Lo Springfield Trapdoor nelle guerre contro gli Apache

A cura di Giampaolo Galli


Cinquemila soldati impegnati a stanare 140 apache ribelli a cavallo del confine tra Messico e Stati Uniti! Con la fuga di Geronimo dalla Riserva di San Carlos in Arizona nel maggio 1885, l’esercito americano condusse la campagna più sbilanciata – per uomini e mezzi – della sua storia. Quasi un quarto delle truppe disponibili furono messe in stato di allerta o vennero impiegate direttamente sul campo.
Per circa 16 mesi, i soldati seguirono le tracce dei fuggitivi, setacciarono entrambi i lati del confine e presidiarono i passi di montagna e le rare pozze d’acqua, costringendo gli apache ad una fuga disperata in un territorio impervio e inospitale. Leggi il resto

Britton Johnson, il cowboy nero leggendario

A cura di Sergio Mura


L’ultima battaglia di Britt Johnson – clicca sull’immagine per ingrandirla
Britton (Britt) Johnson, uno degli eroi della frontiera texana del suo tempo, nacque intorno al 1840, probabilmente in Tennessee. Entrò con buon diritto nella leggendaria storia del Texas subito dopo l’estate del 1865, quando si avventurò coraggiosamente, da solo, nel Llano Estacado, il regno dei Comanches, la “comancheria”, all’inseguimento della banda di guerrieri indiani che aveva rapito la moglie e due loro bambine nel terribile episodio del “Raid di Elm Creek” di ottobre del 1864. Leggi il resto

Il linciaggio che diede inizio alla Johnson County War

A cura di Giuliano Cordisco


E’ il tardo diciannovesimo secolo e anche regioni come il lontano Wyoming vedono un fiorire di insediamenti di bianchi. Sono prevalentemente piccoli agglomerati urbani e tanti piccoli e grandi ranch.
Ed in queste terre, che nella pratica di ogni giorno sono talvolta delle terre di nessuno, spesso e volentieri la legge bisogna farla da sé e talvolta persino imporla, almeno nel tentativo di impedire gli abusi o di sedare i conflitti. E una delle principali ragioni di conflitto tra i coloni di quei luoghi era il bestiame. I ranch godevano di terreni ampi ed è per questo che i capi di bestiame frequentemente andavano perduti. Leggi il resto

Gli oscar del cinema western – 8

A cura di Domenico Rizzi
Prima puntata. Seconda puntata. Terza puntata. Quarta puntata. Quinta puntata. Sesta puntata. Settima puntata. Ottava puntata.

UN DOLLARO D’ONORE
Nel 1959 sono soprattutto 3 le pellicole western di grande richiamo, imperniate su argomenti completamente diversi.
“Un dollaro d’onore”, diretto da Howard Hawks, possiede una storia particolare, in quanto venne concepito come espressa reazione a “Mezzogiorno di fuoco”, ai limiti dell’accettabilità ai tempi del Maccartismo per avere mostrato la vigliaccheria della gente di fronte ad una banda di criminali. Leggi il resto

We Want You


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Le candidature vanno presentate con una semplice email indirizzata a farwest@farwest.it indicando se si preferisce scrivere o tradurre (o entrambi).

Attacco alla carovana Warren

A cura di Sergio Mura


Il Generale William Tecumseh Sherman visitò il Texas nel 1871 per indagare su una serie di denunce che erano state fatte dalla popolazione bianca contro gli indiani della riserva di Fort Sill.
Il Governo centrale, fino a quel momento aveva tentato di circoscrivere e tenere a bada le intemperanze delle bande di guerrieri indiani attraverso una rete di postazioni fortificate poste strategicamente tutto intorno al Territorio Indiano (le riserve) e attraverso l’affidamento delle agenzie indiane alla “Society of Friends”. Questo approccio, sostanzialmente e ufficialmente pacifico, non aveva però sortito l’effetto desiderato. Leggi il resto

Comanches all’attacco: il raid di Elm Creek

A cura di Renato Ruggeri

Nell’autunno del 1864 vi fu un grande attacco comanche alla frontiera texana. Le cause che portarono a questo raid sono, però, precedenti. La sconfitta del Gen. Sibley a Glorieta Pass, aveva provocato la distruzione quasi completa di tre reggimenti Texani. E ciò ebbe tragiche conseguenze sulle counties occidentali della Stato. Alla fine del 1862 il Texas aveva già inviato più di 62000 giovani alle armate sudiste, rimanevano solo 27000 maschi di età compresa tra i 17 e i 60 anni in tutto lo Stato. Gli uomni valorosi e i buoni cavalli che avrebbero dovuto proteggere la frontiera, stavano spargendo le loro ossa attraverso una dozzina di Stati, dal Mississipi alla Virginia. Quelli che erano rimasti erano mal equipaggiati e indisciplinati. Le posses e le milizie locali erano state sempre impegnate nella guerriglia anti-Indiana, ma ora erano di qualità scadente.
Il vecchio terrore, inevitabilmente, ritornò, appena i Comanches e i Kiowas capirono che potevano cavalcare sul Brazos indisturbati. Leggi il resto

Hayfield Fight (1-8-1867)

A cura di Sergio Mura

Hayfield Fight (1-8-1867)
La battaglia di Hayfield – Hayfield Fight – sviluppatasi il giorno 1 Agosto 1867, è stato uno dei molti momenti rilevanti della Guerra di Nuvola Rossa. La battaglia si svolse in Montana, nei dintorni di  Fort C.F. Smith, e vide protagonisti 21 soldati americani regolari, un gruppo di nove operai addetti al taglio del fieno nei campi (dall’inglese hayfield) e alcune centinaia di guerrieri indiani facenti parte della poderosa coalizione di Sioux, Cheyenne e Arapaho messa in campo durante la Guerra di Nuvola Rossa, anche se in questo particolare frangente i Sioux erano largamente minoritari.
Una delle chiavi di volta di questa battaglia è che i soldati americani erano stati dotati recentemente dei nuovissimi fucili a retrocarica Springfield Model 1866 – pressoché sconosciuti nella loro tremenda efficacia agli indiani – e grazie a questi fucili riuscirono a tenere lontani dall’insediamento la banda di guerrieri, infliggendo anche perdite significative quanto a morti e feriti. Leggi il resto

La pista dei ladri

A cura di Luca Barbieri


Col trattato di Laramie del 1868, le 43.000 miglia quadrate delle Paha Sapa (le colline sacre del popolo Lakota passate poi alla storiografia ufficiale con il nome di Black Hills) erano state trasformate “per sempre” in riserva Sioux. Nessun dubbio interpretativo a riguardo, il testo diceva: “Nessuna persona bianca sarà autorizzata a insediarsi o a occupare una parte qualsiasi del territorio, o passare attraverso lo stesso, senza il consenso degli indiani”. Leggi il resto

Una nuova foto di Doc Holliday? Eccovi tutta la storia!

A cura di Sergio Mura da un lavoro di Leo W. Banks
foto di doc holliday

E’ vero, non siamo nuovi ad annunci di ritrovamenti di fotografie di personaggi famosi della storia del west, degli indiani e persino della guerra civile. Ma non sempre è necessario interessarsi ad ogni annuncio, infatti molte storie si sgonfiano da sole. Quando ci interessiamo noi di Farwest.it è perché la comunità internazionale di esperti ritiene di avere tra le mani elementi importanti su cui ragionare.
Stavolta, nel caso di questa nuova, presunta fotografia in cui ci sarebbe Doc Holliday, i responsabili di un museo di Silver City (New Mexico) ritengono di aver individuato il leggendario pistolero in una fotografia storica locale in loro possesso. Leggi il resto

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