieran Darcy-Smith. Con Liam Hemsworth, Emory Cohen, Woody Harrelson, William Hurt, Alice Braga.
Texas, 1887. Abraham Brant, noto a tutti come “il predicatore”, ha una straordinaria presa su tutti gli abitanti di Monte Hermon, una cittadina di frontiera, nonostante lo seguano storie di guerra, uccisioni ed eventi inspiegabili. Non lontano dall’isolata località, una sfilza di cadaveri inizia ad apparire sulle rive del Rio Grande e, per capirne l’origine, il ranger David Kingston arriva con la moglie Marisol a Monte Hermon. Per uno strano scherzo del destino, David riconosce in Abraham colui che, da bambino, vide uccidere suo padre in un cruento duello. Combattuto tra il seguire la legge o il proprio bisogno di vendetta, Kingston scoprirà presto che niente di ciò che riguarda Abraham, Monte Hermon e gli omicidi, è ciò che sembra.
Questo è il primo western di questi ultimi anni che inizia ad essere perfettamente riconoscibile come tale solo da metà film! Leggi il resto

Un cavallo di pezza, intervista a Luca Barbieri

A cura di Sergio Mura

Luca Barbieri e Tex WIller – clicca per INGRANDIRE
Una nostra breve ed intensa intervista a Luca Barbieri, autore di Farwest.it, autore di acclamati libri dedicati al mondo del west, autore della famosissima scuderia Bonelli, la fabbrica dei sogni di carta che tutti noi abbiamo imparato ad amare e rispettare fin da bambini, quasi insieme al latte materno o a quello nei biberon.
Luca Barbieri, dunque, autore di storie a fumetti… fumetti ovviamente western. Ebbene, il nostro Luca è ora anche l’autore di quella bellissima e toccante storia di Tex, contenuta nel prestigioso contenitore Color Tex, intitolata “Un cavallo di pezza”, una storia incantevole e brevissima di segnata dal bravissimo Venturi.
Domanda: Luca, amico mio, ma com’è stato possibile riuscire a vedere la tua arte principale, quella della sintesi piena di significati, finire in una cortissima storia di Tex, un personaggio che le storie le distribuisce in genere su un paio di centinaia di pagine? Leggi il resto

Il generale Forrest e il Ku Klux Klan

A cura di Gaetano Della Pepa


Il 28 Agosto 1868 il Cincinnati Commercial, uno dei tanti giornaletti di provincia che contribuiscono a propagare la fama del Klan anche al di fuori del profondo Sud, pubblica questa interessante intervista col generale Nathan Bedford Forrest.
Domanda: Generale, noi gente del Nord abbiamo sempre considerato il Klan come un’organizzazione esistente solo nella fantasia esaltata dei politici. Ma è vero?
Risposta: Tutt’altro.Questa organizzazione esiste nel Tennessee ed in altri Stati del Sud, e le voci sulla sua consistenza numerica non sono certo esagerate. Leggi il resto

Butch Cassidy, la storia non detta

A cura di Omar Vicari

Butch Cassidy, 1866-1956. “Il gioco delle parti… una storia complicata fatta di cose dette e non dette….di scambi di nomi e di persona ed altro ancora. Una storia che mette finalmente la parola fine alle vicende del famoso bandito”.
Nel 1971 lo scrittore Kerry Ross Boren pubblicò un libro dal titolo “Footprints in The Wilderness: A History of the lost mines”, che tradotto in italiano suona come “Orme nel deserto: Storia delle miniere perdute”.
Non molto dopo l’uscita del il libro, l’autore venne visitato a casa sua da Arlin Davidson di Sandy (Utah), figlio di Amaza Alonzo Davidson, un fuorilegge che aveva cavalcato con Butch Cassidy ai tempi del Wild Bunch. Arlin confidò allo scrittore che il padre aveva letto il libro e confermato molte delle cose scritte in quelle pagine. In una di quelle visite, Arlin disse a Kerry Ross Boren che stava morendo Leggi il resto

I pistoleri

A cura di Omar Vicari


La sparatoria – clicca per INGRANDIRE

I numerosi film sulla storia della frontiera americana ci hanno lasciato una lunga sequenza di immagini e situazioni che sono proprie di quell’epoca avventurosa e senza paragoni. Se proviamo a chiudere gli occhi e col pensiero andiamo a uno di quei film sul genere western, subito nella nostra mente riemergono le immagini delle lunghe carovane dei pionieri che andavano all’ovest cariche di nuove speranze. Possiamo ancora vedere gli attacchi alle diligenze e ai treni e i cavalieri del Pony Express che recavano la posta da St. Joseph a San Francisco. Leggi il resto

Gli oscar del cinema western – 13

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.


BALLATE E SPARATORIE
Nel 1965 il western si appresta ad aggiungere nuovi allori, ma rispolvera, tra i suoi film minori, il mito di Custer, inventando nuove improbabili versioni della battaglia di Little Big Horn con “Doringo” e “Il massacro dei Sioux”. Mentre Leone bissa il successo del suo primo film del genere, realizzando “Per qualche dollaro in più”, con Eastwood (El Monco) affiancato da Lee Van Cleef (il colonnello Douglas Mortimer) Leggi il resto

A. Frank Randall: catturare gli Apaches

A cura di Paolo Brizzi


In caccia degli Apache – clicca per INGRANDIRE
A. Franklin Randall aveva 29 anni quando, nel Maggio 1883, partecipò alla grande spedizione di Crook in Sonora, per invadere i rifugi dei Chiricahuas ribelli sulla Sierra Madre; il suo compito era quello di corrispondente, la sua speranza quella di ritrarre gli Apaches in campagna. Randall, nativo del Massachusetts, portava il suo equipaggiamento fotografico a dorso di uno dei 266 muli della spedizione. In Messico, Bourke riferisce, Randall portava un piccolo gufo sulla sella, per la costernazione degli scouts, che consideravano l’animale come uno spirito cattivo. Leggi il resto

Come finì il regno di Manitù

A cura di Siegmund Ginsberg

George Washington
Gli ordini venivano direttamente da Washington. Non si sarebbe dovuto mostrare la minima esitazione nell’operazione contro «le tribù ostili delle sei nazioni», e i loro «sodali e clienti». Niente compromessi, nessun «tentativo di pacificazione», quando è in gioco la sicurezza dell’America. «La nostra sicurezza futura risiede nel renderli incapaci di danneggiarci e nel terrore che la severità della punizione saprà instillare nelle loro menti», suonavano gli ordini firmati da George Washington il 31 maggio 1779, indirizzati al maggior-generale John Sullivan. «L’obiettivo immediato è la distruzione totale dei loro insediamenti e la cattura del maggior numero di prigionieri di entrambi i sessi e di tutte le età… sarà essenziale devastare i campi impedendo il raccolto in corso e quelli futuri… consiglio e raccomando di insediarsi al centro del territorio indiano con una scorta sufficiente di vettovaglie munizioni e da lì far partire le spedizioni contro i villaggi all’intorno, dando istruzioni di farlo nel migliore e più efficace dei modi, così che il paese non venga semplicemente saccheggiato, ma distrutto…» Leggi il resto

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