Conquering Bear (Orso Che Conquista)

A cura di Carlo Galliano


Conquering Bear in una bella rappresentazione pittorica
Apparteneva alla banda Wazhazha della suddivisione Sicangu della tribù Sioux.
Il suo nome indiano era MATO WAYUHE, che tradotto letteralmente significa “Orso Tumultuoso” oppure “Orso che mette in fuga” ma i bianchi lo tradussero come “Orso che Conquista”. Era cugino dei capi Coda Chiazzata e Foglia Rossa. Leggi il resto

Il sentiero delle lacrime

Stavolta vi presentiamo un bel romanzo western, a conferma che stiamo vivendo una bella stagione per le uscite collegate alla nostra passione.
L’autore è Pier Francesco De Rui, un giovane talentuoso e dotato di una bella prosa che dopo altri libri ha scelto finalmente di cimentarsi con il genere western, sforzandosi di attenersi quanto più possibile ad alcuni fatti storicamente verificatisi.
Già dal titolo possiamo comprendere quanto questa scelta sia molto importante. Esso richiama un evento terribile della storia del west, la deportazione di un intero popolo, i Cherokee, con una lunga traversata ricordata come “Il sentiero delle lacrime”. Ma si tratta di un richiamo che vuole evocare il destino delle 500 Nazioni.
I nativi americani erano i popoli che abitavano il nuovo continente fin da prima dell’arrivo dei colonizzatori europei. Erano i legittimi proprietari di quelle terre, era la loro casa ed erano lontani da quelle civiltà sconosciute che in seguito li avrebbero solo sfruttati, ingannati e trattati come ospiti indesiderati. Leggi il resto

Duelli nel West: non solo pistole

A cura di Gian Mario Mollar


Coltello e pistola – clicca per INGRANDIREL
Le ombre di due uomini si stagliano contro il sole morente. A separarli, dieci passi e un silenzio tale che anche l’erba, schiaffeggiata dal vento, sembra creare un rombo assordante. Davanti al saloon, o dietro le imposte delle case, gli onesti cittadini attendono, con un misto di meraviglia e orrore, il momento in cui le pistole parleranno e il sangue bagnerà la polvere.
Il tempo si è fermato e i duellanti sembrano statue immote, le mani destre congelate all’altezza del cinturone, gli sguardi taglienti come lame di coltello. Leggi il resto

La cultura di Chaco Canyon

A cura di Pietro Costantini


Petroglifi a Una Vida, nel Chaco Canyon

Il Parco della Cultura Chaco possiede la più densa ed eccezionale concentrazione di insediamenti nativi ancestrali del Sudovest americano. Si trova nel nordovest del New Mexico, tra Albuquerque e Farmington, in una vallata tagliata da Chaco Wash, un arroyo. Il Parco offre il più ricco assortimento di rovine di culture native ancestrali, antenati dei Pueblos e conserva una delle più affascinanti aree storiche e culturali d’America. Il parco è situato nell’arida ed inospitale regione dei Four Corners, ed è un centro culturale Chaco molto fragile; il rischio erosione causato dai turisti ha portato alla chiusura al pubblico di Fajada Butte. Leggi il resto

Soldati a cavallo (US Plains Cavalry)

A cura di Sergio Mura


George A. Custer
Per oltre 50 anni gli appassionati di cinematografia western hanno potuto guardare molti film in qualche modo dedicati alla Cavalleria americana delle pianure. Nei film c’era solo l’opportunità di vedere una versione romanzata della vita dei soldati di cavalleria, ma era un approccio comunque utile per via del fondo di verità storica che era possibile intravvedere aldilà della cortina dei racconti edulcorati. Tutto iniziò nel 1939 con il famosissimo film Stagecoach (Ombre Rosse in Italia) in cui si racconta l’avventurosa traversata di una diligenza inseguita dagli indiani. In quel film a salvare la situazione sono proprio i cavalleggeri che con il più classico squillo della tromba arrivano all’ultimo istante e salvano i poveri bianchi dai selvaggi urlanti. Leggi il resto

La vita del monaco-pistolero

A cura di Luca Barbieri


In un precedente articolo, “La scienza nei duelli del Far West”, mi ero occupato della parte per così dire “fisica” dello scontro a fuoco tra due o più gunfighters; in questo articolo, invece, intendo occuparmi di quella “metafisica”, intesa come spirituale, mistica.
Nel libro “Storia dei pistoleri” ho inventato l’esistenza di una Fratellanza dei Pistoleri, una sorta di confraternita dedita all’insanguinata religione della Colt, con tanto di totem ricavato sulle fattezze del Josey Wales di Eastwoodiana memoria, di liturgie, e di prove da superare per essere accettati dal gruppo. Leggi il resto

L’Homestead Act

A cura di Sergio Mura


Una famiglia di coloni
Il primo giorno di gennaio del 1863 è una data molto importante nella storia del west perché in quel giorno un contadino di nome Daniel Freeman registra la proprietà del primo appezzamento di terra nei pressi di Beatrice, nel Nebraska, ai sensi della legge chiamata Homestead Act. Perché questo atto amministrativo è così importante? Semplice, perché come abbiamo visto in alcuni altri articoli, la Homestead Act era una legge federale, firmata nel 1862 dal presidente Abraham Lincoln, che sostanzialmente aveva legalizzato la vecchia pratica dei coloni americani di occupare abusivamente appezzamenti di terra ufficialmente di proprietà degli Stati Uniti, ma in genere vera e propria pertinenza dei Nativi d’America. Leggi il resto

Rare foto d’epoca dei Nativi Americani colorate a mano

A cura di Paul Ratner


Come regista, sono sempre stato attratto dalle immagini.
Il mio primo amore per il cinema è venuto dai vecchi e gloriosi film in bianco e nero. Ad un certo punto, al college, mi è sembrato quasi strano vedere un film realizzato a colori. Crescendo, ho accettato il colore e ora ho difficoltà a seguire una “dieta” monocromatica. La vita mi sembra che sia troppo risplendente per essere incardinata intorno ad un solo tono. Leggi il resto

Storia dei popoli del Nord-America – 8

A cura di Claudio Ursella
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.


LE FORESTE ORIENTALI

La vasta regione compresa tra i Grandi Laghi, il fiume Mississipi, il Golfo del Messico e l’oceano Atlantico, è certamente una tra le zone del mondo che offre le migliori condizioni per lo sviluppo dell’attività umana: un clima che va dal temperato freddo della fascia settentrionale, al subtropicale lungo le coste del Golfo, con una piovosità abbondante, una vegetazione ricca, grandi foreste di latifoglie nell’interno e pinete nelle zone costiere; quasi al centro della regione, una bassa catena montuosa, i monti Allegheni o Appalachi, che si estende da nord a sud. Leggi il resto

Confronto tra revolver: Schofield e Colt

A cura di Giovanni Vezzoni


Il confronto che vi proponiamo nasce dalla semplice constatazione che entrambe le armi furono scelte tra quelle disponibili sul mercato e utilizzate in maniera privilegiata dalla Cavalleria degli Stati Uniti durante la maggior parte delle Guerre Indiane e poiché ognuno de due revolver ha le sue peculiarità, abbiamo provato a comprendere le possibili ragioni della scelta fatta dai comandi generali del tempo. Naturalmente sappiamo bene che una condizione determinante fu quella del costo, ma sappiamo che ciò non fu al primo posto. Leggi il resto

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