La ballata di Buster Scruggs


Una scena tratta dalla mini-serie
Per chi si sente a digiuno di film western, oggi abbiamo una valida proposta: La ballata di Buster Scruggs. È un film western antologico diviso in sei parti, una serie di racconti della frontiera americana narrati con lo stile unico e inimitabile di Joel e Ethan Coen. Ogni capitolo propone una storia diversa del West americano.
Il film è stato presentato in anteprima alla 75ima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia ed è stato premiato per la miglior sceneggiatura. È disponibile nella piattaforma Netflix (che lo produce e distribuisce) dal 16 novembre. Leggi il resto

La banda di fuorilegge delle Black Hills

A cura di Gianluca Pozzi

La banda di fuorilegge delle Black Hills (1876-1877) era composta da Sam Bass, Joel Collins, Jack Davis, Tom Nixon, Bill Heffridge, Jim Berry e si rese artefice di ben sette assalti ad altrettante diligenze nei dintorni di Deadwood, in Sud Dakota. Quattro di questi assalti furono diretti verso la medesima compagnia, ossia la Deadwood Stage. Durante il quinto assalto, il 25 Marzo del 1877, i banditi uccisero il conducente della diligenza, Johnny Slaughter. Al suono degli spari, i cavalli scapparono per almeno due miglia in direzione di Deadwood. Leggi il resto

Gli italiani alla conquista del West

La bella copertina del libro di Grassia
Ancora west nelle nostre librerie! Un nuovo libro è appena sbarcato nei negozi e online nelle ormai consuete edizioni cartacea e digitale. Stavolta l’argomento è di quelli succulenti per noi abitanti dello stivale più famoso del mondo… Un argomento di cui noi di Farwest.it siamo particolarmente attenti promotori e divulgatori: gli italiani nel west.
Ma quanti erano? Che cosa facevano? Perché si trovavano lì? I quesiti intorno al nodo ben rappresentato dal titolo di questo libro possono essere tanti e il bravo Luigi Grassia, autore del volume, ha provato a fornire una risposta più precisa e attendibile possibile, oltre che un quadro storico veramente interessante e variegato.
D’altra parte l’incipit è ampiamente provocatorio: L’America? L’abbiamo inventata noi italiani, e non solo con Cristoforo Colombo e Amerigo Vespucci. Leggi il resto

Gli implacabili bounty hunter

A cura di Sergio Mura

La grande caccia
Fu solo dopo la Guerra Civile che le parole “bounty hunter” divennero molto diffuse sia tra chi rappresentava la legge che tra chi la violava allegramente.
D’altra parte erano tempi in cui la grande espansione verso ovest faceva spuntare quasi ovunque cittadine e paesotti dal giorno alla notte e la gente era talmente concentrata sulla sopravvivenza che era una specie di miracolo quando riusciva ad incaricare qualcuno di difenderla dai soprusi dei prepotenti o dalle violenze dei fuorilegge. Le città di frontiera potevano essere definite fortunate se avevano uno sceriffo in servizio. Leggi il resto

La Guerra Yamasee (1715 – 1717)

A cura di Pietro Costantini

“The Yamasee Indians in South Carolina” di Chester B. DePratter
La Guerra Yamasee fu uno dei conflitti più distruttivi e dirompenti dell’America coloniale. Fu una delle sfide più serie che gli Indiani americani lanciarono alla dominazione europea. Per oltre un anno la colonia della South Carolina fronteggiò la possibilità di essere annientata. Venne ucciso circa il 7% della cittadinanza bianca del territorio, rendendo questa guerra una seria aspirante al titolo di guerra più sanguinosa della storia americana in termini percentuali di popolazione uccisa. Leggi il resto

Gli empori nel vecchio West

A cura di Mario Raciti

“F. Prahl grocery and dry goods” a Laramie, 1883 – clicca per INGRANDIRE
Molto spesso, nelle vecchie foto che mostrano le cosidette “street scenes” delle cittadine del West, capitano sott’occhio edifici che portano insegne come “grocery store”, “dry goods” o “general store”. Ma cosa sono di preciso? Sì, sono negozi, ma è errato pensare che i nomi siano intercambiabili perchè la funzione ognuno di essi è diversa da quella degli altri, anche se in alcuni casi possono coesistere.
Storicamente, almeno, la loro nascita è condivisa: essi nacquero in quei territori isolati, lontani dalla grandi città, con lo scopo di rifornire i coloni degli elementi indispensabili alla vita quotidiana. Leggi il resto

Nuvola Rossa (Red Cloud), capo dei Sioux

Nuvola Rossa, in virtù dei successi ottenuti in vari drammatici scontri con l’avanzata americana verso ovest, conquistò un posto di assoluto primo piano tra i capi Lakota del XIX secolo.
Sebbene i dettagli del suo primo periodo di vita ci siano sconosciuti, sappiamo che Nuvola Rossa nacque vicino alla biforcazione del Platte River, in prossimità di ciò che oggi è il North Platte, nel Nebraska.
Sua madre era una donna Oglala e suo padre, che morì quando Nuvola Rossa era giovinetto, era un Brulè.
Nuvola Rossa fu allevato nella tenda dello zio materno, il capo Vecchio Fumo (Smoke).
Gran parte della giovinezza di Nuvola Rossa trascorse facendo la guerra in special modo contro gli odiato vicini Crow e Pawnee, talvolta anche contro altri Oglala. Leggi il resto

Chi “Ha Paura Dei Suoi Cavalli”? I nomi tra i Lakota

A cura di Anna Maria Paoluzzi

I nomi indiani, specie quelli dei Lakota (Teton Sioux), così straordinariamente affascinanti ed evocativi troppo spesso nelle traduzioni inglesi (e di riflesso, anche in quelle italiane) sono stati oggetto di interpretazioni errate e fuorvianti. Nel caso particolare della letteratura sui nativi americani in italiano va anche aggiunto il fatto che, a parte poche eccezioni, non c’è uno standard unico per la traduzione di questi nomi e talvolta agli inizi è difficile orientarsi per comprendere l’identità di un personaggio.
L’interpretazione errata di un nome, oltre a pregiudicare la comprensione da parte dei lettori di un testo storico o antropologico, in un certo senso snatura anche l’essenza del personaggio, considerando il valore sacro che il nome personale possedeva e ancora possiede nella società Lakota. Leggi il resto

La vera storia del giorno del ringraziamento

A cura di Domenico Rizzi

Il giorno del ringraziamento in un bel dipinto
Fra le ricorrenze storiche più osservate negli Stati Uniti vi è, oltre all’arcinoto Columbus Day (“Il giorno di Colombo”) recentemente fonte di polemiche e discussioni, anche il Thanskgiving Day, che tradotto letteralmente dall’inglese significa “Il Giorno del Ringraziamento”. Va premesso che entrambe le feste sono commemorative di eventi anteriori alla nascita degli Stati Uniti, essendo la prima stabilita il 12 ottobre (sbarco di Cristoforo Colombo a Hispaniola nel 1492) e la seconda il quarto giovedì di novembre di ogni anno. Leggi il resto

Storia dei popoli del Nord-America – 11

A cura di Claudio Ursella
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11.


IL SUD-OVEST
La vasta regione che possiamo definire con la generica espressione geografica di Sud-Ovest, è l’altra importante area in cui si svilupparono culture agricole in Nord America. L’estensione di questa area agricola va oltre i territori sud-occidentali degli Stati Uniti e del Messico nord-occidentale, che ne sono comunque il cuore, estendendosi a nord lungo il bacino del fiume Colorado, compreso il suo affluente Green, un’area che fu fortemente influenzata dalle culture sviluppatesi più a sud. Leggi il resto

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