Il mito di John Wayne, quarant’anni dopo

A cura di Domenico Rizzi


L’11 giugno 1979 si spegneva, in una clinica di Los Angeles, all’età di 72 anni, il celebre attore John Wayne, protagonista di oltre 200 film, lasciando un’impronta indelebile nella storia del western movie di ogni tempo. Se avesse continuato a farsi chiamare con il suo vero nome, probabilmente non sarebbe mai assurto a fama mondiale, ma il destino di Marion Michael Morrison era scritto nelle stelle con uno pseudonimo molto più semplice da ricordare.
Nato il 26 maggio 1907 a Winterset, nell’Iowa, primogenito di Clyde e Mary Morrison, quando aveva soltanto 6 anni la sua famiglia si trasferì a Palmdale, in California, per occuparsi di un ranch ai limiti del Mojave Desert, lavoro che avrebbe poi abbandonato per tentare diverse altre strade. Leggi il resto

La storia dei Potawatomi

A cura di Davide Zaccaria

I Potawatomi erano una tribù potente e vivevano nel Michigan sud-occidentale. In genere il nome con cui si definivano è “Bodewadmi”, ossia “custodi del fuoco”. I Potawatomi parlavano una lingua algonchina, molto simile alla lingua parlata dai Chippewa che erano tradizionalmente loro alleati.
I potawatomi, prima che arrivassero i colonizzatori bianchi, erano circa 10.000, ma per via delle malattie dai nuovi arrivati il loro numero calò drasticamente. Leggi il resto

Il tomahawk, la scure di guerra degli indiani


Un guerriero con un tomahawk
Il Tomahawk, strumento di offesa per eccellenza insieme ad arco e frecce al tempo dei primi scontri tra bianchi e indiani (e anche prima, nell’uso quotidiano delle varie tribù), è la scure da combattimento dei Nativi Americani. In verità fu utilizzata per lungissimo tempo anche dai coloni Europei poichè aveva numerosi pregi e, tra questi, vi era che si prestava anche ad essere lanciata. Leggi il resto

Stephen Williams e l’attacco a Deerfield

A cura di Pietro Costantini

Stephen Williams
Stephen Williams era uno dei figli del reverendo John Williams, fratello di quella Eunice Williams, anche lei rapita dagli Indiani, che alla fine si fermò presso di loro pur avendo la possibilità di tornare a Deerfield.
Stephen Williams, figlio del reverendo John Williams e di Eunice Mather Williams, era nato il 14 maggio 1693 a Deerfield, Massachusetts. Egli era il quarto figlio della coppia ed aveva tre fratelli più grandi: Eliezer, Samuel ed Esther. Nel febbraio 1704 aveva anche quattro fratelli più piccoli: Eunice, John, Warham e Jerusha, nata appena in gennaio e che portava il nome di un’altra sorella che era morta piccola. Leggi il resto

La Guerra del Colorado

A cura di Michele De Concilio

La Guerra del Colorado (1863–1865) fu un conflitto armato tra gli Stati Uniti e un’alleanza tra alcune tribù di Nativi Americani quali Kiowa, Comanche, Arapaho e Cheyenne (le ultime due furono alleate particolarmente legate). La guerra fu localizzata nelle Pianure Orientali del Territorio del Colorado e portò alla eliminazione di tutti i Nativi americani dall’attuale Colorado ed al loro allontanamento dall’odierno Oklahoma.
La Guerra del Colorado – un susseguirsi di piccole e grandi battaglie – comprende un episodio particolarmente noto, accaduto nel Novembre del 1864, conosciuto come il Massacro di Sand Creek. Leggi il resto

Scuole, istruzione e insegnanti nel west

A cura di Sergio Mura

Bambini a scuola
Alla frontiera c’era giusto il tempo per imparare quel che era utile a sopravvivere. L’inclemenza del clima, le difficoltà di relazione tra bianchi e con gli indiani, la distanza dalla civiltà, la natura sostanzialmente ostile, erano tutti elementi che rendevano quasi inutile pensare a qualcosa legato all’istruzione delle persone. D’altro canto, quando erano pochissimi gli adulti che sapevano leggere o far di conto, era perlomeno un azzardo pensare alla scuola ed alla sua promozione.
Solo dopo il 1870 gli stati decisero di affrontare seriamente la problematica, istituendo i distretti scolastici nel tentativo di migliorare la diffusione dell’istruzione in tutto il West.
Nonostante queste premesse, in numerosi avamposti della civiltà, a ovest del Missouri, c’era sempre chi tentava di istruire i propri bambini. Leggi il resto

I guerriglieri di Quantrill, soldati e assassini

A cura di Renato Panizza


Il raid dei guerriglieri di Quantrill a Lawrence
Ancora oggi nello Stato del Missouri molti considerano i guerriglieri di Quantrill valorosi patrioti che si batterono durante la Guerra Civile per difendere la loro Patria dall’invasione degli “yankee”. Lo stesso presidente Truman, nato in Missouri nel 1884 e membro dei “Figli dei Veterani della Confederazione”, pur sapendo delle loro gesta efferate, ebbe parole di comprensione. Leggi il resto

I Cheyenne Dog Soldiers

A cura di Gaetano Della Pepa

Le cosiddette “società guerriere” erano quei raggruppamenti che, all’interno delle bande o delle tribù, si incaricavano dell’inquadramento delle individualità dei guerrieri, finalizzandole al bene collettivo. Svolgevano incarichi di “polizia” interna e portavano avanti le attività guerresche sempre in prima linea. La loro rilevanza era enorme, anche se il contatto con i bianchi ne ridusse la portata.
Tra i Cheyenne l’importanza delle società guerriere, specialmente di quella dei Soldati Cane, fu veramente notevole. Leggi il resto

Mummie del vecchio West

A cura di Gian Mario Mollar

Elmer Mc Curdy
Quando si parla di mummie, la mente di solito corre alle piramidi e ai sarcofagi dell’antico Egitto, ad antichi tesori nascosti nelle sabbie del deserto. Un fatto meno noto è che anche la storia della frontiera americana è costellata di macabri resti mummificati: certo, si tratta di reperti meno antichi, eppure, come vedremo, le loro storie sono quasi altrettanto piene di mistero, tant’è che su alcune di esse sono stati addirittura scritti degli interi libri! Leggi il resto

Paterson, il primo revolver

A cura di Roberto Carlotti

La storia della rivoltella Paterson è indissolubilmente legata a quello del suo progettista, Samuel Colt. Il giovane Samuel, nonostante fosse un grande appassionato di armi, invece di mettersi a lavorare presso la bottega di un armaiolo preferì passare un adolescenza avventurosa e si imbarco sulla nave Corvo che faceva spola tra New York e Calcutta.
Durante una delle lunghe e tediose traversate oceaniche, Colt ebbe modo di osservare da vicino il sistema di propulsione della nave, costituito da due ruote a pale. Egli pensò che fosse possibile applicare lo stesso sistema ad un revolver e, con l’aiuto di un coltellino, realizzò subito un originale prototipo in legno. Leggi il resto

Pagina successiva »